Il riso d’oro del Post e i bambini cavia
1 giugno 2010 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Agro...etc, Informazione | 1028 visite.
Oggi il Post di Sofri pubblica un articolo di Dissapore che abbiamo visto già tante volte: un ogm può salvare milioni di vite umane, il Golden rice.
Ci dice, ovviamente, che il betacarotene aggiunto transgenicamente nel riso può salvare milioni di bambini affetti da carenza di vitamina A.
Ci dice che la Syngenta, detentrice della proprietà intellettuale del riso ogm, ha persino garantito “licenze umanitarie gratuite” (anche loro?) ai contandini fino a un reddito di 10.000 euro.
Ci dice, infine, che quelli di Greenpeace e Vandana Shiva che si oppongono alla coltivazione per salvaguardare la biodiversità (solo loro?) sono dei pericolosi utopisti.
Non ci dice però che negli Stati Uniti un nutrito gruppo di scienziati ha inviato una lettera alla scuola universitaria di medicina della Tufts University di Boston per protestare contro la sperimentazione del Golden rice su adulti e bambini. I ricercatori americani denunciano la grave infrazione sul piano etico e sul piano sanitario. Questi noiosi scienziati ricordano, infatti, che il codice deontologico vieta le sperimentazioni sui minori e che il consumo del riso bio-arricchito oltre determinate proporzioni potrebbe avere effetti tossici.
Insomma, un riso sperimentato solo in laboratorio e mai su cavie animali, viene sperimentato su bambini dai 6 ai 10 anni per portare a termine un’opera umanitaria.
Meno fretta, signori, a eleggere santi e benefettori. Più ricerca e più controlli prima di farci mangiare cibo che la natura non ha selezionato in tempi sufficientemente ampi.
- Cerchi nel riso: non sono i marziani, è Greenpeace!
- La crisi è grigia, il new deal è verde ma Berlusconi non lo sa
- Meno cemento, risparmiare il suolo. Anche Roberto Bruni firma la proposta di legge.
- Un piano zeppo di buchi. Bocciato anche dal Tar.
- Cara, mi si è ristretta la banda (2)
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giugno 4th, 2010 at 7:48 am
Una volta c’era chi parlava esattamente negli stessi termini dei vaccini o della pastorizzazione del latte.
giugno 18th, 2010 at 11:13 pm
Ci dicono anche che i cellulari non sono dannosi alla salute, che le onde radio non danneggiano il cervello, ecc. ecc. tanto… quando una cosa non si può dimostrare è lecito sostenere qualunque c…..a!
giugno 18th, 2010 at 11:21 pm
A quando l’uva transgenica che cade da sola dalla pianta ad un certo grado di maturazione e si trasforma direttamente in un Brunello di dieci anni?
Che gusto ci rimane poi se anche nei campi ci lavorano programmatori e tecnici?