Intervista sul PD
22 ottobre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Io, pd, politica | 710 visite.Eliana Pasquini (Sorci Verdi), Mara Mologni (DNews), Armando di Landro (Bergamo News), Luca Nasetti (Il Bergamo) mi intervistano sul PD, i Verdi e i dintorni. Soprattutto i dintorni.
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ottobre 23rd, 2009 at 12:09 am
L’ambientalista del sì… al nucleare!
ottobre 23rd, 2009 at 9:48 pm
@Cribbio …perchè i combustibili fossili inquinano meno?
ottobre 23rd, 2009 at 10:11 pm
Non ne sono fan, ma non ho mai visto una Cernobyl da carbone. E quel che più irrita è la giravolta saponara che state certi per uno strapuntino ingoierà rospi radioattivi e di cemento come bere acqua.
ottobre 23rd, 2009 at 11:13 pm
Guarda Cribbio,
se vai a guardarti le puntate di Sorci Verdi sul nucleare dico esattamente le stesse cose: il nucleare di 3° generazione è una follia, quello di quarta – tra vent’anni – quando avrà risolto il problema delle scorie (perchè per quarta generazione, se non lo sai, si intende questo) e dell’approvvigionamento di materia prima (che oggi costringerebbe ad essere succubi di poche nazioni), se ne può parlare.
Nel frattempo…. energie pulite rinnovabili, tanta ricerca e metano.
La ricerca non deve fermarsi in nessun campo, neppure sul nucleare di quarta generazione, tantomeno sulle cellule a combustibile per l’immagazzinamento dell’idrogeno, sul solare termodinamico (che il governo berlusconi vorrebbe interrompere) etc…
ciao
Marcello
ottobre 24th, 2009 at 10:33 am
@Cribbio …Carissimo per quanto riguarda il nucleare sono d’accordo con Marcello. Per quello che dicevi tu relativamente al carbone condivido, c’è un però. Si dia il caso che mi occupi di caratterizzazione, bonifiche e messa in sicurezza di siti contaminati, i siti che seguo (seguiamo) sono per la magior parte petrolchimici o si occupano di chimica delle materie prime-seconde. Non credo che nessuno ci abbia fatto caso ma qualche mese fà è “passata” sui giornali (nazionali) la sentenza in primo grado per il reato di disastro ambientale di un ramo d’azienda “multi” importante. La sentenza condannava la soc. a pagare 19 mil di€, il titolo in borsa ha vacillato ma questo non ha preoccupato più di tanto l’opinione pubblica (?). Vengo al dunque: essendomi occupato per diversi mesi della caratterizzazione e del prog. di bonifica di questo sito se vuoi ti posso accennare a che tipo sostanze e al grado di penetrazione di queste nelle matrici ambientali dell’intorno. Credo che però sia meglio che il tutto rimanga di competenza degli enti preposti e che noi continuiamo a confrontarci sui temi di alto livello. Se però faccio il confronto tra il nucleare e il petrolchimico, non solo come prezzo ambientale, ma anche come prezzo socio-economico (ricordo che l’Italia anni fà era leader nella chimica mentre ora la chimica industriale, in Italia è defunta e così l’occupazione) penso di poter dire che i due tipi di fonti energetiche (da com-fossile e nucleare) sono quasi sullo stesso piano. E’ chiaro che a questo punto qualcuno mi potrebbe chiedere “ma come facciamo andare le auto?…con le banane?” . Non sono nè un mormone ne un sostenitore della decrescita-felice e quindi capisco che lo sviluppo debba avere un prezzo ambientale e socio-economico chiedo, però, ai miei politici che scelgano l’offerta più vantaggiosa per noi.
ottobre 24th, 2009 at 10:45 am
mi correggo. la “sanzione amministrativa” era di 19 miliardi di euro, altrimenti il titolo in borsa col cacchio che vacillava.
ottobre 24th, 2009 at 9:21 pm
Guardi Saponaro,
ho visto l’ultima delle puntate di Sorci, e si vedeva chiaramente il suo tentativo di arrampicarsi sugli specchi per non sbilanciarsi alla domanda sul nucleare. Del resto il suo cavallo Bersani (fantino D’Alema) è un convinto nuclearista. Certo, lei si salva la coscienza col nucleare che più bianco non si può, tanto è tra vent’anni e chissà. Quello che è chiaro è che il PD sul nucleare andrà a braccetto col Berlusca. Con buona pace dei suoi rospi verdi e radioattivi.
ottobre 24th, 2009 at 9:25 pm
@ Vitto
Se non fosse accaduta la tragedia di Cernobyl i suoi cari politici avrebbero scelto allora qual’era l’offerta più vantaggiosa per noi. Immagino avrebbe gradito abitare accanto a una di quelle centrali.
ottobre 25th, 2009 at 2:14 am
@Cribbio mah guarda che tra l’esposizione all’uranio/torio ecc. e quella al cloruro di vinile, P.C.B., ecc. non sò prorpio scegliere cosa sia “meglio”. Certo dopo tutte le immagini che arrivavano dalla Russia ci siamo sentiti subito denuclearizzati…attenzione però, siamo sempre lì, chi gestisce le campagne informative tende a evidenziare l’idea che vuole far passare e quindi ci siamo visti immagini sconcertanti generate dal mostro nucleare; è anche vero, però, che nessuno mai sulle televisioni italiane ha parlato approfonditamente dell’epidemiologia legata a siti quali Priolo Gargallo, Taranto, Brindisi e Marghera (e ce ne sono molti altri meno famosi ma altrettanto inquinati). A fronte di quello che ho visto, non sono così sicuro che il petrolchimico faccia meno scorie del nucleare ma soprattutto penso che un petrolchimico perfettamente funzionante e senza incidenti gravi faccia sicuramente più danni (ambientali e umani)di un impianto nucleare a pieno regime senza che ci siano incidenti. Credo inoltre che si debba essere intellettualmente onesti e ammettere che discutere di cosa sia più dannoso o meno lo si possa fare solo con dati e numeri alla mano. Per quanto mi riguarda credo molto nelle fonti rinnovabili, il contenimento degli sprechi, ecc., pratiche, però, che non sembra possano soddisfare tutto il fabbisogno dell’impianto produttivo nazionale.
P.S. …dammi del tu anche se non sei d’accordo con quello che dico…siamo su un blog…
ottobre 25th, 2009 at 3:24 pm
partito democratico = si nucleare 3 generazione