Siamo a Goito, provincia di Pretoria, anno 1990?
24 febbraio 2010 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Legalità, Lombardia, razzismo | 700 visite.Emanuele Fiano, deputato Pd:
Apprendo incredulo che non potrò mai trasferirmi con la mia famiglia nella cittadina di Goito, in provincia di Mantova, perché se avessi bisogno di far frequentare l’asilo comunale ai miei figli ebrei non potrei. Me lo impedirebbe, infatti, l’articolo 1 del regolamento comunale approvato a maggioranza dalla giunta di centro destra. Ho presentato un’interrogazione al ministro Maroni perché il governo, prima ancora che una sentenza di un tribunale amministrativo o, meglio, della Corte Costituzionale stabilisca la vergognosa illegittimità di quel regolamento che discrimina i bambini in base alla appartenenza religiosa della loro famiglia. Evidentemente, la storia non è stata maestra di vita per tutti.
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
- Cattivismi
- Riposi in pace
- Il software libero è un diritto costituzionale (ma non in Lombardia)
- Questi sputtanano l’Italia all’estero
- Non scordiamoci le scarpe!
Aggiungi su OkNotizie

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
febbraio 24th, 2010 at 9:51 am
E’ chiaro che in questo paese c’è un’emergenza integralismo cattolico.
febbraio 24th, 2010 at 5:03 pm
questi sono pazzi, roba da berlino anni ’40 e da teheran!
febbraio 24th, 2010 at 5:21 pm
Io direi che c’è più un’emergenza teste di cazzo (scusate la volgarità ma di fronte a certe cose).
solo una precisazione: essendo un regolamente quello approvato, non è sindacabile dalla corte costituzionale ma solo da un giudice amministrativo che provvederà ad annullarlo.
febbraio 25th, 2010 at 10:53 am
@ Cribbio: questa notizia è grave e pericolosa non c’entra niente l’integralismo cattolico, questi sono dei razzisti da mandare in esilio subito.
Tu sei il solito Troll ********** che fa il Troll anche su cose serie. *************.
febbraio 25th, 2010 at 12:11 pm
Speriamo che il TAR locale cancelli questo orrendo regolamento al più presto… Ci sono in Lombardia chiari segni di teocrazia, a cui occorre opporsi con la massima determinazione.
Se siete non-credenti, un modo per contrastare questa deriva è iscriversi alla UAAR, il sindacato degli atei e degli agnostici: http://www.uaar.it/uaar/adesione/modulo
febbraio 25th, 2010 at 4:43 pm
E’ chiaro ormai: la strategia della Lega è quella di farsi notare sul territorio con queste cazzate, per poi comportarsi a Roma come il più arraffone dei partiti con l’aggravante di prostituirsi a Berluskaz.
E intanto quelle testine di siluro che li votano si bevono tutto-
marzo 1st, 2010 at 5:22 pm
Pepito Sbazzeguti, svegliati e combatti l’emergenza integralismo cattolico: iscriviti allo UAAR e diventa Pepito Sbattezzati.
Magari così la smetti di fare il noioso burocratino di partito.