Archive for ottobre, 2009

Uomini che odiano le donne (in Regione Lombardia)

martedì, ottobre 6th, 2009

Oggi in Consiglio Regionale chiediamo al Presidente Formigoni come mai nella sua giunta (16 assessori) non c’è neanche una donna. L’amica e collega Maria Grazia Fabrizio è la prima firmataria di questa interrogazione:

Interrogazione
(Art. 115 – Risposta Immediata in Aula)

I sottoscritti Consiglieri

alla luce della recente ordinanza del TAR della Puglia che ha bocciato la Giunta della Provincia di Taranto per l’assenza totale in essa di donne, dando trenta giorni di tempo per modificare la situazione;

constatato che nella Giunta della Lombardia, ormai da tempo, non siedono donne e che i vari rimpasti, integrazioni e sostituzioni non hanno mai previsto la presenza di genere;

visto quanto previsto dall’articolo 11 dello Statuto della Regione Lombardia, in particolar modo al comma 3;

ritenuto che in Consiglio e più in generale nella nostra Regione sicuramente ci sono donne in grado di assumere l’incarico di Assessore con pari o superiori capacità degli attuali 16 Assessori.

I sottoscritti Consiglieri

Interrogano ai sensi dell’articolo 115 del Regolamento generale del Consiglio Il Presidente della giunta regionale per sapere

quale sia la ragione che determina il perdurare della scelta di non individuare donne Assessore nella Giunta lombarda, quali siano le motivazioni politiche che neghino la giusta rappresentanza di genere e quali siano le azioni che la giunta intende adottare per promuovere il riequilibrio tra entrambi i generi.

Milano, 1 ottobre 2009

Fabrizio (prima firmataria)
Saponaro
Storti
Bonfanti
Oriani
Valmaggi
Monguzzi
Agostinelli
Squassina
Adamoli
Prina
Guindani
Muhlbauer
Gaffuri
Spreafico

La pace può, secondo Elio

domenica, ottobre 4th, 2009

La canzone , l’inno, per la candidatura di Silvio Berlusconi al nobel, rivista e corretta da Elio e le storie tese.

Liscia, gassata o… al cromo

domenica, ottobre 4th, 2009

La puntata di Sorci Verdi dedicata al tema del cromo esavalente riscontrato nell’acqua di Treviglio e della bassa bergamasca.

In studio: Patrizio Dolcini (Legambiente), Edoardo Bai (medico) ed io. Ed Eliana Pasquini che conduce la trasmissionne.

Sullastrada 3

sabato, ottobre 3rd, 2009

Se pensi che l’informazione in Italia sia di buona qualità non venire domani alla manifestazione per la libertà di stampa. Tutti gli altri, ed io con loro, invece si ritroveranno oggi alle 16.00 in Piazza Vittorio Veneto a Bergamo.

Alle 18 mi sposto a Caravaggio per la manifestazione contro la mega cava che rischia di prosciugare i fontanili e con essi la sacra fonte del santuario e con essi la possibilità di pianificare con trasparenza e buonsenso l’escavazione di ghiaia in Provincia di Bergamo. E’ importante essere in tanti. Formigoni, la Lega Nord, il Presidente Pirovano e Marco Pagnoncelli non ci saranno.

“Non voteremo più a nessuno”

sabato, ottobre 3rd, 2009

La ragazza di Messina lo dice al giornalista del TG3. E se invece di “non votare più a nessuno” iniziasse a votare chi non le offre un lavoro sicuro, uno stipendio senza lavoro, un occhio chiuso per l’abuso, una promessa di sussidio, un certificato di malattia, una promozione immeritata, un assessorato in più (il sedicesimo?), un esame facile… se invece iniziasse a votare chi vuol promuovere i migliori, stipendiare i necessari, appaltare in trasparenza, liberare il futuro?

Quanti tra gli amici, i parenti e i conoscenti di questa ragazza votano in quel modo? quanti nell’altro?

Queste domande non riducono minimamente la mia solidarietà e la vicinanza a tutti coloro che hanno subito la perdita di un familiare, di un amico, dei propri beni e della speranza. Spero che giunga fin lì con la rete.

Lui è Alberto da Giussano. Noi gli abbiamo pagato il conto.

venerdì, ottobre 2nd, 2009

Sull’invito c’era scritto che si trattava di un evento “esclusivissimo”, la prima a Milano del “colossal” Il Barbarossa. L’invito è stato inviato a tutti i Consiglieri Regionali. Il mio non l’ho ritirato. Avrei preferito che la Lega Nord gli spot per le prossime elezioni se li pagasse da se con l’abbondante rimborso elettorale. Invece, i 30 milioni di euro, li hanno pagati tutti i cittadini tramite il canone RAI.

Ma su questa produzione del “servizio pubblico” il Ministro Brunetta non avrà sicuramente nulla da (ri)dire.

P.S. Come dice Daniele Sensi:

Uno dei pochi film il cui titolo celebri il cattivo e non il bravo. Forse perché Rutger Hauer non lo scritturi se gli dici che dovrà fare da spalla a Raz Decan, o forse perchè il “bravo”, ovvero tal (mai esistito) Alberto Da Giussano, tra giuramenti di pontida, battaglie di legnano, carrocci e leghe lombarde, imbarazzava lo stesso -zelante- regista.

Interogassiu a Telgat

giovedì, ottobre 1st, 2009

Dopo i matrimoni e il risponditore automatico arrivano gli ordini del giorno in dialetto sul tabellone elettronico.

Il Sindaco leghista dice che vuol fare come a Bolzano, bilinguismo ovunque e prossimamente anche nel giornale locale dell’amministrazione. La differenza è subito evidente: a Bolzano il bilinguismo è necessario per far sentire tutti i cittadini cittadini uguali. A Telgate il bergamasco è utile solo a marcare il territorio. Come i cagnolini per la strada.

Salviamo il bergamasco dalla Lega Nord!