Grey Economy, la manovra che taglia efficienza energetica e liquidità alle imprese

25 giugno 2010 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Economia, Energia, governo | 1291 visite.

Grazie alla manovra economica del Governo tutti i bonifici effettuati per il pagamento di opere di ristrutturazione e riqualificazione energetica saranno soggetti al 10% di ritenuta d’acconto che sarà prelevata direttamente dalla banca o dalle Poste alla ricezione del pagamento.

Quindi, se la norma non sarà modificata alla Camera, il Governo è riuscito in un colpo solo a dare l’ennesima mazzata al settore emergente dell’efficienza energetica, a tagliare la liquidità alle imprese artigiane e a quelle dei serramenti, a spingere verso l’evasione e il lavoro nero l’economia verde.

(Via Leonardo Fiorentini, Via Uncssal)

La manovra correttiva 2010-2012 presentata dal Governo e attualmente all’esame del Senato, al Titolo II – Contrasto all’evasione fiscale e contributiva, contiene un articolo, il 25 che al comma 1 recita:

Art. 25 (Contrasto di interessi)

“1. A decorrere dal 1° luglio 2010 le banche e le Poste Italiane SPA operano una ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, con obbligo di rivalsa, all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta. Le ritenute sono versate con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 2007, n. 241. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono individuate le tipologie di pagamenti nonché le modalità di esecuzione degli adempimenti relativi alla certificazione e alla dichiarazione delle ritenute operate.”

In pratica, dal 1° luglio 2010, si prevede l’obbligo di assoggettamento a ritenuta d’acconto (10%) dei compensi corrisposti, mediante bonifici bancari o postali, quale modalità obbligatoria di pagamento per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta (ad esempio al fine di fruire delle detrazioni del 36% o del 55%).

La ritenuta d’acconto dovrà essere operata dalla banca del beneficiario del bonifico all’atto di accreditamento delle somme a favore dello stesso. Un apposito provvedimento individuerà gli aspetti attuativi.

Considerando che il reddito operativo delle aziende serramentistiche oscilla tra il 5% e il 6% del fatturato (prima degli interessi passivi e delle tasse) un prelievo del 10% del fatturato significherebbe il congelamento dell’intera redditività operativa.

In quest’ottica le migliori aziende del comparto, associate all’Uncsaal, farebbero fatica a sostenere i costi di eventuali finanziamenti (come mutui o fidi), potrebbero essere costretti a ridurre gli investimenti e questo farebbe rallentare il processo di innovazione tecnologica che si è innescato dal 2008.

Il rischio, insomma, è che l’art. 25 metta in seria discussione l’intero impianto del 55%, depotenziandone i benefici, sia per le imprese, sia per l’Erario e, in netto contrasto con le intenzioni del Legislatore rischi di favorire un tessuto di imprese che operano sul mercato eludendo la legalità e gli adempimenti tributari dovuti.

Va infine detto che il 1° luglio 2010 come data di inizio di introduzione della ritenuta sarà molto difficilmente rispettata in quanto l’approvazione definitiva dello stesso è prevista per le settimane successive.

Uncsaal si è immediatamente attivata presso i propri riferimenti istituzionali per affrontare la questione e vi terrà costantemente aggiornati su www.uncsaal.it

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4 Responses to “Grey Economy, la manovra che taglia efficienza energetica e liquidità alle imprese”

  1. Grey Economy, la manovra che taglia efficienza energetica e liquidità alle imprese Says:

    [...] approfondire consulta la fonte:  Grey Economy, la manovra che taglia efficienza energetica e liquidità alle imprese Aggregato il   25 giugno, 2010 nella categoria Banche, Finanziamenti, Mutui, Rate, [...]

  2. Io? speriamo che mi detraggo… | Yourpage live news aggregator Says:

    [...] Riprendo a pié pari il post di Kuda. E noi hai voglia negli anni a far catene… che peraltro hanno anche portato risultati lodevoli. Ma qui si continua ad andar avanti a tentare di salvare il salvabile e non a dar per scontato l’auspicabile. La vedo grigia. E non sono la sola. [...]

  3. Il Governo dei balzelli e dei sabotaggi | fiore|blog Says:

    [...] per ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche di cui abbiamo già parlato qui insieme a Marcello, Letizia e [...]

  4. Il Governo dei balzelli e dei sabotaggi Says:

    [...] per ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche di cui abbiamo già parlato qui insieme a Marcello, Letizia e [...]

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