24 ore senza di Noi
28 dicembre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Diritti (umani e altro), Economia | 1739 visite.Riprendo dal blog di Civati questa iniziativa che può avere una certa utilità per capire quanto le aziende e i lavoratori “stranieri” siano già oggi indispensabili per l’economia italiana e per l’equilibrio dei conti dello stato (ad esempio per le pensioni).
Un modo come un altro per non vedere solo la minoranza criminale: già, esiste anche la maggioranza che vuole con-vivere, rispettare le leggi, lavorare, assumere, guadagnare, studiare, pagare le tasse.
Una delle iniziative più semplici e convincenti degli ultimi anni. Giovanni spiega molto bene di che cosa si tratta.
Non volete immigrati tra i piedi? Benissimo: provare per credere. Che cosa accadrebbe se i 4 milioni di immigrati presenti in Italia incrociassero le braccia per un giorno? Cosa succederebbe se migliaia di infermieri, pizzaioli, muratori semplici e specializzati, saldatori, mulettisti, badanti, baby sitter, cassiere, capireparto, artisti, mediatori culturali ed educatori, addetti alle pulizie negli uffici, custodi e concierge, camerieri, operatori turistici, centralinisti, magazzinieri, operatori informatici, insegnanti, medici, politici, opinionisti, giornalisti…si fermassero tutti insieme? E cosa succederebbe se insieme a loro si fermassero studenti medi e universitari, casalinghe, liberi professionisti dell’edilizia, dei trasporti privati, dei settori dei servizi? E se a questi si aggiungessero anche i loro colleghi italiani, impiegati negli stessi settori, partecipi delle stesse attività, accomunati dal senso di squilibrio e disuguaglianza che colpisce tutti?
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
- He’s Barack Obama
- Denunciare o curare?
- In diretta dallo Statuto due buone notizie per gli animali e i consumatori
- Non solo “clandestini”
- Il fallimento degli acquisti verdi (e non per colpa loro…)
Aggiungi su OkNotizie


Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
dicembre 28th, 2009 at 1:38 pm
questa manifestazione non solo neppure pensa che esistano delle ragioni oggettive che hanno originato l’intolleranza ormai manifesta in ampi strati della popolazione, ma divide le persone in base al passaporto – da una parte gli italiani dall’altra gli stranieri – riproponendo lo schema dei razzisti.
se questi sono le pensate di chi si oppone all’onda xenofoba, prevedo la lega al 30%.
dicembre 28th, 2009 at 3:07 pm
Cosa succederebbe?
Che semplicemente verrebbero riempiti di “Negro, torna a laurà”.
Comunque iniziativa interessante, anche perchè l’unica ragione oggettiva che può originare intolleranza è l’ignoranza e la paura del diverso.
La lega al 30% non confermerebbe proprio nulla. Certo a meno che non ci si formi una morale in base a quello che pensa la maggioranza.
Quali sarebbero le pensate che avrebbero qualche effetto utile, per curiosità? No perchè per dire “non serve a niente” è capace anche il mio gatto.
dicembre 28th, 2009 at 4:16 pm
magari non servisse a nulla: rafforza l’idea che la sinistra sta con gli spacciatori, i ladri, gli evasori, i contrabbandieri, i magnaccia, con quelli che segregano moglie e figlie, purché non italiani.
dicembre 28th, 2009 at 4:21 pm
Beh, se per te il PD è la sinistra e se la tua idea di extracomunitari è quella, e se sei convinto che gli italiani non si macchino dei suddetti reati, mi sembra inutile discutere oltre, è come parlare con un idraulico di fisica quantistica.
dicembre 28th, 2009 at 5:11 pm
ti intenderai di fisica quantistica, ma con l’italiano sei messo male: non ho detto che quei reati sono di proprietà esclusiva di chi non ha il passaporto italiano, ho detto che quella manifestazione rafforza il pregiudizio che chi sta a sinistra difenda gli stranieri a prescindere, in quanto stranieri ed in opposizione agli italiani, percui se un commerciamente che paga 100.000 euro di imposte all’anno non batte uno scontrino è un evasore da sopprimere mentre l’ambulante abusivo senegalese che non paga 1 euro di imposte bisogna capirlo.
dicembre 28th, 2009 at 7:26 pm
A dire il vero nessuno ha mai detto ciò, ma se continuare a ripeterti questi vuoti slogan ti serve per rafforzare i tuoi già ben assodati pregiudizi, beh, allora sono io che capisco te.
dicembre 29th, 2009 at 12:32 am
caro E., che ci sta a sinistra difenda gli stranieri non è un pregiudizio, “percui” sei tu che sei messo proprio male anche con l’italiano…
dicembre 29th, 2009 at 12:33 am
ah, i pregiudizi, caro E., tanto per farti capire, sono quelli di cui è piena la tua testina.