Un letto di rifiuti per salvare le spiagge
31 maggio 2010 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Roma | 1451 visite.Letizia è tra i “fortunati” che potranno dormire tra i rifiuti: non in una discarica bensì nel Save the beach Hotel, un albergo costruito a Roma con i rifiuti, alcuni recuperati direttamente sulle spiagge e realizzato da Corona, la nota birra messicana, e dall’artista tedesco Ha Shult.
Così scrive la rivista Abitare a Roma:
Il Save the Beach Hotel, ‘aperto’ a Roma dal 3 al 6 di giugno 2010, è una costruzione di due piani che sarà in grado di ospitare fino a 10 persone a notte (tra cui un personaggio famoso).
Chiunque sia attento alle tematiche ambientali, e desideroso di prendere parte a questa esperienza, potrà farlo, spiegando le intenzioni che lo portano a voler dormire all’interno dell’hotel, partecipando così ad una serie di concorsi organizzati attraverso il sito web di Corona Save the Beach (coronasavethebeach.org/it) e la fan page di Facebook (facebook.com/savethebeach), e vincere una notte in un hotel unico al mondo.La costruzione dell’hotel segna l’avvio della call to action, un vero e proprio invito a tutti i cittadini europei ad agire per la difesa delle loro spiagge: chiunque potrà segnalare le spiagge più degradate e che necessitano di un intervento di ‘salvataggio’. Per tutta l’estate sarà possibile votare sul sito del progetto e la spiaggia più votata verrà poi ripulita e recuperata da Corona Extra.
E così mentre la britannica BP deturpa forse per sempre il Golfo del Mexico, la messicana Corona sbarca a Roma per pulire le nostre spiagge. Quanti Save the beach Hotel serviranno in Lousiana nei prossimi anni?
- Per me resterà per sempre il “Piramigoni”
- Green Hotel
- La notte di Alemanno
- Sui rifiuti, su Napoli, su Dalmine e sulla Lombardia
- Di Pietro: “Chi si è opposto ai termovalorizzatori?”. Risposta: “Tu!”
Aggiungi su OkNotizie


Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
maggio 31st, 2010 at 3:40 pm
ospite dell’hotel sarà la bellissima helena Christensen….direi ke vale la pena partecipare al concorso
maggio 31st, 2010 at 6:49 pm
io avrei preferito un bell’atleta… purché sensibile all’ambiente come la Christensen. Poi ve la racconto
maggio 31st, 2010 at 7:14 pm
ISRAELE MASSACRA I PACIFISTI, SAPO NON SE NE ACCORGE. CHIEDITI PERCHE’.
giugno 2nd, 2010 at 10:37 am
[...] Insomma… la notizia è iniziata a trapelare… [...]
giugno 3rd, 2010 at 8:35 am
Ho letto sul sito che è possibile fare delle domande alla bellissima Christensen sulla sua esperienza nell’Hotel
http://www.coronasavethebeach.org/vuoi-chiedere-qualcosa-ad-helena-christensen/
giugno 3rd, 2010 at 2:18 pm
[...] attesa del mio check in nell’ Trash Hotel. Ebbene sì, come aveva anticipato Marcello, sono tra i vincitori del concorso Corona. Scelta, evidentemente, per la mia passione [...]
giugno 4th, 2010 at 12:01 pm
[...] attesa del mio check in nell’ Trash Hotel. Ebbene sì, come aveva anticipato Marcello, sono tra i vincitori del concorso Corona. Scelta, evidentemente, per la mia passione [...]
giugno 4th, 2010 at 1:21 pm
[...] attesa del mio check in nell’ Trash Hotel. Ebbene sì, come aveva anticipato Marcello, sono tra i vincitori del concorso Corona. Scelta, evidentemente, per la mia passione [...]
giugno 4th, 2010 at 9:10 pm
io ci andrò domani a vederlo…sono molto curiosa…è comunque un’iniziativa apprezzabile sapere che con i rifiuti delle spiagge si può costruire un hotel intero…ce n’è di sporcizia…
luglio 6th, 2010 at 9:28 am
Bravissimi quelli della Corona che continuano con l’iniziativa Save The Beach! Andate sul sito http://www.coronasavethebeach.org/it/sube-tu-playa/ E segnalate la spiaggia da salvare