Saldi liberi saldi sempre

31 dicembre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in consumatori, Economia, Lombardia | 3313 visite.

saldi

I saldi non servono più a nulla se non

1) a un’enorme campagna di promozione fatta due volte all’anno da prime pagine sui giornali e servizi nei Tg

2) ad avvantaggiare mostruosamente le grandi catene e gli outlet che di fatto non hanno vincoli, di fatto i saldi li fanno quando vogliono, spesso anche con linee dedicate di abbigliamento

Io un progetto di legge per liberalizzare i saldi l’ho presentato. Lo scorso marzo il liberale Presidente della Commissione attività produttive Carlo Saffioti organizzò un’audizione, proprio a Bergamo, con le associazioni di categoria e dei consumatori.Saffioti, disse che i limiti dell’attuale regolamentazione dei saldi sono evidenti: la milanocentricità dei tempi e dei modi, le numerose scorrettezze che incentivano, in primis. Dunque: liberalizziamo con juicio quando ci saranno i distretti commerciali.

Poi però più nulla. Il Progetto di Legge giace all’ufficio protocollo, i commercianti continuano a soffrire la concorrenza scorretta di quelli scorretti e dei grandi e i consumatori sono più soggetti ad essere fregati.

La mia richiesta è semplice: liberalizziamo i saldi entro gennaio, in questa legislatura. Decidano i commercianti quando farli, in base alle (diverse) esigenze del territorio e alle (diverse) esigenze di categoria. Sempre più commercianti sono d’accordo, le associazioni dei consumatori sono d’accordo, se non lo fai in Lombardia dove lo fai?

Qui di seguito la relazione al progetto di legge:

Il presente progetto di legge è stato redatto per dare un impulso della liberalizzazione del commercio, al fine di ristabilire un equilibrio tra il commercio di vicinato e quello dei grandi outlet, migliorando le condizioni in cui operano i piccoli e medi esercenti, così da garantire a tutti uguale accesso ai mercati a pari condizioni.
S’intende infatti con questo pdl estendere l’istituto delle vendite straordinarie all’intero arco dell’anno, normandone l’attuazione, al fine di garantire una maggiore possibilità per i piccoli e medi esercizi di reggere la concorrenza con le strutture che delle svendite hanno fatto la loro ragione d’essere, sulla scorta di altri numerosi paesi europei dove già i commercianti possono effettuare in ogni periodo dell’anno sia il saldo che la vendita promozionale per eliminare giacenze di magazzino.
Tale azione ricadrebbe positivamente anche sui consumatori, nel senso di un maggior contenimento dei prezzi: in un momento di crisi e di diminuzione del potere d’acquisto, per gli acquirenti si moltiplicherebbero le occasioni di fare acquisti vantaggiosi in occasione delle vendite speciali di merce. Anche il flusso turistico si avvantaggerebbe di tali occasioni di acquisti scontati tutto l’anno.
Con questo Progetto di Legge si intende quindi esaltare la responsabilità del singolo commerciante in un quadro di generale trasparenza e leale concorrenza e rafforzando il valore promozionale delle vendite straordinarie.
La seguente proposta di legge è composta da 6 articoli.
Gli articoli 1 e 2 individuano l’oggetto e il fine del testo.
L’articolo 3 definisce le vendite straordinarie, specificandone le sottocategorie che le compongono: vendite di fine stagione, vendite promozionali e liquidazioni.
L’articolo 4 stabilisce le modalità di svolgimento delle vendite straordinarie, fissandone la durata massima e la possibilità di ripetizione nell’arco dell’anno.
L’articolo 5 individua un sistema di sanzioni da irradiarsi nei casi di violazione delle regole stabilite.
L’articolo 6 determina l’entrata in vigore della legge.

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8 Responses to “Saldi liberi saldi sempre”

  1. E. Says:

    non ho ancora trovato una persona che mi sia riuscita a spiegare perché un commerciante non deve poter mettere il prezzo che vuole quando vuole alla sua merce, e scrivere in vetrina quello che gli pare.

  2. Cribbio Says:

    e non si capisce perché non si possa scrivere con lo spray sulla vetrina del commerciante quello che ci pare.

  3. E. Says:

    perché è sua.
    ma visto che nella storia i comunisti hanno dimostrato di far fatica a distinguere tra libertà e genocidio, non mi stupisco che continuino a far fatica a distinguere tra diritto e sopruso.

  4. Cribbio Says:

    sopruso è permettere ai furbetti di evadere eludere e magnare sulla pelle altrui, cosa che i suoi democristian-socialisti hanno sempre permesso e incoraggiato. i comunisti in questo paese può solo ringraziarli, dato che lo hanno liberato.

  5. ale Says:

    Credo che la liberalizzazione dei saldi e delle vendite promozionali sia cosa buona e giusta.

    Allo stesso tempo, credo che sarebbe cosa buona e giusta promuovere controlli stretti sull’uso dei termini “saldo” e “promozione” da parte della grande distribuzione.

    Mi viene in mente un noto supermercato cittadino, mio vicino di casa, che sta promuovendo da qualche giorno i suoi “saldi” con un profluvio di volantini.

    La questione è semplice: tutti quei pantaloni, tutti quei maglioni che da ieri sono in vendita in “saldo” al 50%, venerdì scorso erano in vendita nello stesso grande magazzino a prezzo pieno? La stessa questione vale per tutte le “offerte speciali” a “prezzo tagliato” del 20%, 30%, 40% che si susseguono durante l’anno: se quella merce è in vendita solo nel periodo di promozione, il taglio del prezzo è evidentemente fittizio.

    Le dinamiche di mercato, con una liberalizzazione dei saldi, potrebbero favorire la concorrenza e i consumatori.

    Io suggerirei di affiancare alla mano invisibile una più forte presenza della mano visibile dei controllori del mercato.

  6. Max Says:

    Secondo me bisogna fare l’esatto contrario : abolire i saldi e gli sconti, tutto l’anno, in mkdo che tutti i commercianti siano costretti ad applicare i giusti ricarici 356 giorni l’anno , se vogliono essere concorrenziali .
    Basta specchietti per le allodole…. basta prezzi altissimi ad inizio stagione e poi sconti-farsa esagerati durante le promozioni….basta dover trovare il parmigiano reggiano SEMPRE scontato del 30% tutto l’anno….. PREZZI GIUSTI, SEMPRE !!!
    A mio parere è l’unico modo per non prendere più in giro il consumatore e costringere il commerciante, piccolo o grosso, ad applicare i ricarichi corretti sempre … e chi vorrò comprare, saprà che il prezzo pagato è quello che troverà tutto l’anno, niente truffe, niente gabbole, niente attese per i saldi… e questo avvantaggerà anche i commercianti onesti che lavoreranno con continuità e senza mesi di “blocco totale” .

  7. Laura Says:

    Sono una commerciante parola che tra l’altro detesto visto l’uso improprio e calunniatore verso questa categoria alla quale io appartengo.
    Sono d’accordo sul fatto che in tutti i settori si infiltrano persone disoneste ma non bisogna fare di tutta un erba un fascio
    Preferisco definirmi un’artigiana comm
    A proposito di saldi e di liberizzazioni vorrei dire la mia e scrivo proprio oggi per informare da domani 25 Novembre un negozio che vuole fare PROMOZIONE è sanzionato. Sono d’accordo con Max non sarebbe meglio per tutti i consumatori poter andare nel proprio negozio di fiducia e trovare un’angolo di offerte tutto l’Anno invece di correre alla ricerca dei saldi. NOI INCAZZATI!!! Voi serviti male!!!!
    Scusate per lo sfogo ma qui sotto incollo la @ arrivata oggi dalla nostra associazione.
    La @ che dice questo:
    IMPORTANTE
    Ricordiamo che in Regione Lombardia da domani 25 novembre 2011 sono vietate le vendite promozionali e le liquidazioni per rinnovo locali.
    Invitiamo quindi tutte le aziende a rimuovere da domani gli avvisi pubblicitari promozionali ed i cartellini con indicazione di doppio prezzo e percentuali di sconto.
    Per i trasgressori scattano le sanzioni nella misura di € 1032,00.

  8. Laura Says:

    Regione Lombardia da domani 25 novembre 2011 sono vietate le vendite promozionali
    Per i trasgressori scattano le sanzioni nella misura di € 1032,00
    VEDIAMO SE VALE ANCHE PER LA GRANDE DISTRIBUZIONE E PER LE VENDITE ON -LINE
    Si parla tanto di razzismo e discriminazione bene NOI COMMERCIANTI CI SENTIAMO DISCRIMINATI.
    Un ringraziamento a Marcello Saponaro per questo blog che ho messo anche su FACEBOOK
    Commercianti FATEVI SENTIRE
    I consumatori HANNO RAGIONE a non fare acquisti a Dicembre lo farei anch’io bisogna LIBERALIZZARE le PROMOZINI per SPOSTARE I SALDI cosi’ saremmo tutti più rispettosi gli uni verso gli altri

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