Archive for novembre, 2010

Il calendario inverso

martedì, novembre 30th, 2010

Il calendario 2011 di Freccia 45 è pronto! E quest’anno è davvero molto bello anche perchè ha partecipato all’impresa Radio Bau di Radio 105.  Nella locandina potete leggere tutti gli artisti che si sono prestati ad immedesimarsi nel ruolo “inverso”, i fotografi, i tecnici che hanno collaborato, insieme ovviamente a tutti i volontari di Freccia45 e della Radio.

Per partecipare alla presentazione del calendario venerdì 10 seguite le istruzioni che seguono…

(continua…)

Oggi brodo

lunedì, novembre 29th, 2010

Leggo da Vittorio Pasteris che al Cern pare abbiamo ricreato una piccolissima “zuppa primordiale”. Immediatamente m’è tornato alla memoria la lettura del sussidiario alle elementari. Quel giorno iniziai a pensare che forse non c’era stato bisogno di un Dio per creare la vita:

Il brodo primordiale è una soluzione molto calda di acqua e molecole carboniose che avrebbe interagito con i componenti chimici dell’atmosfera terrestre primitiva (metanoidrogenoammoniaca), per dare origine alle prime molecole organiche, in condizioni anaerobiche a causa della mancanza di ossigeno nell’atmosfera, in un processo ipotizzato per la prima volta dal biochimico russo Aleksandr Oparin. Col passare del tempo queste molecole sarebbero diventate sempre più complesse fino ad arrivare ai coacervati formati dai primi nucleotidi ed enzimi.

Tutte le altre domande col tempo negli anni…

Federalismo: Roberto di lotta e di governo (anzi, fighter and governor)

mercoledì, novembre 24th, 2010

Va bene tutto ma… anche il pudore ha i suoi limiti.

Io, nel caso, restituisco la tessera

domenica, novembre 21st, 2010

In questo caso:

La reazione del Pd – Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria democratica e presente al congresso apre all’alleanza: “Nonostante le differenze, credo che ci possa essere un orizzonte comune, vale a dire una difesa dei valori della Costituzione e del rinnovamento della democrazia italiana in senso europeo e democratico”. Sulla stessa linea Vincenzo Vita: “Il Pd fa bene a interrogarsi sui rapporti con il centro moderato, ma il suo futuro sta in un rapporto rinnovato con la sinistra di Vendola e della Fds”. Ora bisognerà vedere cosa decide il segretario Bersani, che comunque in passato si è mostrato possibilista.

Il nuovo socialismo – Al congresso, comunque, si sono delineate le linee di questa unione a sinistra. L’obiettivo non è più il comunismo, ma il “socialismo del XXI secolo” che in America Latina vince e governa. Le parole d’ordine sono no al federalismo, politiche fiscali che “spostino i carichi dal lavoro ai guadagni di capitale e alle rendite”, una “legislazione del lavoro che contrasti la precarietà”, il riconoscimento del “matrimonio tra persone dello stesso sesso”, l’”uscita dalla Nato, il ritiro unilaterale dall’Afghanistan e la chiusura delle basi militari straniere in Italia”.

A Bergamo parliamo di lavoratori non sempre considerati come tali

domenica, novembre 21st, 2010

Martedì 23 novembre alle 20.30, presentiamo la nuova rivista al Caffè Letterario di Bergamo (Via San Bernardino 53).

Insieme a me, il direttore della rivista Francesco Bogliari, Alfonso Miceli (Vice presidente di ACTA) e Francesca Seghezzi (Segreteria provinciale Cgil di Bergamo). Coordina, introduce e fa domande Mara Mologni, giornalista.

Chi partecipa alla pubblicizzazione dell’evento vince una copia del numero 2 della rivista :-)

Quanto è larga la banda, in Italia e nel Mondo

giovedì, novembre 18th, 2010

Se clicchi si ingrandisce. Siamo al 22° posto (su 50) dopo la Grecia, prima della Polonia.

(Via Nicola Mattina su Twitter, grazie a Ninjamarketing)

Io sto con Maroni (questa volta). E con Saviano (altre volte).

mercoledì, novembre 17th, 2010

Si leggono tanti commenti su ciò che ha detto Saviano e su quanto poi replicato da Maroni. Ma cosa ha detto esattamente Saviano?

Ora, accade che l’organizzazione, come al sud, cerca il potere della politica. E la ‘ndrangheta anche al nord cerca il potere della politica, cerca di interloquire con la politica. E al nord interloquisce – come dimostra l’inchiesta – con la Lega. Incontra, Pino Neri, un consigliere regionale della Lega Nord, non indagato e non arrestato questo consigliere. Pino Neri lo incontra per chiedergli un favore.Gli chiede un favore in cambio… un favore politico. Loro hanno bisogno di arrivare ovunque. Arrivano per esempio nella sanità. Mi ha sempre colpito che il direttore dell’ASL di Pavia, un’ASL che gestisce più di 700 milioni di Euro, quindi stiamo parlando di capitali giganteschi. Questo direttore dell’ASL, interrogato dalla magistratura, per certe sue affermazioni fatte nelle telefonate, dichiara: “sono morbosamente affascinato dalla voglia di far credere di essere un malavitoso. Dico certe cose per vedere che effetto fa sugli altri”.

Dunque, in una trasmissione di infotainment, partendo da un fatto (un consigliere regionale della Lega Nord fotografato in compagnia di un boss della ‘ndrangheta), ha tracciato un link netto, diretto ed esclusivo tra la ‘ndrangheta e la Lega Nord.

Maroni e i leghisti si sono arrabbiati. Poteva essere altrimenti? A me non interessa, francamente, se si arrabbiano o se sono sereni. Interessa capire se l’accusa di Saviano ha fondamento. Se sia giusta. Non solo per la forzatura evidente di legare un intero partito alle (eventuali, neppure dimostrabili perchè il politico non è neppure indagato) malefatte di un singolo militante o dirigente (che al tempo non era consigliere regionale).

Perchè lo stesso collegamento non è stato fatto con altri partiti che negli stessi giorni hanno visto propri dirigenti entrare nella stessa inchiesta?

Ce lo dice lo stesso Saviano nel suo intervento quando parla dell’ex direttore dell’Asl di Pavia. Appunto, l’Asl di Pavia. Davvero Saviano pensa che sia la Lega Nord il “partito di riferimento” dell’Asl di Pavia?

Leggiamo le intercettazioni:

A testimoniarlo, centinaia di intercettazioni ambientali e telefoniche che riassumono i rapporti diretti e le finalità dell’organizzazione. Secondo le indagini, il direttore sanitario finito in cella, era anche l’uomo giusto per avvicinare il mondo della politica. In una intercettazione telefonica del 30 dicembre scorso, Chiriaco cita l’ex consigliere regionale Giancarlo Abelli, come un loro uomo su cui fare convogliare i voti dei clan. “…. lui deve fare l’assessore alle infrastrutture… lui ha testa … ma nei prossimi cinque anni c’è l’Expo 2015… ma sai cosa c’è da fare nei prossimi cinque anni… proprio a livello di infrastrutture in Lombardia? … ma hai voglia.. è l’assessorato più importante…”. Abelli, spesso sfiorato da varie inchieste, ha scelto il parlamento dimettendosi da consigliere regionale ed è il “braccio operativo” di Roberto Formigoni per la Sanità in Lombardia.

E allora? Perchè Saviano ha scagionato totalmente Abelli? Perchè ha scagionato totalmente il PDL? Da una parte abbiamo un politico di periferia della Lega Nord, che poi diventa consigliere regionale della Lega Nord. Dall’altra abbiamo il direttore della potente Asl di Pavia, riferimento di Giancarlo Abelli, uomo forte di Formigoni e vice coordinatore nazionale del PDL. Un uomo – Abelli – che ha preferito il Parlamento al potente assessorato regionale probabilmente per il simpatico benefit aggiuntivo…

Voglio solo aggiungere una cosa. Tanti amici che al Sud hanno combattuto la mafia e la camorra mi dicono che Saviano è una persona vera, che ha rischiato di suo, coraggioso fin dai tempi in cui scriveva sui giornali locali. Quindi è una persona da difendere, da sostenere, da clonare per la sua libertà di pensiero. Non è, invece, una persona da venerare anche quando dice una cosa sbagliata. Il manicheismo e il conformismo di certi commenti in queste ore sono l’opposto dello spirito critico che ha permesso a un ragazzo come Saviano di crescere a Casal di Principe. E a tanti come lui in tante parti del Sud.

Almeno un po’ di spirito critico lo dobbiamo a chi, per combattere le mafie, ci ha lasciato la pelle.

Se io fossi Saviano inviterei Maroni in trasmissione. Non per contestargli un teorema ma per contestargli fatto per fatto, sindaco per sindaco, esponente della Lega per esponente della Lega che lui ritenga – documentandolo – abbiano avuto rapporti con la criminalità.

E poi lo farei anche con gli altri partiti, con gli altri leader. Inviti anche il mio di segretario, Pierluigi Bersani, per rispondere alle sue domande. Le più cattive e documentate possibili. Così mi piacerebbe fosse un “servizio pubblico”.

Formigoni vuole ricandidarsi alle politiche

lunedì, novembre 15th, 2010

Lo annuncia su Twitter come solo lui sa fare:

Roberto Formigoni


@r_formigoni
Roberto Formigoni

Berlusconi is our election candidate. I will serve as President of the Lombardy Region ready for all judgements from our party leaders.

Che tradotto significa: Berlusconi questa volta non riuscirai a togliermi di mezzo. Io dopo questo mandato in Regione non so più cosa fare e tu sei piuttosto vecchio quindi sarò io il tuo successore. E questa volta non riuscirari a farmi fuori. A questo giro voglio fare il Ministro. E la Lombardia la rimandiamo al voto.

P.s. ma voi l’avete capito perchè Formigoni su Twitter scrive solo in inglese?  Son tutti italiani quelli che lo seguono…

In nessun paese. E a Bergamo?

giovedì, novembre 11th, 2010


“Perché un’Italia più inclusiva e civile è interesse di tutti”

Lo presentiamo questa sera a Bergamo Ivan (Scalfarotto, l’autore), Aldo (Cristadoro) ed io.

Alle 18.30 in libreria (la Feltrinelli).

Rottamatori, prossima fermata PD?

lunedì, novembre 8th, 2010

Eccomi, su Giornalettismo con un resoconto un po’ commento alla convention organizzata da Matteo Renzi e Giuseppe Civati a Firenze, stazione Leopolda.