I beni confiscati sono cosa nostra

28 novembre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Mafia & C. | 605 visite.

Io ho firmato, e credo dovreste farlo anche voi, contro la possibilità che siano venduti all’asta i beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare (ad uso sociale) entro tre o sei mesi.

E’ facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all’intervento dello Stato.

E il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni.

Clicca qui per chiedere al Governo e al Parlamento di ripensarci e di ritirare l’emendamento sulla vendita dei beni confiscati.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Link correlati:
- Sporco negro frocio, ti facciamo vedere noi
- Ecologisti al futuro (video)
- Il piccolo prezzo da pagare
- Liberi da Ogm, fa buon sangue…
- Questa mozione è un colpo di culo


Aggiungi su OkNotizie

Leave a Reply