Perchè andrò a votare alle primarie del Pd, perchè scelgo quel progetto

Ho deciso che andrò a votare alle primarie del Partito Democratico. E ho deciso che parteciperò al progetto di costruzione del PD.

Chi di voi mi segue con più attenzione sa che da molti mesi sto maturando questa scelta e che sempre meno mi riconoscevo nella dirigenza e nelle scelte dei Verdi, soprattutto nazionali.

I verdi sono stati in Italia il peggior nemico di loro stessi: irresponsabili, nel senso proprio del termine. L’ho scritto nell’ultimo numero di Eco Appunti, riportando il succo dell’intervento di Pecoraro Scanio al primo Esecutivo nazionale cui partecipai dopo la formazione del Governo Prodi:

“Dobbiamo fare il Conto Energia come in Germania ma non ho voluto che la delega fosse affidata a me perché così ci teniamo le mani libere e possiamo criticare da sinistra ciò che realizzerà Bersani”

Appunto, l’ambientalismo dell’irresponsabilità. E se questo era il “passato”, non credo proprio che il futuro possa risiedere nella decrescita, nell’alleanza con Beppe Grillo e in un vago ma non meno radicale “nè di destra nè di sinistra” proposti da Angelo Bonelli, nuovo presidente dei Verdi.

Ci sono molti modi di essere ecologisti. Io ho scelto quello pragmatico, riformista, liberale e democratico.

Sono certo che gli ecologisti possono tornare a parlare al popolo, alla sua maggioranza quantomeno, indicando la “crescita verde” come la strada per l’uscita dalla crisi oggi e come motrice per lo sviluppo durevole e sostenibile domani.

Non la rinuncia ma gli obiettivi, non la decrescita ma l’efficienza e l’energia pulita, non la demagogia ma le riforme, non la guerra al più vicino degli alleati per una manciata di voti ma la lenta costruzione dell’alternativa all’attuale governo per il futuro del Paese.

C’è un grande lavoro da fare, soprattutto qui, al nord. C’è un grande lavoro da fare per continuare in ciò che era giusto. E per farlo oggi, che il mondo è così cambiato, dobbiamo abbandonare schemi ideologici e conservatorismi del passato.

Molti amici hanno maturato con me questa scelta. Qui a Bergamo e nel resto della Lombardia. Maurizio Baruffi, per esempio, e Carlo Monguzzi. Nessuno di noi smetterà di essere a disposizione di quanti hanno bisogno del nostro aiuto o semplicemente di discutere.

Buon lavoro a tutti, me compreso.

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42 Responses to “Perchè andrò a votare alle primarie del Pd, perchè scelgo quel progetto”

  1. E. Says:

    ma perché, i verdi esistono ancora?

  2. sam Says:

    “Attrarre a noi le forze di sinistra che si sono allontanate [...] Portiamo a casa le forze socialiste, portiamo a casa le forze ambientaliste, portiamo a casa le forze radicali”

    E’ un passaggio di Ignazio Marino nel confronto fra i candidati di qualche giorno fa.

  3. martameo » Il PD si tinge di verde Says:

    [...] non occorreva entrare a piè pari nelle convenzioni dei circoli, che c’era tempo. Oggi però Marcello Saponaro lo ha annunciato pubblicamente, voterà alle primarie del Partito Democratico, e di più, da oggi, [...]

  4. M. Says:

    Marcello, che dire, è una bella notizia da festeggiare.

  5. Marco Frattola Says:

    Felice che il PD si arricchisica di persone e di esperienze valide come le vostre!
    Oltre che un amico, sei un politico molto concreto e “contemporaneo” ;)

  6. Cribbio Says:

    Era tanto che si sospettava il salto della quaglia.

  7. freelabs @ sbarrax.it » Blog Archive » Marcello Saponaro: “Perchè andrò a votare alle primarie del Pd, perchè scelgo quel progetto” Says:

    [...] Perchè andrò a votare alle primarie del Pd, perchè scelgo quel progetto ( Io politica ) – I…. Please [...]

  8. beberebozo Says:

    benvenuto marcello!
    max

  9. Pol.sco. Says:

    Eran due anni che glielo dicevo
    Ma lui continuava ad illudersi e ad illudere
    La sua bravura ed il suo impegno erano sprecati in quel fastidioso foruncolo purulento dei Pecorari Scani
    Ora marcello è diventato grande
    E in quel minestone -nel frattempo un po’ irrancidito- del Partito Democratico c’era bisogno di un po’ di sapore
    Basta comunisti
    Basta socialisti
    Basta verdi
    Prossimo obiettivo: basta giustizialisti alla Di Pietro

  10. mattia Says:

    si avvicinano le regionali…..
    e si cercano i posti migliori per essere riconfermati!

  11. fabio zucca Says:

    la prima scissione fatta dopo aver vinto il congresso, noi dei verdi si che sappiamo farci ridere dietro. spero che il PD abbia la decenza di non candidarvi per le regionali. spero che bonelli vi faccia un culo così.

  12. andrea mollica Says:

    Benvenuto my friend
    andrea

  13. pino s. Says:

    Benvenuto!

  14. Cosetta Says:

    Benvenuto e Bravo! Coraggiosa decisione
    Cosetta

  15. Rigitans' Says:

    guarda marcello, non capisco tutte le tue obiezioni, ma per quel che hai scritto dico solo che la tua scelta è comprensibile.

    io ho un’idea perfettamente collimante con il progetto nelle parole di bonelli, aspetto ora solo fatti perchè ormai delle semplici parole non mi fido più, ho già dato.

    però il progetto trasversale è simile a europe ecologie, immagino che quindi tu non apprezzi quella linea, altrimenti mi piacerebbe perchè non credi in un pluralismo all’interno dei verdi.

    anche perchè nel pd non è facile far passare temi ambientalisti nonostantela base è con l’ambiente.

    comunque sia, mi auguro che la componente ecodem riesca a fare il suo lavoro all’interno del pd, perchè a prescindere dagli schieramenti qua è fondamentale salvare l’italia, ecologicamente, socialmente, democraticamente.

    saluti

  16. Ecologia 2.0 | Per continuare a essere ecologisti, di governo, riformisti e liberali Says:

    [...] Perchè andrò a votare alle primarie del Pd, perchè scelgo quel progetto (Marcel… [...]

  17. Gianluca Aiello Says:

    Sono felice della tua scelta come quella di Monguzzi e Baruffi.
    Felice perchè io ho fatto questa scelta in anticipo e grazie a voi sono ancora più convinto della scelta.
    Il Partito Democratico ha bisogno di gente come voi e credo che si potranno avere ottimi risultati.

  18. paolino madotto Says:

    Sono contento Marcello della tua scelta. Se non sono indiscreto posso anche sapere che mozione sosterrai. Non cambia nulla per me, perchè il 26 ottobre dimenticherò quella che sostengo io e quella che sostengono gli altri, sarà il momento di ricominciare insieme. Mi incuriosisce sapere in che modo ti sei orientato.
    ciao e benvenuto. Se perdiamo l’integralismo alla binetti e acquisiamo l’ambientalismo migliore già le primarie saranno utili a qualcosa.

  19. Cribbio Says:

    Prima Saponaro diceva che avrebbe lasciato i verdi se vinceva l’area Cento, per paura dei movimentisti e dei comunisti; nonostante abbia vinto l’area borghese bonelliana si affretta a saltare sul carro di chi magari un posticino glielo trova. Ha proprio ragione Mattia: chi si è fidanzato con la poltrona ha tanto male al cuore a doverla lasciare.

  20. Susanna Chiesa Says:

    In bocca al lupo caro MARCELLO.

    Important decision !

    Susanna

  21. marcello saponaro Says:

    Grazie a tutti.

    A chi apprezza e sostiene: farò tutto il possibile per non deludervi.

    A chi non apprezza politicamente: farò tutto il possibile per farvi cambiare idea.

    A chi pensa che la scelta sia dettata dalla “poltrona”: ricordo che alle regionali si vota con le preferenze. Se sarò candidato, dopo aver preso i voti (il pd) i candidati devono prendere pure le preferenze. non si discute…

    A chi mi chiede chi voterò alle primarie: l’ho detto in conferenza stampa, voterò Bersani e Martina. Ma il 26 ottobre il pluralismo delle idee deve diventare l’unità sugli obiettivi. Io farò così.

    Ciao e grazie ancora a tutti.

    Marcello

  22. Marco Says:

    Vota pure PD, ti chiedo però che risultato avrai. Se ho ben capito una poltrona, attento che abbia una lunga garanzia però. Non vorrei che la poltrona si rivelasse un stare in piedi in attesa.

  23. marco frattola Says:

    probabilmente sostenere chi è “possibilista sul nucleare” e aperto all’alleanza con l’udc non me lo sarei aspettato da te, ma probabilmente sono limitato io

    ciao :)

  24. Tommaso Bruni Says:

    Finché Silvio Berlusconi è vivo, in salute e con 6 reti su 7, il PD non andrà al Governo, né da solo né in compagnia, se non con maggioranze parlamentari inesistenti come quella del Prodi 2 e facendo patti con camorristi e ‘ndranghetisti per racimolare voti al Sud.

    L’uomo di Arcore ha vinto la guerra per il controllo delle istituzioni repubblicane nel torno di anni 1998-2001, a causa dell’incapacità e della connivenza dei suoi avversari, che hanno deciso di lasciargli campo libero non privandolo delle TV.

    Il PD è oggi guidato dalle stesse persone che fanno da più di un decennio il gioco di Berlusconi (D’Alema Massimo, Veltroni Walter, Fassino Piero, Rutelli Francesco et alii), non so se per interesse privato o per semplice cretinismo.

    Se c’è qualcuno che vuole fare opposizione al berlusconismo, riparta dal sociale e da rapporti interpersonali reali: la politica istituzionale è “waste land” sino a che SB è in grado di fare politica attiva. Dopo decenni di SB, la struttura sociale del paese sarà in ogni caso cambiata tanto da rendere la politica istituzionale qualcosa di molto diverso da ciò che era nel 1994, al primo avvento di SB. SB è l’autobiografia degli italiani, come lo era Mussolini: ora il miliardario ridens è il nostro destino, un destino che ci siamo scelti perché ci piace essere governati da buffoni.

    Guardatevi questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=Fm6BOWe_ikU
    Non è satira, ma un bel pezzo di verità. L’anno è il 2000 o i primi 3 mesi del 2001.

    Conclusione pratica: l’idea di sconfiggere SB valendosi di D’Alema e Veltroni, nonché dei loro eredi Franceschini e Bersani è una velleità. Auguri a Saponaro, che ne avrà tanto bisogno.

  25. Gimmi Perego Says:

    Benvenuto!

    Sto nel PD dalla sua nascita, da ambientalista.
    Mi fa molto piacere la tua scelta.
    Voterò Marino, ma sono certo che dopo il 25 ottobre avremo tanto lavoro da fare insieme: Monza non è tanto lontana da Bergamo.

    In bocca al lupo
    Gimmi

  26. Rigitans' Says:

    però marcello, una sola cosa.

    ai detrattori(io cerco di essere neutrale in merito) sarà stato facile pensar male di te, mica per nulla, ma perchè la tua scelta è arrivata dopo il congresso dei verdi, e prima del congresso lombardo dei verdi. e soprattutto dopo che il congresso nazionale non ha sancito la vittoria dell’aggregazione a sinistra.

    sicuramente entrare nel pd prima del congresso avrebbe dato molta più forza alla tua scelta.

    comunque ripeto, considerando altamente insoddisfacente questo pd, a me importa un’italia migliore, e mi auguro che chi parteciperà al pd riesca a fare qualcosa perchè noi gente comune siamo un po’ stanchi dell’andazzo italico.

  27. fabio zucca Says:

    Non sei mica stupido marcello, hai gia fatto l’accordo con la mozione vincente per un posticino nella lista. BRAVO.

  28. Letizia Says:

    Mi fa strano vedere le persone con le quali stavo meglio nei Verdi, quelle che credevo essere il futuro dei Verdi, andar via. Chi a SeL, chi a IDV, chi al PD.

    Anni fa pensavo che un gg Marcello sarebbe potuto essere un degno rappresentante dei Verdi ai più alti livelli (per meriti, ovviamente).

    Io sono SeL tutta la vita… ma preferisco un Marcello Saponaro eletto in una qualsiasi lista (tanto fa sempre di testa sua e, di solito, fa molto bene), pure nel PD che non amo per nulla, che altri rappresentanti del mio ex Simbolo, magari eletti per la “rendita del logo”.

    Nel PD non so neanche come funzionano le dinamiche qui a Roma, figuriamoci al Nord.
    Vedimai che però riescano a valorizzare di più ‘sta risorsa Bergamasca…

  29. Marcello Saponaro Says:

    Grazie Leti, di cuore. Buon lavoro anche a te in S&L.

  30. Pier Says:

    In bocca al lupo al miglior Pittbull che abbia mai difeso le ragioni dell’ambiente, sono e resto convinto che sei un intepretre importante e competente della politica locale e nazionale.
    E non mi interessa sei PD o Verde, o giallo.
    Mi interessano le tue idee. Che mi piacciono.
    Un abbraccio, forte,
    Pier
    Sempre W i Pittbull.

  31. Patrizio Says:

    Non sono mai stato “uomo di partito” e nel mio essere ambientalista poche volte sono stato “politicamente corretto” , proprio per questo tante volte con Marcello abbiamo fatto iniziative e portato avanti lotte che altri si rifiutavano di prendere in considerazione .E tante volte , proprio per questo siamo stati attaccati da sinistra e da destra. Il coraggio di Marcello va sostenuto , al di là del “contenitore politico” Non prenderò la tessera del Pd , anche se Domenica andrò a votare , ma comunque sosterrò la candidatura di Marcello alle prossime elezioni , esattamente come la volta scorsa , perchè , se possibile , c’è qualche ragione ancora di più per farlo . Ad esempio : non servono le polemiche , ma rappresentanti istituzionali credibili .

  32. Giovanni Gambaro Says:

    Benvenuto alle primarie… e se ti fermerai… mi fara’ davvero piacere…

    Certo non posso non chiedermi… se le tue battaglie di sempre non siano molto piu’ in sintonia con le proposte programmatiche e le idee di Ignazio Marino, Pippo Civati, ecc….

    Ne riparleremo, spero!

    In ogni caso, benvenuto.

  33. Cribbio Says:

    Altro che ambiente; a Saponaro sta a cuore la carriera politica.
    Here is no water…

  34. Sorci Verdi, per me | Libera! Libera! Says:

    [...] La mia decisione di votare alle primarie e di fare la mia parte per costruire il [...]

  35. Democratic greens « Io Barack, tu Jane Says:

    [...] 21, 2009 · Lascia un Commento Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro, consiglieri regionali dei Verdi, e Maurizio Baruffi, capogruppo dei Verdi in Consiglio Comunale a [...]

  36. Alessandro Ronchi Says:

    Io ti ho stimato, lo sai. E forse continuerò a farlo, nonostante questa scelta, in futuro.

    Però devo dirti, in tutta sincerità, quello che penso.

    Penso che tu avessi in mente di fare questa scelta da tempo. Penso che la tempistica che avevi studiato fosse quasi perfetta: pensavi che i Verdi perdessero il congresso per spostarsi a sinistra e sciogliere il partito, ed a quel punto la tua scelta sarebbe stata giustificabile attraverso considerazioni politiche.

    Però, purtroppo per te, i Verdi hanno deciso in maniera opposta a quella che prevedevano i pronostici.

    Così la tua scelta, che è dettata esclusivamente dalla maggiore possibilità di una rielezione, è molto meno comprensibile.

    Tra l’altro entri nel PD sostenendo Bersani. Viene da pensare che tutto quello che hai detto, in questi anni, fosse dettato dalla convenienza e non dalla convizione. Bersani non è cambiato, è sempre quello che al Governo ci ostacolò sui Cip6 agli inceneritori. E’ sempre il padre delle multiutility SPA, è sempre quello che ancora oggi rifiuta di chiarire la sua posizione sul nucleare.

    Bersani oggi rappresenta, dei tre candidati, quello più probabile e quello meno vicino all’ecologismo, e questo lo sai bene.

    Io credo che per l’ecologia, in senso pratico e non demagogico, nel PD di oggi non ci sia spazio, e penso che farai la stessa fine politica degli ecodem, azzerati.
    Loro hanno fatto una scelta più politica della tua, più lontana dalle scadenze elettorali, in una situazione del partito diversa e meno conveniente.

    Mi spiace anche per le accuse che lanci. Ogni gruppo contiene storie tristi e storie felici, ma chi abbandona cercando di giustificarsi con queste è ancora più colpevole, a mio giudizio.

    Primo, perché se erano importanti andavano affrontate subito, uscendo immediatamente.

    Secondo, perché le cariche conquistate grazie al voto di opinione e non certo grazie solo al numero di preferenze andavano conseguentemente abbandonate.

    E terzo, perché vai verso un partito che di contraddizioni ne ha molte di più. Quelle non contano, oggi? e quando abbandonerai il PD per altre sponde più facili, torneranno ad essere importanti?

    Avrei preferito un’altro comunicato: sincero, che dicesse le cose come stavano, prima del congresso dei Verdi quando tutto era politicamente più accettabile.

    Avrei preferito che tu avessi detto che il futuro dei Verdi è difficile ed in questo quadro avessi ammesso che il rischio di non essere rieletto era troppo alto.

  37. Pietro Del Zanna Says:

    Beh,il ragionamento di Alessandro non fa una piega. E poi, prima di denigrare il concetto di decrescita prova a rileggere un po’ Langer. Anche solo la bellissima lettera a S.Cristoforo. Buon viaggio.

  38. Renzo Venturoli Says:

    Caro Marcello
    condivido il pensiero di Alessandro e mi addolora vederti/vi attuare scelte politiche così drastiche a pochi mesi dalle elezioni …
    Sono certo, da bolognese, che nel PD non troverete nessuna sponda alle idee di rinnovamento ecologista, economico, sociale e culturale che da anni nei Verdi cerchiamo di concretizzare.
    Mi auguro per questo lobotomizzato paese che la costituente ecologista che ci apprestiamo ad attuare possa portare una nuova vera fase politica e culturale.
    Che tu non ci sia mi sembra una lacuna importante per questo progetto.
    Ti/vi auguro di trovare nel PD quello che andate cercando, che, evidentemente, non è quello che cerchiamo noi ecologisti.

  39. Gian Luca Baldrati Says:

    Mi sembra più che altro una scelta di convenienza.
    Quei Verdi che in questi anni sono finiti nel PD, non mi pare che abbiano influito sulle politiche ecologiche del PD.
    Un Verde che non ha abbandonato.

  40. Raffaella Says:

    Ciao Marcello

    sono sicura che te e Maurizio farete un ottimo lavoro, io sto con SeL ma andrò a votare per le primarie perchè “mi riguarda”.
    Sono molto delusa ed amareggiata per ciò che è avvenuto a Fiuggi ma credo che le persone valide abbiamo il diritto di avere degli spazi,non dobbiamo sprecare le energie….ciao Raffaella

  41. Gabriele Volpi Says:

    Condivido le osservazioni di Alessandro Ronchi. Mi dispiace che tu abbia deluso tanti che avevano sperato in te per la Costituente Ecologista. Gabriele

  42. D.P. Says:

    E’ difficile far evolvere venti anni di militanza, vera e appassionata. Il vecchio contenitore è logoro, annientato, anche per nostre responsabilità. Personalmente ero, e rimango, Grunen nell’anima, ancora prima che nel cervello.
    Nei Verdi italiani non vedo questa prospettiva, purtroppo.
    In bocca al lupo a tutti, visto che è in atto una diaspora.
    Spero che i contenuti di sostenibilità non si edulcorino, come spero si rimettano in moto, per l’indispensabilità che hanno per il futuro, necessariamente aggiornato di continuo.
    Certamente la conservazione, la non conoscenza di troppi aspetti della realtà, in primis economica, e anche l’arroganza in alcune situazioni non hanno giovato.
    Spero che prossimamente si presentino almeno con meno frequenza, visto che sarebbe utopico pensare a una loro cessazione definitiva.
    Besos
    D.P.

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