Archive for novembre, 2009

La versione di Schulz

lunedì, novembre 23rd, 2009

Intervistato da Repubblica, il leader socialdemocratico tedesco Martin Schulz sulla mancata nomina di Massimo D’Alema a Ministro degli esteri europeo:

(…) Mi risulta che Berlusconi abbia contattato alcuni primi ministri conservatori per chiedere di far cadere la candidatura di Massimo dicendo: non mettetemi in condizione di dover dire di sì a D’Alema”.

Sarebbe grave.
“Mi risulta che si sia espresso così anche alla cena a Berlino, in occasione dell’anniversario della caduta del Muro”.

Ma se le tv di mezzo mondo hanno mostrato che dormiva.
“Si vede che a un certo punto si è svegliato. (…)

La ragnatela di Dalmine

domenica, novembre 22nd, 2009

Su Repubblica Piero Colaprico sostiene che la ragnatela di Giuseppe Grossi arriva e parte da Dalmine. Dall’inceneritore.

Sarà per questo che Formigoni non ha ancora risposto alla mia interrogazione?

Bonifiche e scandali lombardi: vogliamo vederci chiaro, serve una Commissione d’Inchiesta

domenica, novembre 22nd, 2009

La magistratura di Milano ha arrestato Giuseppe Grossi, imprenditore delle bonifiche, e l’Assessore di Pavia Rosanna Gariboldi, moglie di Gianfranco Abelli, ex Assessore e braccio destro di Formigoni in Regione, oggi vice coordinatore nazionale del PDL. Dai giornali sappiamo che Massimo Ponzoni, l’Assessore regionale all’Ambiente, è stato interrogato per dieci ore nell’ambito della stessa inchiesta. Un’inchiesta quindi che riguarda anche i rapporti tra le istituzioni e le società di Grossi.

Ciò nonostante il Centro destra non vuole fare chiarezza. In Commissione Ambiente l’Assessore Massimo Ponzoni non si è presentato a rispondere alle domande dei consiglieri sul sistema delle bonifiche. E per questa ragione, insieme a tutti i consiglieri del centro sinistra, su iniziativa di Carlo Porcari (capo gruppo PD), ho firmato la richiesta di istituire formalmente una Commissione d’Inchiesta regionale.

I compiti della Commissione? Verificare la correttezza e la trasparenza dell’attività dell’amministrazione regionale; il rispetto degli impegni oggetto di autorizzazione da parte degli esecutori delle bonifiche ed eventuali danni procurati alla Regione; l’efficienza ed efficacia dei sistemi di controllo dell’Agenzia regionale per l’Ambiente della Regione e degli altri enti preposti.

Qualora se ne riscontrasse l’opportunità, la commissione dovrebbe “sottoporre al Consiglio regionale eventuali modifiche dell’assetto normativo per rendere più certe e trasparenti le attività amministrative della Regione nella gestione delle procedure per le bonifiche”.

Anche su questa iniziativa verificheremo quanto Formigoni ci tiene a salvaguardare “l’eccellenza lombarda“.

Cosa avrebbe scritto “il” Belotti se alle Gavazzeni…

sabato, novembre 21st, 2009

Il Consiglio Comunale di Bergamo approvò l’accordo di programma per la realizzazione della nuova “piastra” ospedaliera delle cliniche Gavazzeni durante l’Amministrazione Bruni. Parole di fuoco, toni accesissimi che portarono quasi alla querela di Belotti per un articolo che scrisse su La Voce di Bergamo. Belotti era contrarissimo all’ampliamento delle Gavazzeni. Poi in Consiglio Comunale non votò. E non votarono neppure Frosio Roncalli e Redondi (Lega) che uscirono dall’aula in segno di protesta.

Poi ci fu anche chi votò apertamente contro in aula: Amati, Anghileri, Cappuccio, Gallone, Tentorio, Veneziani.

Ma oggi erano tutti li, all’Humanitas a dire che la clinica è un “gioiello prezioso” della Città di Bergamo, il luogo dove è meglio rappresentata la collaborazione competitiva tra pubblico e privato nella sanità, un’impresa che deve crescere nella sussidiarietà, il simbolo dell’eccellenza (con quttro “c” e quattro “l”) lombarda.

Tutte cose vere. Ma loro votarono contro. E invece, oggi, Belotti era lì, come tanti altri, e giustamente. Tentorio no, non c’era, ma quelle cose ha chiesto a Ceci di dirle in sua vece. Cose giuste e io le condivido. Ma la prossima volta che torneranno all’opposizione, si ricordino soltanto di farla un po’ meno spregiudicata. E un po’ meno strumentale. Così, per non essere costretti a fare queste figuracce anche in futuro.

Immagine rubata a Bergamonews

La violenta legge del Project financing. E le autostrade che paghiamo due volte

venerdì, novembre 20th, 2009

Un mio amico imprenditore e gran pagatore di imposte e tasse mi chiede:

ma scusa, con tutti i soldi che noi lombardi versiamo al fisco, perchè dobbiamo pagare le autostrade un’altra volta, se non due, con il pedaggio?

Poi leggo sul Sole 24 ore che la Brebemi da Castrezzato a Melzo costerà 8 euro (7,9 per la precisione, contro i circa 5 euro del corrispondente tratto in A4). Qualche altro euro poi lo devi aggiungere per la Tangenziale Est esterna il cui costo da Melegnano ad Agrate sarà di 4,16 euro. Quindi un fantasioso pendolare che da Brescia volesse recarsi in auto tutti i giorni a Melegnano per lavorare paghererebbe all’incirca 436 euro al mese. Più benzina.

Green Economy, la trasmissione

venerdì, novembre 20th, 2009

La puntata di Sorci Verdi di mercoledì 18 novembre. In studio con me e Eliana Pasquini ci sono Angelo Carrara, Presidente dell’Associazione Artigiani di Bergamo, e  Don Francesco Poli, Presidente del Centro di Etica Ambientale.

Rototom libero, Rototom legale

venerdì, novembre 20th, 2009

rototom

Uno dei primi LP che comprai da giovane fu Rastavibe di Bob Marley. Poi ho smesso di ascoltare il raggae, anzi non l’ho mai particolarmente amato e veramente non ricordo neppure perchè comprai quel disco. Ma è mai possibile che un festival di musica, un evento culturale, il maggior festival Raggae in Europa, venga criminalizzato perchè – udite udite – agevolerebbe all’uso della marijuana!

Difendiamo il festival. Così come ha già fatto Fiore, firmiamo l’appello di Fuoriluogo. Mettiamoci in catena. Con o senza “additivi cannaibioli” è una battaglia di libertà.

www.marcellosaponaro.it/blog

Sullastrada 5

giovedì, novembre 19th, 2009

Proiezione di Terra Madre, 20 novembre 2009 a Calcio (BG)

Venerdì 20 novembre 2009

Mattinata con i Sindaci del Nord che si ritrovano alla manifestazione organizzata dall’ANCI Lombardia alle 10.30 a Milano (Palazzo Turati). La rabbia dei Sindaci è trasversale ed è dovuta ai continui tagli, all’impossibilità di spendere quando hanno le risorse, ad un federalismo sempre e solo sulla carta. Non si può non stare non con loro.

Alle 18.00 sarò a Bergamo, una delle “mille piazze” per chiedere processi rapidi, non prescrizioni.

La sera alle 20.30 a Calcio (Bg) per la proiezione dell’ultimo straordinario film di Ermanno Olmi: Terra Madre. L’ingresso è gratuito, il pegno lo pagate alla fine perchè dovrete ascoltarvi due brevi interventi: il mio e quello dell’amico Enrico Radicchi, fiduciario di Slow Food Bergamo. La serata è organizzata dal Gruppo Solidarietà di Calcio, da Ambiente – Sviluppo – Partecipazione di Torre Pallavicina, da Slow Food Bergamo e da Legambiente “I fontanili” di Calcio (qui la pagina su facebook).

Sabato 21 Novembre

Alle 9.30 nella sala convegni dell’Istituto Mario Negri di Bergamo per l’annuale conferenza dei 244 Sindaci dell’ASL della Provincia di Bergamo.

A mezzogiorno mi sposto a Treviglio, in Piazza Mercato, dove (dalle 9.00 alle 13.00) Legambiente e il Comitato Pendolari Bassa Bergamasca raccolgono le firme contro la soppressione della fermata di Treviglio Ovest sulla tratta Bergamo – Milano.

Sempre a proposito di salute alle 16.30 vado all’inaugurazione della nuova “piastra” ospedaliera della clinica Humanitas Gavazzeni.

Bergamo su 2 ruote nel mondo

mercoledì, novembre 18th, 2009

Una bella proposta che mi trova d’accordo: il mondiale di ciclismo a Bergamo. E mi auguro che Comune, Provincia e Regione la sostengano adeguatamente. Io sono disponibile a fare la mia parte.

Però, Sig. Sindaco, mica potete smantellare le piste ciclabili cittadine e poi farvi campioni del ciclismo. Le due cose viaggiano insieme. Bergamo arrivi ai mondiali già da campione italiana della bicicletta! Non dopo aver smantellato le piste ciclabili…

L’acqua di tutti

mercoledì, novembre 18th, 2009

L’acqua è un bene comune. E’ di tutti. E se avessimo iniziato a trattarla come tale anche quando la distribuzione era monopolio del “pubblico”… forse non saremmo al 65% di perdite nella rete molisana. Cioè, escono 100 litri dall’acquedotto e ne arrivano 35 a casa dei molisani. A Berlino ne arrivano 95.