Abrogata la caccia in deroga, ripristinata la legalità venatoria

Il Consiglio regionale, dopo aver approvato la procedura d’urgenza, ha approvato la proposta di legge del Partito Democratico che, a partire dall’ordinanza della Corte di giustizia europea, vieta la caccia in deroga alle specie protette che quest’anno permetteva di sparare a peppole, fringuelli, pispole e frosoni.

Da troppi anni ormai la maggioranza di centro destra sottoponeva la Lombardia a pesanti procedure di infrazione e quindi a future multe dell’Unione Europea per queste leggi: leggi “bracconiere” che consentivano di cacciare in contrasto alle norme superiori.

Anche se formalmente la caccia in deroga è stata cancellata solo per i pochi giorni rimanenti di attività venatoria, politicamente e sostanzialmente è stata abrogata per sempre.

Oggi con l’approvazione di questa legge, è stato fatto n passo avanti passo avanti verso la legalità che dovrebbe trovare d’accordo anche i cacciatori che non vogliono rinunciare a un’attività venatoria sostenibile, rispettosa della biodiversità, che inizia con il rispetto delle norme europee per la protezione dei piccoli uccelli.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Link correlati:
- Caccia, leggi lombarde e multe europee
- Consiglieri regionali in viaggio a Bruxelles per “salvare” la caccia in deroga?
- Derogavano la caccia
- Bracconieri legislativi
- Cronache sanitarie


Aggiungi su OkNotizie

2 Responses to “Abrogata la caccia in deroga, ripristinata la legalità venatoria”

  1. Susanna Chiesa Says:

    Lecco, 22 dicembre 2009

    L’Associazione FRECCIA 45 si unisce alla soddisfazione del mondo animalista lombardo per l’abrogazione della caccia in deroga votata questa mattina dal Consiglio Regionale.

    Il Consiglio regionale ha infatti approvato la proposta di legge del Partito Democratico, a firma, tra gli altri, dei consiglieri Marcello Saponaro e Carlo Monguzzi che, a partire dall’ordinanza della Corte di giustizia europea, vieta la caccia in deroga alle specie protette.

    Da troppi anni, la maggioranza di centro destra sottoponeva la Lombardia a pesanti procedure di infrazione e quindi a multe dell’Unione Europea per queste leggi “bracconiere” che consentivano di cacciare, in contrasto alle norme superiori, gli uccelli di piccola taglia protetti dall’Unione Europea; quest’anno peppole, fringuelli, pispole e frosoni.

    Cancellando la caccia in deroga, il Consiglio Regionale si adegua all’ordinanza del Presidente della Corte di Giustizia Europea che ha emesso contro la Repubblica Italiana chiedendo di sospendere l’applicazione dell’art. 4, primo comma, della legge regionale della Regione Lombardia 20 luglio 2008, n. 24 “Disciplina del regime di deroga previsto dall’articolo 9 della Direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici”, come modificata per la stagione venatoria 2009/2010 dalla legge della Regione Lombardia 16 settembre 2009, n. 21.

    Susanna Chiesa si unisce a quanto dichiarato da Marcello Saponaro, Consigliere Regionale PD: “Oggi, con l’approvazione di questa legge, è stato fatto un passo verso la legalità. Un invito al rispetto della liceità, rivolto soprattutto alla Provincia di Lecco ed al suo Presidente, DANIELE NAVA, vicino alla lobby dei cacciatori.”

    Come in passato, Freccia 45 sosterrà i consiglieri che in questi anni e nella prossima legislatura hanno perseguito e perseguiranno un futuro senza caccia di alcun genere.

    Oggi un passo è stato fatto in questa direzione.

  2. giovanni Says:

    era ora!ci mancava la follia, la mostruosità, la sciaugura della caccia in deroga!
    già la caccia in sè è qualcosa di folle e malato, quella in deroga a specie protette, poi è follia all’ennesima potenza!

Leave a Reply