Archive for ottobre, 2009

Contraddizioni omofobiche

martedì, ottobre 20th, 2009

Oggi il Consiglio Regionale ha bocciato la mozione del centro sinistra per l’adesione alla Giornata Mondiale contro l’Omofobia. Settimana scorsa il Consiglio Comunale di Bergamo ha approvato all’unanimità un identico ordine del giorno. Lo scorso 13 gennaio il Consiglio Regionale bocciò analoga mozione. Il Consigliere sia comunale che e regionale Daniele Belotti secondo voi come ha votato nelle tre occasioni?

P.s. nel video l’intervento del capogruppo leghista Stefano Galli il 13 gennaio in Consiglio Regionale. Si commenta da se…

P.s (Update): Carlo Saffioti e Gian Pietro Borghini, unici due del PDL, hanno votato a favore della mozione in Consiglio Regionale. Era giusto segnalarlo…

Dubbi dal concessionario

martedì, ottobre 20th, 2009
Motocross, rivista

Ma se è il motocross è così importante da regalare a chi ne scrive oltre 500.000 euro ogni anno, perché quando vado al motosalone o ho tutti i soldi o esco con la brochure?

(dal blog del mio anarchico preferito..)

Sospendere l’autorizzazione all’ampliamento

martedì, ottobre 20th, 2009

Oggi è stato arrestato Giuseppe Grossi, il proprietario della Green Holding e, quindi, della REA di Dalmine. L’inceneritore, in soldoni. Già a febbraio dissi che la Giunta Regionale avrebbe dovuto sospendere la procedura di autorizzazione all’ampliamento dell’inceneritore. Oggi l’ho ribadito.

Contratto di solidarietà

martedì, ottobre 20th, 2009

Il sindacato dei lettori di contatori deve essere proprio in gamba…

Lettori da 2 milioni di euro

Con Marcello ci siamo chiesti: ma chi sono questi lettori di contatori che guadagnano due milioni di euro? (leggete le ultime righe dell’intervista a Moretti, Ferrovie dello Stato).

(Civati)

Perchè andrò a votare alle primarie del Pd, perchè scelgo quel progetto

lunedì, ottobre 19th, 2009

Ho deciso che andrò a votare alle primarie del Partito Democratico. E ho deciso che parteciperò al progetto di costruzione del PD.

Chi di voi mi segue con più attenzione sa che da molti mesi sto maturando questa scelta e che sempre meno mi riconoscevo nella dirigenza e nelle scelte dei Verdi, soprattutto nazionali.

I verdi sono stati in Italia il peggior nemico di loro stessi: irresponsabili, nel senso proprio del termine. L’ho scritto nell’ultimo numero di Eco Appunti, riportando il succo dell’intervento di Pecoraro Scanio al primo Esecutivo nazionale cui partecipai dopo la formazione del Governo Prodi:

“Dobbiamo fare il Conto Energia come in Germania ma non ho voluto che la delega fosse affidata a me perché così ci teniamo le mani libere e possiamo criticare da sinistra ciò che realizzerà Bersani”

Appunto, l’ambientalismo dell’irresponsabilità. E se questo era il “passato”, non credo proprio che il futuro possa risiedere nella decrescita, nell’alleanza con Beppe Grillo e in un vago ma non meno radicale “nè di destra nè di sinistra” proposti da Angelo Bonelli, nuovo presidente dei Verdi.

Ci sono molti modi di essere ecologisti. Io ho scelto quello pragmatico, riformista, liberale e democratico.

Sono certo che gli ecologisti possono tornare a parlare al popolo, alla sua maggioranza quantomeno, indicando la “crescita verde” come la strada per l’uscita dalla crisi oggi e come motrice per lo sviluppo durevole e sostenibile domani.

Non la rinuncia ma gli obiettivi, non la decrescita ma l’efficienza e l’energia pulita, non la demagogia ma le riforme, non la guerra al più vicino degli alleati per una manciata di voti ma la lenta costruzione dell’alternativa all’attuale governo per il futuro del Paese.

C’è un grande lavoro da fare, soprattutto qui, al nord. C’è un grande lavoro da fare per continuare in ciò che era giusto. E per farlo oggi, che il mondo è così cambiato, dobbiamo abbandonare schemi ideologici e conservatorismi del passato.

Molti amici hanno maturato con me questa scelta. Qui a Bergamo e nel resto della Lombardia. Maurizio Baruffi, per esempio, e Carlo Monguzzi. Nessuno di noi smetterà di essere a disposizione di quanti hanno bisogno del nostro aiuto o semplicemente di discutere.

Buon lavoro a tutti, me compreso.

Calderoli di Villa e di Governo

domenica, ottobre 18th, 2009

La villa di Calderoli, pur essendo all’interno del Parco dei Colli e quindi in un area esclusa dai benefici del piano casa, potrebbe godere di una simpatica esenzione. Ma qualcuno sostiene che potrebbe trattarsi di una sanatoria. Andrà l’ineffabile sindaco di Mozzo a controllare Casa Calderoli?

(…) La cosa invece che potrebbe far riflettere e’ il dubbio posto da questi cittadini forse ingiustamente trattati che paleserebbero la possibilita’ che i lavori alla Villa siano gia’ stati eseguiti da tempo.
Quindi- se fosse cosi’- il provvedimento consiliare a questo punto aveva solo compiti di sanatoria e forse giusticherebbe la fretta di sabato mattina.
Non abbiamo gli strumenti per giudicare dal punto di vista tecnico se c’e’ qualche illecito.
Noi pensiamo di no. Ovvero riteniamo come gia’ scritto che la fretta porta spesso a fare cose pasticciate. E quindi se cosi fosse non ci vediamo malafede ma solo fretta servile.

Non riteniamo di cambiare il nostro giudizio circa l’amministrazione anche dopo questi dubbi diffusi ad arte proprio da esponenti della maggioranza.
Non abbiamo interesse a fare gli Sherlock Holmes, neppure a fare congetture poltiche. Non ci interessa. (…)

Dal blog dell’UDC di Mozzo

Zaia, Zaiakovski o Zaiatollah?

domenica, ottobre 18th, 2009

Se fosse stato Ministro di Breznev si sarebbe chiamato Zaiakovski. Se fosse Ministro di Ahmadinejad si chiamerebbe Zaiatollah. E’ Ministro di Berlusconi e si chiama solo Zaia, ma il risultato è lo stesso.

Wiki Papi e la politica

sabato, ottobre 17th, 2009

wikipedia

Domani, domenica, Jimmy “Jimbo” Wales è a Bergamo Scienza. Io andrò ad ascoltarlo alle 17.00 ma avrò anche la fortuna di partecipare alla sua conferenza stampa e di fargli una domanda. Pensavo di chiedergli se un giorno i blog, i social network, le wiki leggi saranno usati anche per fare la politica più trasparente e partecipata, di tutti, oppure no.

Difendi il brand, brucia il tricolore! Firmato Castelli.

giovedì, ottobre 15th, 2009

Mi pare sia troppo. Castelli che difende il “brand italia” dall’azione sputtanante (?!?) del centro sinistra (???) è troppo! Spengo Annozero e vado a leggere il terzo tomo di Lisbeth Salander.

In Provincia di Batman

mercoledì, ottobre 14th, 2009

Io non penso che tutte le province italiane siano da abolire. Ma come dare torto a Rizzo e Stella e a quanto scrivono oggi sul Corriere: dalla BATprovincia alla Valcamonica, passando per il bergamasco Pirovano gli sprechi non si contano e neppure le intenzioni ad aumentarli. Alla faccia della crisi e dei blablabla leghisti

Poi ci sono gli «ubi­qui » della Lega: il presidente biellese Roberto Simonetti, quello bergamasco Ettore Pirovano e quello bresciano Daniele Molgora, che è an­che sottosegretario all’Economia: un esempio di trilocazione mai tentato neppure dal santo fachiro Sai Baba capace al massimo di apparire insieme nell’Andra Pradesh e a Toronto. Chie­derete: ma come fa uno a stare in tre posti di­versi? La risposta la può forse suggerire lo stes­so Pirovano. Il quale il 27 luglio scorso, mentre teneva la giunta a Bergamo, votava alla Came­ra a Roma materializzandosi grazie al tesserino usato al posto suo dal collega Nunziante Consi­glio. Il quale, pizzicato da Fini, disse: «Era un gesto innocente, pensavo stesse per arriva­re… ». Ma se di lunedì ha la giunta! «Oh signur, credevo fosse martedì…».