Archive for luglio, 2010

Anche io a passeggiare con le fotocopie

venerdì, luglio 23rd, 2010

La conversazione è in corso su Facebook, puoi partecipare qui.

Chiarisco subito al Maresciallo in ascolto che, noi, si faceva per scherzare. Mica come…

NonsoloOlivieroToscani

mercoledì, luglio 21st, 2010

Oliviero Toscani che nel 2007 partecipa alla giuria di NonSoloPuntaPerotti. Oliviero Toscani che dopo le premiazioni dichiara che le foto in concorso fanno schifo (e che dovevano fare?). Oliviero Toscani che nel 2008 ci da e ci disdice appuntamenti per sei mesi perchè voleva organizzare insieme il concorso. Oliviero Toscani che nel 2010 lancia una campagna identica al concorso che per quattro anni abbiamo organizzato su scala prima lombarda e poi nazionale.

E’ lo stesso Oliviero Toscani che in Toscana si è fatto questo:

Al di là delle polemiche.  Lo dico senza malizia: sono felice che Toscani abbia “copiato” Nonsolopuntaperotti. Leggo che persino lo slogan è preso dal nostro ultimo comunicato: “Delatori per l’ambiente“. E leggo che si aspetta tante fotografie scattate dai giovani con il telefonino. Non si aspetti però immagini capolavoro. Si accontenti di denunciare i tanti ecomostri e le tante brutture che devastano il bel paesaggio italiano.

Vendola, Di Pietro e la sinistra che non c’era e finalmente ci sarà

lunedì, luglio 19th, 2010

Chiariamo subito: Vendola alle primarie non lo voterei manco sotto tortura. La ragione è semplice: con Vendola il centro sinistra non vincerebbe neppure se la Poli Bortone presentasse dieci liste disturbo e se il Centro Destra si affidasse al cugino di Rocco Palese come candidato premier.

Però sono contento che si candidi alle primarie. E sono contento che la sinistra della coalizione trovi una sua forma, un suo contenitore, recuperi i suoi voti. Vendola non può essere il candidato premier ma può essere il leader di quella parte che oggi disperde i suoi voti tra il non voto e il populismo di Di Pietro:  a volte di destra, a volte massimalista e sempre giustizialista senza neppure avere i galloni per poterlo essere. Anzi. Anzi. Anzi.

Vendola è la sinistra necessaria alla coalizione, depuratasi dai pazzi e dagli estremisti. E può allargarsi e consolidarsi anche con pezzi dell’Idv, forse con pezzi del PD. Comunque sarà una parte di una coalizione riformista e di governo che per vincere ha bisogno del centro come della sinistra.

E Di Pietro è nervoso:

“Vendola è stato da poco rieletto Governatore della regione Puglia e per altro è più per demeriti della coalizione del Centrodestra che si è divisa che per meriti del Centrosinistra che ha guidato nei precedenti 5 anni visto che molti assessori della sua giunta poi sono finiti sotto l’attenzione della magistratura per aver fatto male il loro dovere”.

E oltre a essere nervoso è proprio para… paracollo. Perchè Di Pietro attaccò in questo modo Vendola fino al Dicembre 2009, rendendo di fatto impossibile la sua candidatura per tutto il centro sinistra pugliese. Poi smise, per approfittare della difficoltà in cui questi attacchi avevano messo il PD che cercava, allora, un’altra soluzione.  Quindi Vendola diventò per Di Pietro il miglior candidato possibile per la Puglia. In realtà per rubare qualche voto al PD che ovviamente si lacerava… Per fortuna vinse.

Oggi ci risiamo: i giudizi sulle persone cambiano a seconda del momento, della necessità, del più bieco tatticismo.  Questo è Di Pietro. Quello di cui finalmente potremo fare a meno.
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Q.I. basso? Niente trapianto. Lo dice Regione Veneto. [Pietas veneta]

lunedì, luglio 19th, 2010

Hai un basso Quoziente di Intelligenza? Non hai diritto al trapianto d’organo. Lo dicono le linee guida (Dgr 851/09) approvate nel marzo del 2009 dall Giunta Regionale del Veneto. Nessuno se ne era accorto fino alla pubblicazione di un articolo di due nefrologi dell’Università Cattolica di Roma (Nicola Panocchia e Maurizio Bossola) sull’American Journal of Transplantation (10: 727-730). Il provvedimento, secondo i due medici è incostituzionale e contrario alla Convenzione ONU per i diritti delle persone disabili.

In questo articolo su Scienza e Democrazia Tommaso Bruni riprende e analizza il provvedimento dal punto di vista etico e dei necessari criteri di scelta che devono essere adottati a fronte di una richiesta di organi superiore alla disponibilità degli stessi. Le conclusioni sono le stesse: “eticamente insostenibile”.

Dopo la pubblicazione dell’articolo di Panocchia e Bossola, l’Assessore veneto ha cercato di replicare sostenendo che “queste patologie non sono un criterio di esclusione assoluto”. Ma il mondo medico scientifico, le associazioni di disabili e la lettura del testo lo smentiscono categoricamente.

Viene da chiedersi chi siano i ritardati tra quelli in campo…

Chissà quanti gemellaggi ora a Napoli…

domenica, luglio 18th, 2010

Giovanna del Giudice, Assessore alle Pari opportunità, ai giovani e ai “gemellaggi”. Ai gemellaggi! E che deve fare? Viaggi all’estero con quattro amici? Uomini e donne in ugual numero ovviamente. Che pari opportunità sarebbero altrimenti…?

Se non la capite così…

sabato, luglio 17th, 2010

Lo ripetiamo. Non abbandonate gli animali. Può essere pericoloso…

E tu da bambino cosa avresti voluto essere da grande? Un pompiere? Naaaaa

venerdì, luglio 16th, 2010

Invece lui voleva fare il malavitoso:

Carlo Antonio Chiriaco, il direttore sanitario dell’Asl di Pavia arrestato per associazione mafiosa e corruzione elettorale nella maxioperazione Milano-Reggio Calabria da 300 arresti, dice di essere malato di ’ndrangheta. Affascinato «morbosamente» (dice proprio così nell’interrogatorio) dalla voglia, fin da giovane, di farsi credere dagli altri un malavitoso della ’ndrangheta, per vedere poi l’effetto che fa in chi ascolta.

E noi (loro) giustamente lo hanno messo a dirigere un’Asl.
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p.s. Qualcuno in Regione mi fa la cortesia di controllare il punteggio che Formigoni e la Giunta gli hanno conferito negli anni scorsi a questo integerrimo servitore della sanità pubblica?
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Doniamogli dei neuroni (alla sanità lombarda)

venerdì, luglio 16th, 2010

In un paese normalmente laico, le cose funzionerebbero come suggeriscono Veronesi, Scalfarotto e l’applicazione del semplice buonsenso:

“Sin dai tempi di Veronesi ministro è stato reso chiaro che non si può escludere nessuno dalla donazione del sangue sulla base di ciò che è, ma solo sulla base dei comportamenti sessuali che tiene. Un eterosessuale che ha comportamenti a rischio è più pericoloso di un omosessuale che vive in un rapporto di coppia. Sembrerebbe ovvio, ma quando si vuole curare la gente con i paraocchi dell’ideologia, anche la logica più semplice diventa una sfida intellettualmente impossibile”, ha proseguito Scalfarotto.

In Lombardia no.

“Si crede di discriminare i gay ma io non posso non pensare al malato in attesa di quel flacone di sangue che magari gli avrebbe salvato la vita. Mi piacerebbe capire dove stia la carità cristiana in tutto questo. Bisognerà che me lo faccia chiarire dal presidente Formigoni e dai signori di Comunione e Liberazione”, ha poi concluso Scalfarotto.

Quando gli equivoci aiutano a capire l’Italia. E la Lombardia…

venerdì, luglio 16th, 2010

Un deputato, Barbato dell’Idv, incontra in carcere l’uomo che parlava ai magistrati, Pasquale Lombardi. Che lo scambia per Barbato dell’Udeur. E forse gli dice molte più cose di quelle che avrebbe detto al primo.

Un’intervista mai rilasciata ma tutta da leggere. Gli equivoci che aiutano a capire come funziona questo paese.

Su Il Fatto, Via Il Post che spiega anche come sono nati gli “equivoci”.

Al cuor non si comanda e il meeting lo si finanzia (ancora di più)

lunedì, luglio 5th, 2010

Quando lo denunciai nel 2007 gli euro erano 165.000.  Oggi, probabilmente a causa della crisi (degli altri finanziatori), son diventati 234.000 e anche la Lega si arrabbia.  Sono i soldi che Regione Lombardia ogni anno versa al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini.

Evidentemente Rimini si trova in Lombardia, osserva Civati.

Interessante, dicevo, che Galli (Lega) se ne accorga solo oggi:

Credo che le risorse dei lombardi andrebbero spese diversamente, soprattutto in tempo di crisi e di ristrettezze alle finanze pubbliche. Siamo ovviamente dalla parte delle Regioni – conclude Galli – ma se vogliamo essere pienamente credibili cominciamo a tagliare ogni forma di sprechi.

Consiglio all’amico padano di darsi un’occhiata a www.sprechilombardi.org. Troverà sprechi per centinaia di milioni.  A volte ad opera dei suoi stessi assessori col fazzoletto verde abbigliati.

Repetita iuvant:  ”Cominciamo a tagliare ogni forma di sprechi”.