Salvate il soldato Ryan(air)

26 dicembre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Diritti (umani e altro), Libertà, consumatori | 108 visite.

Pubblico, per chi ancora avesse dei dubbi (Monica, Tommaso…), il riepilogo che Alessandro Caforio ha inviato agli iscritti del gruppo Non chiudete Ryanair – Mobilitazione on line!

QUELLO CHE ABBIAMO CAPITO

1 ) RYANAIR sospende temporaneamente i voli INTERNI ( Roma – Milano, Caglairi – Treviso ecc. ) dal 23 gennaio 2010

2 ) non ci son o problemi sui voli INTERNAZIONALI ( Roma – Madrid, Milano – Londra ecc ) dove sono OBBLIGATORI carta d’identità o passaporto

3 ) Al momento, le 9.30 del 25 dicewmbre, non è possibile prenotare i voli INTERNI ( Roma – Milano, Caglairi – Treviso ecc. ) dal 23 gennaio al 27 febbraio. Grazie all’aiuto di tanti di voi abbiamo fatto diverse prove e sembra possibile la prenotazione dal 1 marzo. QUESTE NOTIZIE NON SONO UFFICIALI e le abbiamo dedotte dalla navigazione sul sito Ryan e dalle info scambiate nel Gruppo.

4 ) I voli INTERNI ( Roma – Milano, Caglairi – Treviso ecc. ) già prenotati tra 23 gennaio al 27 febbraio potrebbero essere cancellati. In questo caso riceverete una mail e il rimborso sulal carta di credito. QUESTE NOTIZIE NON SONO UFFICIALI e le abbiamo dedotte dalla navigazione sul sito Ryan e dalle info scambiate nel Gruppo.

5 ) RYANAIR ha tanti “nemici” perchè pratica una politica molto aggressiva sui prezzi e a noi piace volare a BASSO COSTO.Oltre alla questione DOCUMENTI ce ne sono molte altre ( Es. spostamento aereoporto Ciampino ). Gli “attacchi”, se si tratta di questo, non finiranno qui. Il il titolo del Gruppo deve intendersi letteralmente rivolto a tutti i soggetti in campo: “Non chiudete RYANAIR”, eventualmente rivolto anche a RYANAIR :-)

6 ) Sulla “correttezza” e la civiltà devo fare i complimenti a tutti. Ho dovuto cancellare un solo messsaggio che era sopra le righe. Per il resto siamo tanti, belli e con tanta voglia di volare :-) invitate gli amici nel Gruppo. Auguri.

Queste sono le info essenziali pervolare. Altre informazioni le metteremo sul Gruppo e le trovate su Ryanair.com oltre alle eventuali comunicazioni dirette nelle vostre caselle mail.

Di seguito le considerazioni filosofico politiche, le opinioni.

QUELLO CHE NON ABBIAMO CAPITO

1 ) E’ molto probabile che sulla questione documenti RYANAIR abbia formalmente torto. Essendo un concessionario di puibblico servizio si dovrebbero applicare le c.d. leggi Bassanini sulla ( paradossale ma vero ) semplificaziione. Con la stessa licenza di pesca, quindi, potete sottoscrivere il contratto per la telefonia o fare un prelievo alle Poste. Siamo sicuri che è così? Dubitiamo fortemente Lo deciderà comunque il Consiglio di stato discutendo il ricorso.

2 ) Molti nel gruppo invece pensano che si tratti di uno dei tanti modi per colpire la politica molto aggressiva sui prezzi praticata da RYANAIR.
Su questo segnalo l’iniziativa dell’ ON. Della Vedova con un taglio molto interessante http://www.libertiamo.it/2009/12/23/ryanair-minaccia-chiusura-rotte-italiane-della-vedova-annuncia-interrogazione-parlamentare/

3 ) La comunicazione d RYANAIR è molto carente e poco trasparente. Questo, ai nostri amici che ci fanno volare low cost, felici, scomodi e senza bagaglio, dobbiamo pur dirlo :-(

www.marcellosaponaro.it/blog


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22 Responses to “Salvate il soldato Ryan(air)”

  1. Tommaso Bruni Says:

    “E’ molto probabile che sulla questione documenti RYANAIR abbia formalmente torto”. Più chiaro di così… Deciderà comunque il CdS. Rimane il fatto che non si capisce perché ENAC abbia accettato cinque anni fa a livello comunitario un regolamento sui documenti che contrasta con le leggi italiane.
    Quando si parla di O’Leary e della sua azienda, si consideri che si tratta di questo signore:
    http://crankyflier.com/2008/06/18/oleary-wants-to-offer-blowjobs-on-airplanes/
    http://goireland.about.com/b/2008/06/23/ryanair-planning-beds-and-blowjobs-service.htm
    che è un sessista come minimo…

  2. Franci Says:

    Salve!
    Avevo preso un volo per fine gennaio ed ho ricevuto prima un sms da Ryanair e poi la seguente e-mail:

    Dear Customer

    Ryanair, Italy’s favourite airline, today (23rd Dec) announced that it would cease operating domestic routes from 10 of its Bases in Italy: Alghero, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Ciampino, Pescara, Pisa and Trapani, with effect from Saturday 23rd January 2010, following the lifting of Ryanair’s injunction against ENAC Ordinanzas (Ref No. 26/2009 and 79320/DIRGEN/DG) which requires Ryanair to accept various unsecure forms of ID for passengers travelling on Ryanair’s Italian domestic flights. These other forms of ID do not meet international security standards and the impact of ENAC’s Ordinanzas will be to significantly reduce the safety and security of Ryanair’s passengers and its flights on domestic Italian routes.

    Ryanair operates a 100% web check-in policy and it is imperative for the safety and security of all Ryanair flights, that all passengers agree at the time of booking, that they will produce either a passport or an EU/EEA National ID card at the boarding gate prior to the boarding of their flight. These safety and security procedures have worked satisfactorily for many years across all of Ryanair’s 1,000 routes for both domestic and international flights throughout the European Union.

    Ryanair cannot allow its approved safety and security procedures to be interfered with and undermined by unlawful and inappropriate ENAC Ordinanzas which reduce passenger and aircraft safety/security. Ryanair will cease operating domestic flights from the above Italian airports from Saturday 23rd Jan (i.e. with one month’s notice), and these flights will only be restored if Ryanair can be certain that the safety and security of its operations will not be undermined by ENAC’s unlawful interference.

    Ryanair calls on all passengers to complain about ENAC unlawful interference in the safety and security of Ryanair’s operations to the Director General of ENAC, Mr Alessio Quaranta, at segreteria.dg@enac.gov.it

    Please advise any other passengers who may be travelling in your party of the cancellation of this booking.

    Any flights booked to depart after the 23rd January 2010 will be cancelled and a refund will be automatically processed back to the original form of payment used to pay for the original booking.

    Ryanair sincerely apologise for the inconvenience caused by this route cancellation which is outside the control of the airline.

    Dobbiamo protestare, per non restare a terra!!!!

  3. a.martelli Says:

    egregio signor Saponaro, tra i diritti umani (e altri diritti), oltre che poter volare con Ryanair (sic!), penso che ci sia il diritto alla salute. Non sarebbe il caso di cogliere l’occasione per sottolineare come il trasporto aereo a basso costo ha amplificato il problema ambientale in città come Bergamo e Ciampino, problema gravissimo che sempre più ci assillerà nei prossimi anni.
    L’esempio di Bergamo è emblematico e sicuramente lo conoscerà bene anche Lei, comunque questo è quello che è stato recentemente consegnato al sindaco di bergamo dal comitato aereoporto:
    AEROPORTO DI ORIO AL SERIO VIOLAZIONI DI LEGGE

    L’inquinamento acustico e l’inquinamento dell’aria causati dagli aeromobili provocano gravissimi danni alla salute delle persone, in particolare dei bambini.

    Il Decreto Ministeriale del 31 ottobre 1997 prevede, per gli aeroporti civili italiani, la individuazione delle zone di rispetto aeroportuali denominate A,B,C, che sono fasce concentriche di territorio ubicate intorno all’aeroporto.

    zona C – quella più vicina all’aeroporto – il rumore del traffico aereo può superare il limite di 75 decibel (LVA)
    zona B – intermedia tra la zona C e la zona A. – il rumore del traffico aereo non può superare il limite di 75 decibel ( LVA)
    zona A – la più distante dall’aeroporto – non può essere superato il limite di 65 decibel ( LVA).

    Al di fuori delle zone di rispetto A,B,C si applicano i valori massimi di immissione acustica previsti dalla zonizzazione acustica del comune. In Bergamo, i limiti, in un’area prevalentemente residenziale, sono i seguenti: 55 decibile di giorno ( 6.00/ 22.00) 45 decibel di notte (22.00/6.00). Per scuole, ospedali ecc. il limite è di 50 decibel di giorno e 40 decibel di notte.
    Dai dati forniti da SACBO s.p.a., società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, si evince che molti quartieri sono sottoposti ad un rumore fino a 65 decibel LVA come media giornaliera.
    Ciò comporta un rumore 3 volte superiore ai limiti previsti per legge.

    Per l’aeroporto di Orio al Serio, dopo 12 anni , non sono ancora state individuate le zone di rispetto aeroportuale A,B,C.

    1) VOLI NOTTURNI

    Il DPR n. 576/1999 vieta i movimenti di arei civili negli aeroporti dalle ore 23.00 alla ore 6.00, ad eccezione dei voli di Stato, sanitati e di emergenza.
    Possono essere autorizzati voli notturni diversi dai voli di Stato, sanitari e di emergenza, a condizione che sia stata determinata la zona di rispetto A e che il rumore del traffico aereo non superi, i 60 decibel
    In caso di mancata individuazione della zona di rispetto A, i voli notturni sono illeciti in quanto effettuati in violazione di legge.

    Pertanto, si chiede
    L’IMMEDIATA CESSAZIONE DEI VOLI NOTTURNI DELL’AEROPORTO DI ORIO AL SERIO

    2) VOLI DIURNI

    Il Decreto Ministeriale del 4-11-2003 n. 677 ha dato giudizio positivo circa la compatibilità ambientale relativa al Piano di Sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio a condizione che si ottemperi, tra l’altro, alle seguenti prescrizioni:

    · individuazione delle zone di rispetto A,B,C,
    · aggiornamento almeno biennale delle zone di rispetto A,B,C.
    · in caso di abitazioni comprese nella zona di rispetto C, obbligo di fornire, gratuitamente, altra abitazione, in diversa area, gratuitamente e di pari valore o superiore, che riscuota la piena soddisfazione dei proprietari interessati.
    · per la abitazioni comprese nella zona di rispetto B, il proprietario dell’immobile ha la possibilità, se lo desidera, di chiedere l’assegnazione gratuita di una nuova abitazione di pari valore o superiore in altra zona.
    · per le zone di rispetto A e B è obbligatorio, in ogni caso, porre gratuitamente in opera infissi antirumore ed impianti per il condizionamento estivo in tutti gli edifici.

    Nell’aeroporto di Orio al Serio sono stati effettuati:
    45.548 voli ( decolli ed atterraggi) all’anno nel 2003
    64.390 voli (decolli ed atterraggi) all’anno nel 2008

    Stante la mancata osservanza delle prescrizioni sopra indicate, l’incremento di voli dal 2003 in poi è avvenuto in violazione di legge.
    Pertanto si chiede

    L’IMMEDIATA RIDUZIONE DEI VOLI DIURNI NELL’AEROPORTO DI ORIO AL SERIO NEI LIMITI DEL TRAFFICO AEREO DEL 2003.

    3)- CENTRALINE DI RILEVAMENTO DELL’INQUINAMENTO ACUSTICO

    L’art. 2 del DPR n. 496 del 11-12-97 prevede che l’ente gestore dell’aeroporto ( la società S.A.C.B.O. s.p.a. per l’aeroporto di Orio al Serio) provveda alla gestione ed alla manutenzione delle centraline per rilevamento delll’inquinamento acustico.
    Il Consiglio di Stato con sentenze del 3-2-2005 n. 281 e del 22-10-2008 n. 5174 ha sancito che il rumore aeroportuale comprende anche quello prodotto dalle attività degli aeroplani a terra ovverosia in area aeroportuale.
    Per l’aeroporto di Orio al Serio, non risulta che siano state installate specifiche centraline per il rilevamento del rumore nell’area aeroportuale.
    Ragion per cui, i dati pubblicati inerenti all’inquinamento acustico dell’aeroporto di Orio al Serio ( in mancanza di quelli che dovrebbero essere rilevati dalle centraline in aeroporto) sono da ritenersi inattendibili o, in ogni caso, incompleti ed il rumore molto più forte di quello dichiarato.
    Pertanto, si chiede

    L’INSTALLAZIONE DI CENTRALINE ALL’INTERNO DELL’AREA AROPORTUALE AL FINE DI RILEVARE IL RUMORE CAUSATO DALLA MOVIMENTAZIONE A TERRA DEGLI AEROMOBILI.
    Bergamo, li 15-12-09
    COMITATO AEROPORTO DI ORIO

    A mio modesto parere questi sono diritti umani, se Ryanair non vola più da bergamo forse fa un piacere alla città (vedasi classifica qualità della vita).
    Qual’è il suo pensiero in merito?

    Cordialmente
    a.martelli

  4. Marcello Saponaro Says:

    Gentile Sig. Martelli,

    innanzitutto è inutile ironizzare sul tag, che non è “diritti umani” ma diritti (umani e altro).
    Tra i diritti ci sono quelli alla salute, quelli dei consumatori-utenti, quelli alla libera concorrenza e tanti altri.
    Lei si ricorderà che un paio d’anni fa, con la giunta di centro sinistra, da me sostenuta, non ho esitato a sollevare la vertenza per l’utilizzo dei cospicui fondi di riserva per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto. Questo per sottolineare che non ho aspettato ci fosse una maggioranza di centro destra per fare “l’ambientalista”.
    Tra i diritti però ci sono anche quelli degli utenti a non avere situazioni di monopolio, di fatto, nei voli per Roma. E ci sono i dirtti delle imprese a non subire intimidazioni e soprusi per facilitare un solo (altro) operatore, l’Alitalia (che già è costata abbastanza agli italiani). Perchè non è che se a Orio Ryanair venisse sostituita dalla piccola compagnia di bandiera i voli sarebbero silenziosi…
    Io ritengo che Orio al Serio sia una risorsa a cui la bergamasca non può rinunciare. Esattamente come ogni altra grande azienda sul nostro territorio.
    E proprio perchè si deve evitare lo scontro tra diritti opposti si deve lavorare per renderlo sempre più *sostenibile*. Monitoraggio costante dell’inquinamento, investimenti per la riduzione dei disagi, riduzione (per il superamento totale) dei voli notturni, prescrizioni per eliminazione dei velivoli più vecchi, osservanza dei limiti imposti dalla legge.
    Non credo invece che per ottenere la sostenibilità dell’aeroporto si debba far chiudere i voli di una compagnia per regalare (per l’ennesima volta) posizioni di forza e denari degli italiani all’ex compagnia di stato.
    Questo è il mio pensiero in merito.

    Buone feste

    Marcello Saponaro

  5. E. Says:

    oggi l’enac annuncia controlli più ricorosi agli imbarchi.

    http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_26/enac-controlli_1c1561e6-f218-11de-b17d-00144f02aabe.shtml

    però continua a voler imporre di accettare documenti falsificabili da un bambino dell’asilo, purché in italia: forse che si vuole implementare il turismo stragista nelle nostre città?

  6. Pepito Sbazzeguti Says:

    Anche Ryanair tende ad imbrogliare il passeggero, vedi politica bagagli e mille altre cose. Non sono onesti. Sinceramente i prezzi bassi li fanno anche altre compagnie, che chiudano pure, le nicchie di mercato si riempiono alla svelta!

  7. Tommaso Bruni Says:

    E. scrive:
    ENAC “continua a voler imporre di accettare documenti falsificabili da un bambino dell’asilo, purché in italia”.

    In realtà a imporre ciò è la legge italiana, citata in altro post.

    Se ad E. e Saponaro la legge vigente in materia non garba, si attivino politicamente per farla cambiare.

    Altrimenti l’attacco di Della Vedova, Saponaro, E. e compagnia briscola a ENAC è, politicamente, un attacco al principio di legalità.

    Saponaro, Della Vedova ed E. scelgano se stare (a loro avviso) con il libero mercato oppure con la legge vigente.

    Ciò fermo restando il fatto che non si capisce perché ENAC chieda solo ora di far rispettare la legge in materia.
    Come ho già scritto, la parola definitiva per un parere legale è lasciata al Consiglio di Stato: forse sarebbe più saggio lasciare la vicenda nel silenzio e affidarsi alle decisioni di quell’organo.

  8. Marcello Saponaro Says:

    @Tommaso
    Appunto.

    Ti riporto la risposta che ho scritto su Facebook per l’amico Gianluca Ricozzi.

    Gianluca, ti rispondo per punti per non dimenticare nulla:

    1) la legge è una legge che nello spirito serviva a semplificare i rapporti tra i cittadini e la pubblica amministrazione;

    2) la legge è nata prima dell’11 settembre 2001;

    3) la decisione dell’Enac di applicarla ai vettori aerei è successiva (di qualche) anno all’11 settembre;

    4) la legge è precedente al boom del’on line;

    5) è evidente che un software non può prevedere l’autenticazione di qualunque tipo di documento emesso da una qualunque pubblica amministrazione… perchè se se ne dimenticasse una sarebbe un bel casino;

    6) se un ente tecnico di regolazione si accorge che una norma non è più positiva e utile (sono passati 10 anni e di mezzo c’è stato NY, Madrid, l’altro ieri Amsterdam…) chiede al legislatore di modificare la legge; non decide di applicarla dopo qualche anno dalla sua emanazione!

    7) non mi pare che questo sia il primo tentativo di Enac di limitare l’espansione delle low cost a tutela della ex compagnia di bandiera nazionale…

    Poi possiamo decidere di fare i notai della legge e appellarci al rispetto delle regole chissamai perchè immodificabili… Io penso invece che se il Consiglio di Stato stabilirà che il DPR debba essere applicato anche ai contratti tra privati il legislatore dovrebbe velocemente cambiare la legge.

    Oppure possiamo decidere di stare dalla parte di 15 imprenditori italiani anzichè da quella di centinaia di migliaia di giovani che viaggiano low cost.

    ciao

    Marcello

  9. Tommaso Bruni Says:

    @ Marcello
    Finalmente da parte tua una linea chiara e, per quanto mi riguarda, condivisibile. Era il caso di pubblicare il testo di questa tua email come post, invece che i due testi sinora apparsi.
    Adesso è bene attendere la decisione del CdS: poi si parlerà del da farsi per cambiare una legge che nuoce alla sicurezza dei voli senza tutelare i diritti di alcuno.

  10. E. Says:

    ovviamente tra la legge e il libero mercato, sto con il libero mercato. e ci mancherebbe altro!

    poi nello specifico vale per me quello che ha scritto marcello: visto che la bassanini non è le tavole di mosè, se dovesse essere esatta l’interpretazione dell’enac si cambi la legge.

  11. Cribbio Says:

    E. ha appena ammesso che il capitale se ne fotte delle leggi. Anche lui, è da supporre.

  12. Pepito Sbazzeguti Says:

    La legge del mercato, come quella dell’evoluzione, dice che quando una nicchia si svuota, c’è sempre un’ altra specie che la riempie. Easyjet non vede l’ora di riempire la nicchia del mercato italiano…Non ne farei un caso. Serve Pragmatismo nel 2010. Il Capitale da una parte e Carletto Marx dall’altra si possono attaccare a ‘sto cazzo.

  13. Tommaso Bruni Says:

    E. scrive:
    “Ovviamente tra la legge e il libero mercato, sto con il libero mercato. e ci mancherebbe altro!”

    Se questa tua linea dovesse essere seguita con coerenza, dovresti iniziare domani una campagna politica per fare in modo che i commercianti di cocaina possano esercitare liberamente il loro commercio, attualmente gravato da leggi inique (perché i venditori di alcolici o di tabacco non sono repressi allo stesso modo?).
    I commercianti di cocaina sono infatti vessati da uno Stato burocratico che vincola con lacci e lacciuoli la loro benemerita attività, generatrice di profitti (quindi, in seguito, di consumi e/o investimenti) e di posti di lavoro in Italia e all’estero.
    Spezza il cuore vedere l’ingegno di tanti coraggiosi imprenditori del settore cocaina ingiustamente soffocato da una legislazione oscurantista. Senza contare il gigantesco colpo alla criminalità organizzata che verrebbe dalla liberalizzazione del settore cocaina.

    Lo stesso E. dovrebbe poi dire di tutti gli impedimenti posti alle concerie, alle industrie chimiche, alle lavorazioni galvaniche, ecc. Vincoli illiberali posti alla libertà degli imprenditori di far ciò che vogliono con il loro denaro.

    Lasciamo fare agli imprenditori: di certo sapranno se è meglio riempire di cromo esavalente le falde oppure rinunciare a 100.000 euro di profitti extra, se riempire l’atmosfera terrestre di diossido di carbonio o rinunciare alla scalata contro l’impresa concorrente.

    Gli imprenditori devono essere liberi di fare quello che vogliono: evviva il mercato e la sua autoregolazione, che ci condurrà, lungo una strada lastricata di contanti e di contratti di swap, sino al paradiso dell’opulenza!

    (La persona di buon senso si chiede però perché il mondo abbia tanti problemi nel 2009, se il mercato è stato lasciato libero di autoregolarsi dal 1980-1985 a questa parte e se le virtù auto-regolative del mercato hanno poteri taumaturgici. Non siamo nel mezzo di una crisi finanziaria dovuta all’avidità di banchieri che non sono stati supervisionati da SEC, FED e compagnia briscola? La teoria economica dei Chicago Boys non è forse tanto ideologica e ‘voodoo’ quanto il ‘sol dell’avvenire’ di staliniana memoria?)

  14. Cribbio Says:

    il capitalaio Sbazzeguti evidentemente non trova nessuno che vinca l’orrore di attaccarglisi…

  15. E. Says:

    @ tommaso bruni

    ti confermo che sono un antiproibizionista e per il libero commercio delle sostanze stupefacenti.
    tra l’altro questa è una delle poche cose che mi accomuna a molti verdi ed ex verdi.

  16. E. Says:

    @ cribbio

    dipende.
    se ci fosse una legge che dice che io devo schiavizzare qualche d’un altro, me ne fotterei.

  17. Cribbio Says:

    sì, sì, la solita scusa dei dei furbetti per non rispettare le leggi che gl’intaccano il capitale…

    p.s.: si sa che la cultura non abita a destra, ma “qualche d’un altro”, via…

  18. E. Says:

    per i comunisti l’annullamento di ogni individualità è la massima ambizione.
    se ci fosse una legge che lo dicesse, non dubito che da rivoluzionari diventerebbero campioni della legalismo di più stretta osservanza.

  19. Pepito Sbazzeguti Says:

    Ahahah Cribbio! Sapessi quanto piace il mio cazzo! Dato che sono proprio un gran bel figo! :) ) . Mi piacerebbe vederti di persona caro Cribbio. L’idea che mi sono fatto è quella che sei un povero sfigatello magrolino e timido, che di persona non prende mai una decisione per codardia. Ringrazia il web che ti permette di straparlare nascosto dietro una tastiera! Ahahahahahah! SFIGAT! (Libertà assoluta a Marcello Saponaro di cancellare il mio commento, dato che non c’entra nulla con il post. Ma dovevo proprio dirglielo! :D )

  20. Orio al Serio : informations, photos, carte, vue satellite Says:

    [...] i manager che vorrebbero continuare a viaggare a 38 euro (di media). Lo sappiano anche gli altri …Salvate il soldato Ryan(air) ( Diritti (umani e altro) Libertà …Dai dati forniti da SACBO s.p.a., società che gestisce l'aeroporto di Orio al Serio, si evince che [...]

  21. simona Says:

    io ho volato con ryanair esattamente il 1 e l’8 febbraio scorsi, e comunque ho visto che è possibile prenotare fino alla fine di aprile….spero tanto che ryanair non chiuda perchè io frequento molto la tratta bari alghero…..se chiude sarà difficle per me tornare nella mia Sardegna cosi spesso come ho fatto fin’ora con i voli low coast di ryanair.

  22. Cribbio Says:

    Saponaro non censura certo i fasci come lei, caro problematizzato. E’ la vita che ha picchiato duro sulla sua psiche.

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