Raimondi è un comunista (Sovietico)
27 marzo 2010 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, elezioni, Legalità, Lombardia | 712 visite.Non gli basta essere al centro di un sistema di potere che sta divorando tutto e occupando tutto e nominando tutto in Lombardia.
Non gli basta l’accesso ad ogni mezzo di comunicazione di massa.
Non gli bastano le decine di milioni di euro che la Giunta Regionale lombarda spende per la sua propaganda.
Non gli basta.
Vuole anche cancellare gli altri partiti dai tabelloni con una campagna di affissioni abusiva, arrogante e illiberale.
Quindi è un comunista. Ma di stampo sovietico.
- Una moschea per la tua libertà (non è in gioco solo la “loro”)
- Endorsement dalla Bassa e oltre
- Felicità a Bergamo e scuse accettate da De Biase
- Vince la Bergamo dei Pirovano, dei Tentorio e dei Belotti. Reinventiamo il centro sinistra.
- Il sobrio Filippo (Penati), il solito Roberto (Formigoni)
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marzo 27th, 2010 at 9:25 pm
Ahahahah, hai proprio ragione!
marzo 28th, 2010 at 9:13 am
hai dimenticato che:
“non gli basta che la sua addetta stampa lavori anche all’eco di bergamo”
marzo 29th, 2010 at 3:37 pm
Sapo, non offenda i comunisti e i sovietici e pensi alla poltrona.
marzo 31st, 2010 at 9:04 am
Auspico che il PD sporga denuncia per affisione abusiva.
marzo 31st, 2010 at 9:17 am
@Cristina
purtroppo non è necessario e purtroppo è inutile. Raimondi riceverà sicuramente tantissime multe, farà ricorso al Prefetto per ognuna di queste dichiarando di non sapere chi sia l’autore delle affissioni e così non ne pagherà neanche una.
E’ la pantomima che si verifica ad ogni elezione. Per legge si può essere multati solo in flagranza di reato, cioè mentre stai attaccando i manifesti, ma i vigili di solito fanno le multe lo stesso. Inutilmente.
ciao
Marcello