Non basta una pezza e neppure le manette

22 dicembre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Formigoni, Innovazione, Legalità, Lombardia | 791 visite.

Scrive Gianluigi Nuzzi su Libero

E’ un’inchiesta sotterranea della quale nessuno parla. (…)
Eppure i reati ipotizzati sono pesanti. Associazione a delinquere, traffico di stupefacenti, riciclaggio per gli uomini d’onore, quelli della ‘ndrangheta vicente in terra lombarda. (…)
I protagonisti sono d’eccezione. A iniziare da chi coordina le indagini. Ritroviamo infatti il procuratore aggiunto Ilda Bocassini (…).
Ed è ormai nitido lo scenario che accompagnerà la campagna elettorale delle prossime Regionali.(…)
Per l’accusa, a comandare stavolta ci sarebbero i calabresi delle ‘ndrine più potenti e spietate che tessono affari e file con giovani spavaldi arrivati agli scranni del Pirellone, agli assessorati anche, senza troppa fatica. (…)

Ne scrivo non solo per dirvi che potete stare tranquilli e il giovane spavaldo non sono io… :-)   (la descrizione per chi conosce consiglieri e assessori lombardi è così precisa che manca solo l’altezza, la data di nascita e il numero di scarpe). Ne scrivo per preannunciarvi quale sarà il clima della prossima campagna elettorale per le elezioni regionali.

Le inchieste sono molte e differenti tra loro. C’è l’arresto di Prosperini e il filone marketing Tv, c’è questa indagine di cui non si sa ancora nulla e di cui ci parla Nuzzi su Libero, c’è il filone Grossi, il re delle bonifiche.

Facciamo in modo che la magistratura faccia la magistratura, a cominciare dal segreto istruttorio, e la politica faccia veramente la politica.

E nel fare la “Politica” facciamo lavorare, e bene, la Commissione d’inchiesta che si è insediata proprio oggi in Consiglio Regionale a seguito dello scandalo sulle bonifiche.

Facciamo la nostra parte, quella politica. Quella di riforma di un sistema che è diventato sempre più un sistema di potere e sempre meno un sistema di innovazione.

Un sistema che umilia il merito e i meritevoli, spreca i soldi dei lombardi, peggiora i servizi: clientelismo estremo e lottizzazione armata.

Formigoni di questo è politicamente “colpevole” e per questo deve essere sconfitto il prossimo 28 di marzo. Mica possiamo rischiare il suo ritorno… no?

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One Response to “Non basta una pezza e neppure le manette”

  1. Ponz! Suono onomatopeico di ex Assessore Regionale in caduta libera. ( Formigoni Legalità Lombardia ) - Il blog di Marcello Saponaro Says:

    [...] Ne avevo scritto qui, riprendendo le anticipazioni (senza nome) di Gianluigi Nuzzi su Libero. E l’avevo videoregistrato qui (perchè la Presidente della Commissione Peroni aveva impedito alle televisioni di riprendere. Accortasi del mio cellulare me lo fece spegnere…). Si trattava della Commissione Ambiente del Pirellone che “interrogava” l’Assessore all’Ambiente Massimo Ponzoni in merito alla bonifica Santa Giulia. [...]

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