Bianco Natal (nel senso del Sud Africa)

Qualcuno gli spieghi che ormai neppure più nel Natal…
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Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
novembre 19th, 2009 at 10:28 am
Potevano scegliere un altro nome
La sinistra tuona contro questo aspetto totalmente formale, perchè nulla può dire contro l’iniziativa…”sacrosanta”
Il provvedimento è giusto
La legge afferma che chi non è a posto col permessi di soggiorno deve togliere il disturbo: conseguentemente ogni Comune d’Italia dovrebbe prendere ad esempio dall’Amministrazione di Coccaglio
novembre 20th, 2009 at 3:02 pm
@Pol.sco …scusa ma non posso resistere….MA VA A **** INSEMA AL SINDEC DE KOOKAI
novembre 20th, 2009 at 7:39 pm
Stai zitto, ********!
novembre 21st, 2009 at 2:02 am
@Pol.sco …gestisci il tuo vuoto…
novembre 21st, 2009 at 2:17 am
@Pol.sco …il vuoto siderale e l’ambiguità di pensiero. Quando bisogna difendere la chiesa sei pronto a sfoderare lo spadone e poi quando si mettono in gioco i principi della cristianità come l’accoglienza e la comprensione và tutto in deroga, l’importante è far passare ideali forti, che diano sicurezza. I leghisti sono disposti a immolarsi per difendere il crocefisso nelle scuole ma quando devono parlare di ideali di ispirazione cristiana sono i primi ad accendere i roghi…Confermo: quando hanno distribuito l’intelligenza eri in bagno a pasticciarti.
novembre 21st, 2009 at 3:32 pm
@Pol.sco ..e poi cosa mi piacerebbe sapere cosa ne sai di Coccaglio e limitrofi. Io vivo vicino a Coccaglio e ho imparato non solo a subirne i limiti ma anche ad apprezzarne i valori. L’asse Coccaglio-Chiari-Calcio è il baricentro di una zona che ha fornito, sin dal primo dopoguerra, manovalanza, che si è trasformata in artigianato di eccellenza, ai cantieri edili lombardi. Durante le vacanze estive delle superiori, molti ragazzi della zona, per raccimolare due soldi per fare l’inter-rail o la vacanza a Rimini, han sempre fatto i magut (manovali). Io ho fatto un pò di tutto: imbianchino, muratore, serramentista. Quando salivo sul pulmino ,la mattina presto, mi sedevo di fianco ad un mio parigrado marocchino, albanese o rumeno e oltre a condividere il numero di cariole e bestemmie quotidiane abbiamo condiviso anche opinioni e storie di vita. Adesso quegli stessi ragazzi che facevano i manovali sono diventati artigiani. Appena arrivati sputavano sangue per 5€/ora che gli consentivano di vivere, pagando affitti in nero (come il lavoro) da 300€/persona per “convivenze” molto numerose. Prima il manovale starniero era molto ricercato: chiedeva poco, non rompeva i coglioni su orari di lavoro e sicurezze e poi rigirava gli stessi soldi che prendeva dal padrone sul mercato locale…ingrassando affittuari senza scrupoli. Adesso è arrivata un pò di crisi e quelle stesse persone che sono sempre servite al mercato del lavoro vengono ripudiate. Primo perchè adesso hanno imparato il lavoro e pretendono qualcosa in più e ci riescono creando impresa e poi vorrebbero essere riconosciuti come chi ha contribuito a far crescere il nostro benessere. Poi ad un certo punto arrivano dei parrucconi con la camicia verde che hanno la pretesa di avere il vangelo in tasca solo perchè difendono le radici (cristiane) del nostro territorio. A volte credo che tutto questo sia grottesco, purtroppo è realtà. Com’è realtà che gente, da cui ti aspetteresti un’analisi un pò più fine, dà ragione a questa propaganda da impero in decadenza.
novembre 21st, 2009 at 7:09 pm
POLSCO, MA VA A*****!!!!!
LO PENSANO TUTTI.
novembre 23rd, 2009 at 12:51 pm
Concordo con Vitto : per fare una politica di immigrazione giusta, bisogna essere intelligenti e conoscere bene le cose. Prendere esempio da Nazioni che hanno avuto immigrazione già da parecchi decenni. Non si può lasciare carta bianca agli amministratori locali che conoscono il mondo solo per essere stati in villaggi turistici insieme ai loro compaesani! Ci vuole moltissima apertura mentale e conoscenza del mondo. Quando si va in un paese straniero, cercare di capirne la cultura e conoscere più gente possibile. Purtroppo nel governo attuale e nella maggior parte delle amministrazioni locali Lombarde,c’è solo gente che non vede oltre il proprio naso e poco intelligente (eufemismo). Ovvio che non si può fare entrare chiunque senza controlli, sarebbe un errore anche questo. Ci vuole equilibrio e intelligenza,come in tutte le cose.