
La magistratura di Milano ha arrestato Giuseppe Grossi, imprenditore delle bonifiche, e l’Assessore di Pavia Rosanna Gariboldi, moglie di Gianfranco Abelli, ex Assessore e braccio destro di Formigoni in Regione, oggi vice coordinatore nazionale del PDL. Dai giornali sappiamo che Massimo Ponzoni, l’Assessore regionale all’Ambiente, è stato interrogato per dieci ore nell’ambito della stessa inchiesta. Un’inchiesta quindi che riguarda anche i rapporti tra le istituzioni e le società di Grossi.
Ciò nonostante il Centro destra non vuole fare chiarezza. In Commissione Ambiente l’Assessore Massimo Ponzoni non si è presentato a rispondere alle domande dei consiglieri sul sistema delle bonifiche. E per questa ragione, insieme a tutti i consiglieri del centro sinistra, su iniziativa di Carlo Porcari (capo gruppo PD), ho firmato la richiesta di istituire formalmente una Commissione d’Inchiesta regionale.
I compiti della Commissione? Verificare la correttezza e la trasparenza dell’attività dell’amministrazione regionale; il rispetto degli impegni oggetto di autorizzazione da parte degli esecutori delle bonifiche ed eventuali danni procurati alla Regione; l’efficienza ed efficacia dei sistemi di controllo dell’Agenzia regionale per l’Ambiente della Regione e degli altri enti preposti.
Qualora se ne riscontrasse l’opportunità, la commissione dovrebbe “sottoporre al Consiglio regionale eventuali modifiche dell’assetto normativo per rendere più certe e trasparenti le attività amministrative della Regione nella gestione delle procedure per le bonifiche”.
Anche su questa iniziativa verificheremo quanto Formigoni ci tiene a salvaguardare “l’eccellenza lombarda“.