Archive for dicembre, 2009

Auguri (anche dal Presidente)

giovedì, dicembre 31st, 2009

Quest’anno il messaggio agli italiani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà anche su Youtube. Il canale – ci dicono le agenzie e il blog di Mantellini – sarà attivo a questo indirizzo: www.youtube.com/presidenza…

Questo il messaggio di Napolitano al riguardo:

“Apriamo le porte del Quirinale ai tanti utenti dei nuovi media non solo per ampliare e rendere sempre più efficienti e moderni gli strumenti della nostra comunicazione ma anche per promuovere e favorire un rapporto sempre più stretto e trasparente con i cittadini. Le nuove tecnologie non conoscono né barriere né frontiere. Ci incontreremo in questo spazio per costruire, insieme, occasioni di partecipazione alla vita democratica”.

Tanti auguri di un buon 2010 anche da parte mia. Il messaggio ve lo risparmio ma ci rivedremo spesso da gennaio anche su Youtube.

Buon anno!

Capodanno sul tetto

giovedì, dicembre 31st, 2009

Questo capodanno molti lavoratori lo passeranno sui tetti: per uscire dall’invisibilità, per far parlare dell’azienda in cui lavorano, per salvare il posto. Tra questi i ricercatori dell’ISPRA l’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Il Ministro dell’Ambiente ha tagliato i fondi e l’ISPRA non ha rinnovato i contratti: 230 a casa da domani, 200 a casa da giugno.

I ricercatori dell’Ispra saranno sul tetto anche per noi: per il futuro della ricerca, per l’innovazione ambientale, per la Green Economy, per non far scappare i “cervelli” da questo paese. E tutti noi dobbiamo essere, almeno idealmente sul tetto con loro.

Saldi liberi saldi sempre

giovedì, dicembre 31st, 2009

saldi

I saldi non servono più a nulla se non

1) a un’enorme campagna di promozione fatta due volte all’anno da prime pagine sui giornali e servizi nei Tg

2) ad avvantaggiare mostruosamente le grandi catene e gli outlet che di fatto non hanno vincoli, di fatto i saldi li fanno quando vogliono, spesso anche con linee dedicate di abbigliamento

Io un progetto di legge per liberalizzare i saldi l’ho presentato. Lo scorso marzo il liberale Presidente della Commissione attività produttive Carlo Saffioti organizzò un’audizione, proprio a Bergamo, con le associazioni di categoria e dei consumatori.Saffioti, disse che i limiti dell’attuale regolamentazione dei saldi sono evidenti: la milanocentricità dei tempi e dei modi, le numerose scorrettezze che incentivano, in primis. Dunque: liberalizziamo con juicio quando ci saranno i distretti commerciali.

Poi però più nulla. Il Progetto di Legge giace all’ufficio protocollo, i commercianti continuano a soffrire la concorrenza scorretta di quelli scorretti e dei grandi e i consumatori sono più soggetti ad essere fregati.

La mia richiesta è semplice: liberalizziamo i saldi entro gennaio, in questa legislatura. Decidano i commercianti quando farli, in base alle (diverse) esigenze del territorio e alle (diverse) esigenze di categoria. Sempre più commercianti sono d’accordo, le associazioni dei consumatori sono d’accordo, se non lo fai in Lombardia dove lo fai?

Qui di seguito la relazione al progetto di legge:

Il presente progetto di legge è stato redatto per dare un impulso della liberalizzazione del commercio, al fine di ristabilire un equilibrio tra il commercio di vicinato e quello dei grandi outlet, migliorando le condizioni in cui operano i piccoli e medi esercenti, così da garantire a tutti uguale accesso ai mercati a pari condizioni.
S’intende infatti con questo pdl estendere l’istituto delle vendite straordinarie all’intero arco dell’anno, normandone l’attuazione, al fine di garantire una maggiore possibilità per i piccoli e medi esercizi di reggere la concorrenza con le strutture che delle svendite hanno fatto la loro ragione d’essere, sulla scorta di altri numerosi paesi europei dove già i commercianti possono effettuare in ogni periodo dell’anno sia il saldo che la vendita promozionale per eliminare giacenze di magazzino.
Tale azione ricadrebbe positivamente anche sui consumatori, nel senso di un maggior contenimento dei prezzi: in un momento di crisi e di diminuzione del potere d’acquisto, per gli acquirenti si moltiplicherebbero le occasioni di fare acquisti vantaggiosi in occasione delle vendite speciali di merce. Anche il flusso turistico si avvantaggerebbe di tali occasioni di acquisti scontati tutto l’anno.
Con questo Progetto di Legge si intende quindi esaltare la responsabilità del singolo commerciante in un quadro di generale trasparenza e leale concorrenza e rafforzando il valore promozionale delle vendite straordinarie.
La seguente proposta di legge è composta da 6 articoli.
Gli articoli 1 e 2 individuano l’oggetto e il fine del testo.
L’articolo 3 definisce le vendite straordinarie, specificandone le sottocategorie che le compongono: vendite di fine stagione, vendite promozionali e liquidazioni.
L’articolo 4 stabilisce le modalità di svolgimento delle vendite straordinarie, fissandone la durata massima e la possibilità di ripetizione nell’arco dell’anno.
L’articolo 5 individua un sistema di sanzioni da irradiarsi nei casi di violazione delle regole stabilite.
L’articolo 6 determina l’entrata in vigore della legge.

Per me resterà per sempre il “Piramigoni”

mercoledì, dicembre 30th, 2009

Vorrei capire per quale ragione non è stato preso in considerazione il nome che io suggerii al Presidente per il nuovo grattacielo della Regione.

Oltre un anno fa, agli amici del Riformista, infatti risposi che a mio parere il nome migliore sarebbe stato

il “Piramigoni”:  Appaga l’ego del Presidente Formigoni, svela il desiderio faraonico e denuncia il costo miliardario.

Ora è iniziata la seconda fase: i partecipanti potranno scegliere tra 9 soli nomi

Milano, 30 dic. (Adnkronos) – Potra’ chiamarsi Vele di Gioia, o Foro dei lombardi, o Ca’ longa. Oppure l’Altra Sede, o Palazzo Lombardia, o Torre di cristallo. O ancora, il nome potrebbe essere Agora’, o Porta dei lombardi, o Palazzo Caravaggio. Sara’ scelto tra questi nove il nome della nuova sede di Regione Lombardia – la costruzione curvilinea e vetrata di Pei e Cobb in via Melchiorre Gioia-Via Restelli, con la torre di 161 metri, quasi 3.000 posti di lavoro e una grande piazza coperta a disposizione di tutti i cittadini.
(…)
Da domani si apre la seconda e definitiva fase della consultazione popolare on-line: chiunque potra’ scegliere una fra le 9 proposte della hit parade.
Il nome dell’Altra Sede sara’ quello piu’ votato, attraverso la home page del portale di Regione Lombardia o accedendo direttamente al sito www.diamonome.regione.lombardia.it.

Il treno dell’amore

mercoledì, dicembre 30th, 2009

Qualcosa mi dice che questi integerrimi funzionari di Trenitalia, di fronte al suo tesserino avrebbero reagito in un modo un tantino diverso.

Lei non sa chi sono io! E in effetti l’intransigente hostess di Ryanair non lo sapeva…

mercoledì, dicembre 30th, 2009

Update 30.12.2009: l’On. Giammanco nega di aver cercato di imbarcarsi con il tesserino parlamentare. Ne sarei felice. E’ strano però che non abbia negato subito dopo la pubblicazione (assai poco visibile, all’interno dell’articolo) sul Corriere della Sera il 27 dicembre. E abbia sentito il bisogno invece di comunicarlo oggi, dopo che la notizia ha fatto il giro della rete… Potenza dei blog? :-)

Qui sotto il post scritto tre giorni dopo l’articolo sul Corriere della Sera.

(continua…)

24 ore senza di Noi

lunedì, dicembre 28th, 2009

Riprendo dal blog di Civati questa iniziativa che può avere una certa utilità per capire quanto le aziende e i lavoratori “stranieri” siano già oggi indispensabili per l’economia italiana e per l’equilibrio dei conti dello stato (ad esempio per le pensioni).

Un modo come un altro per non vedere solo la minoranza criminale: già, esiste anche la maggioranza che vuole con-vivere, rispettare le leggi, lavorare, assumere, guadagnare, studiare, pagare le tasse.

Una delle iniziative più semplici e convincenti degli ultimi anni. Giovanni spiega molto bene di che cosa si tratta.

Non volete immigrati tra i piedi? Benissimo: provare per credere. Che cosa accadrebbe se i 4 milioni di immigrati presenti in Italia incrociassero le braccia per un giorno? Cosa succederebbe se migliaia di infermieri, pizzaioli, muratori semplici e specializzati, saldatori, mulettisti, badanti, baby sitter, cassiere, capireparto, artisti, mediatori culturali ed educatori, addetti alle pulizie negli uffici, custodi e concierge, camerieri, operatori turistici, centralinisti, magazzinieri, operatori informatici, insegnanti, medici, politici, opinionisti, giornalisti…si fermassero tutti insieme? E cosa succederebbe se insieme a loro si fermassero studenti medi e universitari, casalinghe, liberi professionisti dell’edilizia, dei trasporti privati, dei settori dei servizi? E se a questi si aggiungessero anche i loro colleghi italiani, impiegati negli stessi settori, partecipi delle stesse attività, accomunati dal senso di squilibrio e disuguaglianza che colpisce tutti?

Natale a Beverly Hills (lo paghi anche se non lo vai a vedere)

domenica, dicembre 27th, 2009

natale a beverly hills la locandina

Grazie al libertario scopro che con le tasse degli italiani il Ministero della Cultura regalerà una nuova Ferrari a Cristian De Sica. E forse anche la villa a Miami e lo Yacht alle Caiman.

Cineblog ci spiega per filo e per segno:

l cinepanettone 2009 targato De Laurentiis, Natale a Beverly Hills, è stato riconosciuto, dalla Commissione cinema del ministero con delibera dello scorso 4 dicembre, film di «interesse culturale». Una decisione, attenzione, da confermare, dopo la «visione della copia campione del film». Se la commissione preposta all’erogazione dei finanziamenti pubblici al nostro cinema, confermerà tale decisione, il film potrà accedere a sgravi fiscali (tax credit), il riconoscimento di film d’essai e la possibilità per il distributore di accedere ad un fondo in relazione agli incassi.

Quindi, se ho capito bene, il Ministero (il Ministero!!!) ha già riconosciuto di “interesse culturale” il film con De Sica ma la conferma dei finanziamenti pubblici avverrà solo a visione avvenuta del film. Cioè, se ho capito ancor meglio, hanno assegnato la palma di “film culturale” all’enesimo episodio di “Natale a…” senza neppure averlo visto. Sulla fiducia!

Sarà per questo che l’onorevole Frassinetti vorrebbe istituire il Consiglio Superiore della lingua italiana: per chiamare Cristian De Sica, esemplare coniatore di neologismi (Buzzicozza su tutti), a presiederlo.

www.marcellosaponaro.it/blog

Salvate il soldato Ryan(air)

sabato, dicembre 26th, 2009

Pubblico, per chi ancora avesse dei dubbi (Monica, Tommaso…), il riepilogo che Alessandro Caforio ha inviato agli iscritti del gruppo Non chiudete Ryanair – Mobilitazione on line!

QUELLO CHE ABBIAMO CAPITO

1 ) RYANAIR sospende temporaneamente i voli INTERNI ( Roma – Milano, Caglairi – Treviso ecc. ) dal 23 gennaio 2010

2 ) non ci son o problemi sui voli INTERNAZIONALI ( Roma – Madrid, Milano – Londra ecc ) dove sono OBBLIGATORI carta d’identità o passaporto

3 ) Al momento, le 9.30 del 25 dicewmbre, non è possibile prenotare i voli INTERNI ( Roma – Milano, Caglairi – Treviso ecc. ) dal 23 gennaio al 27 febbraio. Grazie all’aiuto di tanti di voi abbiamo fatto diverse prove e sembra possibile la prenotazione dal 1 marzo. QUESTE NOTIZIE NON SONO UFFICIALI e le abbiamo dedotte dalla navigazione sul sito Ryan e dalle info scambiate nel Gruppo.

4 ) I voli INTERNI ( Roma – Milano, Caglairi – Treviso ecc. ) già prenotati tra 23 gennaio al 27 febbraio potrebbero essere cancellati. In questo caso riceverete una mail e il rimborso sulal carta di credito. QUESTE NOTIZIE NON SONO UFFICIALI e le abbiamo dedotte dalla navigazione sul sito Ryan e dalle info scambiate nel Gruppo.

5 ) RYANAIR ha tanti “nemici” perchè pratica una politica molto aggressiva sui prezzi e a noi piace volare a BASSO COSTO.Oltre alla questione DOCUMENTI ce ne sono molte altre ( Es. spostamento aereoporto Ciampino ). Gli “attacchi”, se si tratta di questo, non finiranno qui. Il il titolo del Gruppo deve intendersi letteralmente rivolto a tutti i soggetti in campo: “Non chiudete RYANAIR”, eventualmente rivolto anche a RYANAIR :-)

6 ) Sulla “correttezza” e la civiltà devo fare i complimenti a tutti. Ho dovuto cancellare un solo messsaggio che era sopra le righe. Per il resto siamo tanti, belli e con tanta voglia di volare :-) invitate gli amici nel Gruppo. Auguri.

Queste sono le info essenziali pervolare. Altre informazioni le metteremo sul Gruppo e le trovate su Ryanair.com oltre alle eventuali comunicazioni dirette nelle vostre caselle mail.

Di seguito le considerazioni filosofico politiche, le opinioni.

QUELLO CHE NON ABBIAMO CAPITO

1 ) E’ molto probabile che sulla questione documenti RYANAIR abbia formalmente torto. Essendo un concessionario di puibblico servizio si dovrebbero applicare le c.d. leggi Bassanini sulla ( paradossale ma vero ) semplificaziione. Con la stessa licenza di pesca, quindi, potete sottoscrivere il contratto per la telefonia o fare un prelievo alle Poste. Siamo sicuri che è così? Dubitiamo fortemente Lo deciderà comunque il Consiglio di stato discutendo il ricorso.

2 ) Molti nel gruppo invece pensano che si tratti di uno dei tanti modi per colpire la politica molto aggressiva sui prezzi praticata da RYANAIR.
Su questo segnalo l’iniziativa dell’ ON. Della Vedova con un taglio molto interessante http://www.libertiamo.it/2009/12/23/ryanair-minaccia-chiusura-rotte-italiane-della-vedova-annuncia-interrogazione-parlamentare/

3 ) La comunicazione d RYANAIR è molto carente e poco trasparente. Questo, ai nostri amici che ci fanno volare low cost, felici, scomodi e senza bagaglio, dobbiamo pur dirlo :-(

www.marcellosaponaro.it/blog


Formigoni in *diretta* su Youtube (e i commenti in differita)

sabato, dicembre 26th, 2009

Regione Lombardia ha inaugurato il proprio canale Youtube. Un solo video caricato, il saluto del Presidente, o meglio, del candidato Presidente visto che il canale arriva praticamente in campagna elettorale (eppure non sarebbe stato difficile farlo cinque anni fa…).

Formigoni è chiaro: “Amici, la Regione in diretta” perchè Youtube rappresenta un rapporto sempre più diretto con i cittadini. Anzi, aggiunge, “se volete farci domande in diretta noi risponderemo”. Grande! Anzi, se mi spiega come si fa, la diretta la metto anche sul mio canale Youtube

Formigoni sa tutto di internet ed evidentemente è specializzato in Youtube. Infatti, poi, lo spiega ai cittadini.

E nel video non poteva mancare l’immancabila Carta Regionale dei Servizi: quel tesserino sanitario che proprio cinque anni fa, per spedirlo in tempo ai lombardi per la campagna elettorale, quando ancora non era omologato dal Ministero, costò quasi 450 milioni di euro in più per il contribuenti. Lui ne va fiero però: “siamo la prima ragione al mondo ad aver dotato i cittadini della tessera”. Certo! Evidentemente le altre regioni del mondo sono state meno fesse e hanno aspettato l’omologazione! E magari nelle altre regioni del mondo l’hanno fatta pure senza inutili e costosi hardware aggiuntivi.

Invece la diretta esiste. E’ la diretta dal Consiglio Regionale e delle Commissioni (qui la mediateca). Ci sono voluti 4 anni anni per ottenerla e ho dovuto presentare un emendamento allo Statuto, insieme a Franco Mirabelli, affinchè venisse realizzata. Ma alla diretta vera, evidentemente, è meglio non dare troppa importanza. Mica che poi qualche cittadino si metta veramente ad ascoltare i fatti senza propaganda…

p.s. L’unica cosa che poteva essere veramente in diretta sul canale Youtube, i commenti, Roby ha deciso di moderarli. Quindi pure quelli in differita. Tutti?
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