Archive for ottobre, 2010

Buon viaggio, Marty McFly!

domenica, ottobre 31st, 2010

Siamo nel 1928 e la donna sembra parlare al telefonino. L’immagine e il video stanno facendo il giro del web.

Anche la Repubblica si interroga… viaggio nel tempo? apparecchio acustico? si ripara dal sole?

Secondo Paolo Attivissimo, il cacciatore di balle (spaziali) si tratta di “cronopareidolia”, ovvero siamo noi che guardando con occhi moderni immagini del passato ci troviamo corrispondenze con oggetti attuali.

O forse ha ragione il CICAP nel ritenere che una strana coincidenza ha fatto coincidere questo ritrovamento con il ri-lancio nelle sale cinematografice del mondo di Ritorno al futuro per i suoi 25 anni?

Tanti auguri Marty!

Sono green e te lo dico

domenica, ottobre 31st, 2010

Voglio dare notizia anch’io, sia pur con qualche giorno di ritardo, della nascita di Low Impact, un’associazione di imprese, istituzioni e cittadini con pratiche virtuose. E che tali pratiche vogliono diffondere.

Questo che segue è il comunicato ufficiale pubblicato da Letizia Palmisano, giornalista ambientale e portavoce di Low Impact.

In Italia, quasi 7 aziende su 10 hanno a cuore il rispetto dell’ambiente e più della metà non ritiene che esistano certificazioni adeguate. Manca un’efficace comunicazione delle azioni green

Sono questi i risultati dell’attività di ricerca presentati da Low Impact,  associazione nata per creare un punto d’incontro tra aziende, istituzioni e  cittadini che dimostrino di adottare comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente

Roma, 27 ottobre 2010. Cresce in Italia la sensibilità delle aziende verso i temi della sostenibilità ambientale: il 66,7%, quasi 7 aziende su 10, adotta politiche e pratiche rispettose dell’ambiente. È il dato presentato oggi  presso la Camera dei Deputati dall’associazione Low Impact, emerso dalla ricerca condotta da Popai Italia Associazione Internazionale di Retail Marketing su un campione  di 180 aziende.

Nelle aziende eco-friendly, l’attenzione è rivolta principalmente verso  politiche virtuose di risparmio energetico e l’utilizzo di materiali ecocompatibili (60% del totale), oltre alla gestione differenziata della raccolta dei rifiuti (56,7% del totale).

Il  41,2% delle aziende “green”  ha  acquisito certificazioni ambientali . Una considerevole parte  (il  58%) non lo ha fatto perché non ritiene che esistano certificazioni adatte per la propria azienda.  Le motivazioni sono varie: il 21,4% ritiene che siano troppo impegnative, il 14,3% troppo costose.

Il 26,5% delle aziende che ha adottato pratiche virtuose e rispettose dell’ambiente lo ha fatto per strategie di branding, il 17,6% invece per adeguamento al mercato e alla concorrenza. Tra le aziende che hanno comunicato le azioni green intraprese (54,8%), la totalità di esse è convinta dei risultati positivi generati.

Lo scopo principale di Low Impact, associazione senza fini di lucro, è quello di costituire un punto di riferimento autorevole capace di valutare e comunicare le azioni green svolte da aziende e istituzioni.

(continua…)

Nuova cura per la sclerosi multipla, qualcosa si muove(rà)?

giovedì, ottobre 28th, 2010

Sollecitato da un concittadino che ha un familiare affetto da sclerosi multipla mi sono informato di più sull’argomento e sulla nuova cura chirurgica sperimentale del Dott. Zamboni. Ne scrissi qui il giorno dopo aver visto anche il servizio delle Iene che mi era stato chiesto di guardare….

Quindi ho fatto incontrare sia Maurizio Martina che Gabriele Sola, consiglieri regionali del PD e dell’IDV, con il papà che mi aveva scritto ed entrambi se ne stanno occupando seriamente.

Oggi Gabriele Sola ha depositato anche la richiesta alla Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale Margherita Peroni di organizzare un’audizione del Professor Zamboni e delle associazioni che in Italia stanno sollecitando l’avvio della sperimentazione di questo intervento chirurgico (già praticato all’estero nonostante sia di “invenzione” italiana) e che in alcuni casi – pare – essere risolutivo, in altri migliorativo, in altri ancora, purtroppo, inefficace. Insomma, da sperimentare!

Scrive Gabriele Sola sul suo blog:

L’Emilia Romagna da metà novembre darà il via ad una seconda fase di sperimentazione; il Lazio si è formalmente impegnato nello stesso senso. Spero che presto anche in Lombardia possa prendere il via una sperimentazione seria. E mi auguro che i veti politici incrociati, su una questione così importante come la salute di migliaia di persone, lascino il posto ad un supporto bipartisan e ad un impegno trasversale. Vi saprò dire…

Credo che Gabriele non sia l’unico che attende la risposta…

Io ci ho provato…

mercoledì, ottobre 27th, 2010

Io ci ho provato… (con i puntini di sospensione) è il titolo dell’intervista che mi ha fatto il direttore de Il Giornale delle Partite Iva Francesco Bogliari. Si riferisce evidentemente al progetto di legge di tutela e incentivo ai lavoratori freelance che presentai in Consiglio Regionale nella passata legislatura.

Io ci ho provato… si. Però se l’allora Presidente Daniele Belotti (Lega Nord) l’avesse anche portato in Commissione un po’ prima dell’ultima seduta di legislatura, forse ci sarei anche riuscito :-)

L’intervista è sul secondo numero del nuovo mensile, di cui vedete l’anteprima,  che uscirà il primo di novembre in tutte le edicole. Il tema di copertina  sono le pensioni. E l’editoriale di Bogliari si apre con la citazione  di Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps:

Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale

Ecco, appunto.

Robe da spedizionieri

martedì, ottobre 26th, 2010

Due simpatiche cose sul mondo delle spedizioni che possono interessare anche chi non ha nessun interessere a trasportare nulla se non se stesso.

La prima è MarEng, un corso di “inglese marittimo” gratuito realizzato nell’ambito del progetto europeo Leonardo da vinci. E’ fatto benissimo, purtroppo non credo sia stato molto diffuso (almeno a giudicare dal fatto che anch’io l’ho notato solo ieri per la prima volta). Si deve installare un programma di circa 410 MB e poi si naviga insieme al carico e alla nave. Divertente e utile non solo agli “spedizionieri”…

La seconda è un libro che ho ordinato. Si intitola The Box, è stato scritto da Marc Levinson con la prefazione all’edizione italiana di Federico Rampini. E’ la storia della globalizzazione raccontata a partire dalla storia del “Container” marittimo e di chi l’inventò, Mr. Malcom McLean. Una racconto che intreccia un’idea geniale con la guerra in Vietnam e con l’abbattimento dei costi di trasporto. Quando l’avrò terminato vi racconto…

La classe non è acqua

giovedì, ottobre 21st, 2010

A me ‘sta cosa che il Presidente della Lombardia e il Sindaco di Milano tornano in Italia a spese di un imprenditore non piace. Non è un reato. Non è forse neppure da “interrogazione” in Consiglio Regionale e Comunale. E’ solo questione di stile. E di tutela, anche nei più piccoli dettagli, della propria libertà di giudizio e di azione.

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mercoledì, ottobre 20th, 2010

E’ il totale delle firme che se fossimo in Svizzera probabilmente cancellerebbero da quelle presentate da Formigoni per potersi candidare. Le hanno contate per bene i radicali.

Il Pd a Formigoni: “è cambiato qualche cosa?” Formigoni: “I don’t think so”

mercoledì, ottobre 20th, 2010

L’agenzia di stampa Il Velino ha raccolto alcune opinioni nel PD Lombardo sul nucleare. Ah, c’è anche la mia…

Nucleare, Pd lombardo attacca: “Formigoni ha cambiato idea”

Milano, 18 OTT (Il Velino) – Storce il naso il centrosinistra in Lombardia dopo che il Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani ha fatto riaffiorare l’ipotesi di una centrale nucleare sul suolo regionale. Ma nel mirino, oltre al Ministro, finisce anche il governatore Roberto Formigoni, che secondo Romani “non avrebbe pregiudiziali” contro la costruzione di una centrale.

“E’ incredibile che Formigoni, stando alle dichiarazioni del Ministro, oggi abbia cambiato idea – lamentano Luca Gaffuri e Giuseppe Civati del Pd -. Il governatore e’ stato tra i primi a dire che la Lombardia era autosufficiente per produzione di energia elettrica, e che quindi non avrebbe dato disponibilità alla costruzione di una centrale nucleare. O Romani ha preso un colossale abbaglio o Formigoni ha irresponsabilmente cambiato idea, e deve spiegare ai cittadini perche’”.

Anche Chiara Cremonesi di Sinistra Ecologia e Liberta’ attacca: “Durante la campagna elettorale per le regionali, Formigoni aveva spergiurato che, pur condividendo le scelte del Governo sul nucleare, la Lombardia non avrebbe ospitato nessuna delle centrali previste. Ma ora che le elezioni sono passate ha cambiato idea. E oggi e’ il neoministro dello sviluppo economico Paolo Romani a informarci che uno dei siti per i nuovi impianti sara’ localizzato proprio nella nostra regione, perche’ Formigoni si e’ reso disponibile in tal senso. Al presidente vorremmo ricordare che non trovera’ la strada spianata. Siamo convinti che sia del tutto inopportuno investire, qui e nell’intero Paese, su una tecnologia sorpassata, costosa e altamente rischiosa per la salute”.

Conclude Marcello Saponaro del Pd: ”La vera domanda a cui Romani deve rispondere non e’ quale regione dovra’ ospitare le centrali, ma dove metteremo le scorie. Quello che vuole il neoministro e’ un nucleare ormai vecchio, mentre l’unico davvero ipotizzabile per il futuro e’ quello ancora distante della cosiddetta quarta generazione. Ma finche’ non sara’ pronto, e si parla di molti anni, l’unica scelta sensata e’ quella di investire nell’efficienza energetica e nelle energie rinnovabili, tanto piu’ che in Italia non c’e’ un solo luogo fisico che risponda alle esigenze dei piu’ avanzati standard di sicurezza”. (jon)

181912 OTT 10 NNNN

Poi ieri notte è arrivata la smentita di Formigoni a Romani. Su Twitter:

We do not need to build new power plants. Lombardy is quite a self-sufficient Region.

Forse era meglio scriverlo in brianzolo. Meglio ancora con una delibera o con una mozione. Quella che Penati chiede che il Consiglio Regionale approvi. Su Facebook:

ho scritto al presidente del consiglio regionale Boni x richiedere una convocazione urgente del consiglio regionale della Lombardia x dire no a centrali nucleari dopo che il ministro Romani ieri ha annunciato la volonta’ del governo di farne 2 in Lombardia.

A ‘sto punto la centrale nucleare non resta che farla su Second Life

Si può ridurre il consumo di suolo e far quadrare il bilancio di un piccolo comune?

mercoledì, ottobre 20th, 2010

La domanda se la porranno venerdì 22 ottobre dalle ore 15.00 Sindaco (Carla Rocca) e Amministratori del Comune di Solza insieme a Damiano di Simine (Legambiente), Domenico Finiguerra (Sindaco di Cassinetta di Lugagnano), Paolo Strina (Sindaco di Osnago) e Mauro Baioni (urbanista).

A Solza si faranno la domanda ma loro hanno già trovato la risposta: si.
E l’hanno messa nero su bianco nel nuovo Piano di Governo del Territorio.
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Se pure Luca Telese diventa buono… (ma solo con Di Pietro)

lunedì, ottobre 18th, 2010

Ieri sera guardando la trasmissione di Telese su La7 ho pensato e scritto questa cosa: “Urka! domande cattivissime di Luca Telese a Di Pietro… non esagerare eh…”.

Lui mi risponde:

“Veramente non ho fatto domande cattive nemmeno a Castelli oggi. Si vede che ero in buona…”

Infatti, la prima domanda suonava più o meno così:

On. Di Pietro è vero che alla manifestazione della Fiom di ieri le si è avvicinato un iscritto del PD e le ha chiesto una sua bandiera?

Insomma, sarai pure stato “in buona” ma è mai possibile che la prima domanda al tuo interlocutore la fai contro i suoi alleati-avversari e per dimostrare quanto lui invece sia figo? Se si è buoni, si è buoni con tutti e, soprattutto, lo si dovrebbe essere con gli assenti. Altrimenti si rischia di diventare chessò… un Bruno Vespa qualsiasi.
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P.s. Ah dimenticavo, la seconda domanda, questa volta fatta dalla Costamagna, era contro il PD pure quella. Trasmissione difficile per Di Pietro ieri.

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