Tutti sopra la Brambilla

Insomma, c’è un sito in Italia che riesca a fare meno visite di Italia.it?

A guardare in rete sembra di no: c’è chi la zittisce con i numeri, chi la schernisce per il delcoltè, chi la psicanalizza per lo sguardo basso subito dopo la grande balla sui grandi numeri.

E non è un caso, allora, se giovedì scorso in Commissione Attività Produttive l’Assessore regionale al Turismo Piergianni Prosperini ha magnificato le prestazioni del portale regionale (salvo non ricordarsi l’URL…). Come quasi tutte le Regioni, del resto. E come i Comuni turistici, le Province, le aziende di promozione. Nessuno si fida di Italia.it e tutti aprono il proprio: con le proprie presentazioni, la propria foto, i propri fornitori.

Poi succede che arrivi in un posto e non trovi neppure un operatore pubblico del turismo che al suo computerino riesca a dirti quante stanze libere ci sono in città.

marcellosaponaro.it/blog

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2 Responses to “Tutti sopra la Brambilla”

  1. Simone Di Leo Says:

    Certa politica italiana NON vuole assolutamente la Rete, se la deve sorbire in virtù dell’utenza crescente e dei target di mercato…
    Ma l’Italia dei “duopoli” telefonici, dei cartelli e delle “chiavette” televisive NON vuole la Rete (la società della Rete) nè l’occupazione e l’informazione che ne deriva.

  2. Susanna Says:

    Ma perchè permettono di parlare a questa Signora ?

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