Vertenza Ryanair-Enac, per ora hanno vinto i cittadini
7 gennaio 2010 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Economia, Infrastrutture, Lombardia, bergamo, consumatori | 136 visite.
C’è da dire che all’incontro di questa mattina si sono chiariti benissimo. Vito Riggio, Presidente di Enac, ha dichiarato:
“Ryanair -ha riferito Riggio- ha porto le sue scuse all’Italia per il fraintendimento che si e’ verificato a proposito della sicurezza. La compagnia non intendeva parlare della sicurezza degli aeroporti italiani ma si riferiva a problemi di natura operativa. Ryanair, inoltre, si e’ impegnata ad accettare tutti i documenti riconosciuti dalle autorita’ italiane e ripristinera’ tutti i voli”
Pochi minuti dopo il Direttore delle operazioni di terra di Ryanair invece gongolava in senso opposto:
“Siamo felici che l’accordo raggiunto oggi con ENAC permetta ai voli domestici Ryanair in Italia di continuare senza interruzione dal 23 gennaio prossimo. Noi riteniamo che la nuova ordinanza dell’ENAC, che richiede a tutti i passeggeri dei voli domestici di presentare in aeroporto o un passaporto o una carta d’identità nazionale valida a livello europeo, migliori le condizioni di sicurezza dei voli domestici all’interno dell’Italia”
E sempre Ryanair precisava come riportato qui sotto dall’Ansa:
Ryanair: Nessun passo indietro sui documenti
(ANSA) – ROMA, 7 GEN – ”Ryanair accettera’ le carte AT/BT, che vengono rilasciate dal Governo a ministri, parlamentari, eccetera, quale carta di identita’ nazionale approvata che rientra nelle procedure di sicurezza sull’identita”.
Lo precisa il direttore comunicazione della compagnia, Stephen McNamara, riferendosi all’intesa raggiunta oggi con L’Enac dopo la richiesta della compagnia di poter accettare per motivi di sicurezza solo passaporti e carte d’identita’ per l’identificazione dei passeggeri all’imbarco di voli nazionali
in Italia.
Le tessere ministeriali AT/BT sono ”l’unica nuova forma di carta di identita’ che verra’ accettata a seguito del nostro incontro con Enac- spiega quindi il manager -: per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile, licenze di pesca, patenti di guida e carte di identità professionali non sono una forma accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura e’ stata concordata oggi con Enac e non sara’ modificata”. (ANSA).
Insomma. Chi ha vinto tra Enac e Ryanair non si sa. Vedremo quali saranno i documenti accettati all’imbarco quando leggeremo la nuova ordinanza Enac. Ciò che sembra certo è che la legge 445/2000 non sarà applicata per intero (quindi che non fosse neppure riferibile ai rapporti tra privati?) e soprattutto che al momento hanno vinto i cittadini viaggiatori che vedono ripristinarsi tutti i voli dal 23 gennaio.
Ah, dimenticavo, Tentorio ha finalmente parlato.
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
- Ryanair sospende i voli dal 23 gennaio. L’Enac vuole ridurre la sicurezza dei voli.
- Giustizialismo low cost: mi hanno querelato
- La Green Economy può volare anche da Orio
- Salvate il soldato Ryan(air)
- Malpensa: gli interessi del nord contro la demagogia di Formigoni (da Il Sole 24 Ore)
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gennaio 7th, 2010 at 6:21 pm
RYANAIR: COMPAGNIA, NON VALIDE LICENZE PESCA, PATENTI E CARTE PROFESSIONALI =
OLTRE A PASSAPORTI E CARTE IDENTITA’ ACCETTATE ORA ANCHE TESSERE MINISTERIALI
Roma, 7 gen. – (Adnkronos)- Niente licenze di pesca, patenti di
guida e carte di identita’ professionali per volare con Ryanair. Per
le procedure d’imbarco, oltre a passaporti e carte di identita’,
saranno ora ammesse le tessere ministeriali (le cosidette carte At/Bt)
rilasciate dalla Pubblica amministrazione. A precisarlo e’ la
compagnia low cost in una nota. ”Ryanair accettera’ ora le carte
AT/BT che vengono rilasciate dal Governo ai ministri e parlamentari,
ecc., quale carta di identita’ nazionale approvata che rientra nelle
procedure di sicurezza sull’identita”’, spiega Stephen McNamara,
manager della compagnia.
”Questa- sottolinea- e’ l’unica nuova forma di carta di
identita’ che verra’ accettata a seguito del nostro incontro con Enac,
per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e
del nostro aeromobile. Licenze di pesca, patenti di guida e carte di
identita’ professionali non sono – precisa ancora McNamara- una forma
accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura e’
stata concordata oggi con Enac e non sara’ modificata”.
(Sec-Mcc/Pn/Adnkronos)
07-GEN-10 18:04
NNNN
gennaio 7th, 2010 at 6:28 pm
Ma saranno questi i problemi dell’Italia o la gente che non arriva a fine mese?
Basta vedere quanti post metti sui problemi degli operai e quanti su quelli dei borghesi per capire da che parte stai.
gennaio 7th, 2010 at 6:37 pm
ma va a cagher… Infatti sono gli “sporchi capitalisti” a viaggiare con Ryanair vero…
Cribbio (!) esci dal secolo passato se vuoi difendere veramente i lavoratori.
gennaio 7th, 2010 at 7:47 pm
quindi la questione alla fine verteva sul riconoscimento del tesserino ministeriale dei parlamentari… come avevi scritto
gennaio 7th, 2010 at 7:58 pm
@pino
non volevo scriverlo io….
gennaio 7th, 2010 at 8:10 pm
A cagher ci vada lei e tutti i traditori della classe operaia. Dal passato, del resto, lei c’è uscito benissimo, aggrappato alla poltrona.
gennaio 7th, 2010 at 8:47 pm
Ryanair è per il popolo e per gli operai, del resto solo chi ha soldi può permettersi trenitalia alitalia o altre compagnie per le tratte lunghe.
Per chi legge LIBERO spero faccia una riflessione sulle notizie faziose che da, aveva sostenuto problemi non veritieri come causa della sospensione dei voli.
gennaio 7th, 2010 at 9:55 pm
[...] This post was mentioned on Twitter by marcello saponaro, Sergio Pinotti. Sergio Pinotti said: Solo Saponaro parla chiaro RT @saponaro: Enac e Ryanair: abbiamo vinto! Entrambi?http://bit.ly/5jBIAN #Italian press sucks [...]
gennaio 7th, 2010 at 9:57 pm
“salvata Ryanair” però ora dovreste lottare per salvare le condizioni di lavoro dei loro dipendenti ….. salvare solo il loro lavoro non basta !
gennaio 8th, 2010 at 3:12 pm
Io a dire il vero sto ancora aspettando il commento esteso, dopo l’assaggio notturno…
gennaio 8th, 2010 at 7:37 pm
[...] quando leggi persone adulte che scrivono: Ryanair è per il popolo e per gli operai, del resto solo chi ha soldi [...]
gennaio 9th, 2010 at 12:00 pm
Il giudice ‘reintegra’ un’operaia
ma l’azienda la distacca in India.
(La Repubblica, oggi)
I fanatici del liberissimo mercato non hanno niente da dire di queste vergogne padronali?
gennaio 9th, 2010 at 12:34 pm
il cd. reintegro è obbligare per sentenza una persona a compiere materialmente un atto, roba da medioevo giuridico.
sull’episodio singolo, lascio ai comunisti pensare di poter mettere il becco in contratti tra privati cittadini.
gennaio 9th, 2010 at 4:41 pm
Ma lo sentite questo? Maledettto democristo. E di destra!
gennaio 11th, 2010 at 1:23 am
conosci dei democristiani che sono per l’abrogazione dell’obbligo di reintegro?
gennaio 11th, 2010 at 10:06 am
E., puoi anche illuderti di essere un fantastico liberale; dentro sarai sempre un maledetto democristo. E di destra.