Archive for settembre, 2010

La voce degli invisibili

mercoledì, settembre 29th, 2010

Sarà domani in edicola un nuovo mensile: il Giornale delle Partite Iva. Lo dirige Francesco Bogliari un giornalista economico, già direttore nel recente passato di Espansione, L’impresa e Business People. Un giornalista che ha deciso di dare voce al popolo degli invisibili: le partite iva, i freelance, gli autonomi professionisti senza albo.

Bogliari usa queste parole per descrivere la sua nuova rivista:

Potremmo definirla la voce dei lavoratori con diritti limitati, figli di un welfare minore, privi di rappresentanza sindacale e politica. Perché tali sono i professionisti autonomi titolari di partita Iva, oltre 3 milioni di persone che lavorano senza le normali protezioni dello Stato sociale ma al contempo sono tartassati da un Fisco rapace che tanto prende e poco rende. Dal 30 settembre sarà nelle edicole di tutta Italia Il Giornale delle Partite Iva, nuovo mensile di informazione e divulgazione indirizzato proprio a quest’area del mondo del lavoro. Un’area in costante crescita, alimentata com’è dai giovani che non trovano lavoro e dai dipendenti cinquantenni che lo perdono prematuramente per licenziamento o chiusura delle imprese.

E’ chiaro che il Giornale delle Partite iva non è solo un giornale. E’ anche il tentativo di mettere in rete i lavoratori freelance e attraverso la rete rafforzarli. E fare rete significa anche costruire rappresentanza per questo popolo che non si riconosce nei sindacati tradizionali e neppure nelle associazioni d’impresa. Tantomeno nella politica. Anche da questo Giornale nasceranno nuovi diritti.

Questa volta Lancini spurga se stesso (in quel di Adro)

sabato, settembre 25th, 2010

Ora lo schifano tutti persino nella Lega. Persino il grande capo. “Un caso umano”  ci dice Michele Brambilla su La Stampa.

Speriamo soltanto che questa volta, se deve spurgare, non spurghi direttamente nel Parco Regionale dell’Oglio.

Cronache monegasco caraibiche: le quattro ipotesi

venerdì, settembre 24th, 2010

Le alternative sono poco più di due:

1) in Italia c’è un signore che ruba i soldi al proprio partito, mente agli italiani, insulta e infanga le altre cariche istituzionali, insulta e infanga i servizi segreti italiani;

2) in Italia c’è un signore che usa i servizi segreti, i giornali di famiglia e i soldi dei cittadini per incastare un altro leader politico e alta carica istituzionale.

Queste le principali, poi ci sono le ipotesi secondarie:

1) la lettera è vera ma l’ex fiscalista e ora Ministro nel Governo dell’isoletta paradiso fiscale ha preso un abbaglio e nessun altro ha mentito;

2) la lettera è falsa ma è stata costruita per avvalorare notizie vere e, quindi, ci sono due signori in giro per l’Italia: uno è all’incirca un golpista, l’altro un ladro di soldi di partito.

Ovviamente i personaggi qui sopra rappresentati sono esclusivamente il frutto della mia fantasia. Mica c’ho un paradiso fiscale dove riparare io… ;-)

P.s. Ho fatto veramente fatica a scrivere “politica” nei tag questa volta…

E’ stato morto un ragazzo

venerdì, settembre 24th, 2010

ALDRO, 5 ANNI DOPO
SABATO 25 SETTEMBRE 2010
presso la SALA BOLDINI, Via Previati 18,
Ferrara

Programma della giornata:

Ore 10: “Non hanno ucciso il futuro”
Tavola rotonda con i famigliari di alcune vittime delle Forze dell’Ordine.
Con la partecipazione di Patrizia Moretti e Lino Aldrovandi, Haidi Giuliani, Ilaria Cucchi, Lucia Uva, i figli di Aldo Bianzino ed altre testimonianze in via di definizione.
Coordina: Checchino Antonini, giornalista di “Liberazione”.

Ore 15.30: “Arte e comunicazione per Federico”
Con la partecipazione di scrittori, attori, musicisti, disegnatori, registi, blogger che hanno dedicato opere a Federico Aldrovandi.
Coordina: Dean Bulletti, giornalista di Rai 3.

Ore 20.30: “E’ stato morto un ragazzo”
Proiezione del docu-film di Filippo Vendemmiati, che sarà presente in sala.

Ore 22.15: Ritrovo in Piazza Trento e Trieste e Fiaccolata per Federico con arrivo in via Ippodromo.

Presso le Grotte del Boldini sarà allestita per tutta la giornata la mostra “Aldro, 5 anni dopo“.

(Via Fiore|Blog)

Voleva solo pace e libertà

venerdì, settembre 24th, 2010

E lo uccideranno se non lo aiutiamo. Aderisco (e spero di poterlo fare anche in altre forme) all’appello per la mobilitazione che lancia oggi Civati per la salvezza di Hossein Derakhshan, condannato a morte in Iran per aver cercato di costruire relazioni tra Iran e Israele e per aver insegnato la libertà della rete ai suoi concittadini.

Mortadella per tutti

mercoledì, settembre 22nd, 2010

Non ho i titoli e le informazioni per esprimere un giudizio sul nuovo Governo Siciliano ma questo aspetto della vicenda mi procura una certa soddisfazione:

Ma Fli ha pressato a lungo per la conferma di Nino Strano che ha subito il veto del Pd. Strano è il dirigente ex An che mangiò la mortadella a Palazzo Madama mentre cadeva il governo Prodi. Domani mattina alle 10:30 il dibattito in Aula e il voto finale.

Walter, Massimo e la nuova visione tolemaica del fondoschiena

domenica, settembre 19th, 2010

Un amico mi fa notare che al tempo del Massimo e del Piero riformisti, Walter fece il correntone con Sergio, la Cgil, la sinistra DS.

Al tempo del Pierluigi e del Massimo che guardano molto, anche per me troppo, a sinistra, Walter fa il liberale con Enrico e Paolo.

Che sia questo il problema?

Il problema non è discutere. Il problema non è neppure criticare. Se un dirigente politico ritiene che il proprio segretario stia sbagliando e stia portando alla sconfitta il Partito, fa bene ad avvisarlo, persino a combatterlo. Per il bene del partito, per riportarlo sulla strada della (per lui) sicura vittoria.

Ma qui forse stiamo assistendo ad altro. Assistiamo a troppi dirigenti che si collocano in base alla collocazione dell’altro. Siamo al puro narcisismo. Siamo ad una visione tolemaica del fondoschiena, secondo cui tutto gira intorno al proprio culo.

Forse è questo che deve cambiare. Velocemente. Iniziare a ragionare sulle cose da dire e da fare. E con sincerità dire come la si pensa: cosa si dovrebbe fare per vincere. E sulla base di questo collocarsi.

Senza rancore. Torniamo a lavorare.

La Brambilla reinciampa sul canile di Lecco

domenica, settembre 19th, 2010

Il Fatto Quotidiano riprende la vicenda del Canile di Lecco di cui tante volte ho volte ho parlato su questo blog a partire dalle denunce delle “sue” ex volontarie in rivolta contro l’allora Presidente (di diritto e di fatto, ora solo di fatto) Michela Vittoria Brambilla.

Ma Il Fatto ci dice anche che il nuovo Sindaco ora vuole fare le cose alla luce del sole. E nell’interesse degli ospiti della struttura: i cani.

“Guardi, il contratto di gestione del canile scade fra un anno. Questa volta vogliamo lanciare una regolare gara d’appalto per il nuovo affidamento. Ma prima bisogna realizzare un nuovo progetto, perché secondo l’Asl la struttura non è a norma”. Il nuovo sindaco di Lecco Virginio Brivio (Pd) sembra non avere dubbi.

Vale la pena ricordare, a questo punto, come si arrivò al ricco affidamento del canile all’associazione dell’ora Ministro al Turismo:

Il contratto con il comune di Lecco parte l’1 gennaio 2003: alla fine del 2002, infatti, il Consiglio comunale delibera con urgenza che la gestione venga affidata direttamente e senza la dovuta gara d’appalto alla Leida (che allora si chiamava Lida), dopo che il 2 dicembre si è verifica una circostanza curiosa. Michela Brambilla scrive due lettere al Comune. Come presidente della sezione lecchese della Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc), che in quel momento gestisce il canile, rinuncia “a malincuore” all’impegno contrattuale. Come presidente della neonata Leida, si dichiara pronta a sottoscrivere un nuovo accordo. Due lettere nello stesso giorno e un particolare: quando ottiene l’incarico, la Leida non è ancora iscritta al registro regionale delle associazioni di volontariato, condizione necessaria per accedere ai contributi pubblici. Ma il sogno di Michela Brambilla di avere un canile tutto suo si realizza lo stesso.

Avevamo già detto tutto qui. Annozero ci costruì anche un bel pezzo di trasmissione. Non andò mai in onda.

Fuori i simboli “padani” dalla scuola pubblica. Il reportage con la “r” minuscola…

sabato, settembre 18th, 2010

Qui, gli interventi di Giuseppe Civati, Francesca Puglisi e Silvio Ferretti. Qua sopra, invece, il coro.

Qui, le immagini. Ma anche qui (e giovanni è molto più bravo di me).

Nel frattempo pare che la Gelmini abbia scritto al Sindaco di Adro.

P.s. Pare che Luigi Einaudi si riferisse al caso di Adro quando disse “Via il Prefetto!“.

Cara, mi si è ristretta la banda (2)

venerdì, settembre 17th, 2010

Pare che effettivamente il Ministro allo Sviluppo economico serva a poco…

Vi ricordate la storia degli 800 milioni di euro del piano Romani-Brunetta di investimenti per lo sviluppo della banda larga?
Sì, quelli proprio
quelli lì.
Beh, se va bene sono
diventati 100 (milioni), sempre che le regioni siano in grado, dopo i tagli tremontiani, di co-finanziarne la metà…
(Via
Fiore | Blog)

Ora, dico io, non si potrebbe partire da queste cose qui nelle interviste e nelle lettere ai giornali? Proprio sempre dalle primarie, dal  premier e dalle leggi elettorali?