Lui è Alberto da Giussano. Noi gli abbiamo pagato il conto.

2 ottobre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Sprechi | 2727 visite.

Sull’invito c’era scritto che si trattava di un evento “esclusivissimo”, la prima a Milano del “colossal” Il Barbarossa. L’invito è stato inviato a tutti i Consiglieri Regionali. Il mio non l’ho ritirato. Avrei preferito che la Lega Nord gli spot per le prossime elezioni se li pagasse da se con l’abbondante rimborso elettorale. Invece, i 30 milioni di euro, li hanno pagati tutti i cittadini tramite il canone RAI.

Ma su questa produzione del “servizio pubblico” il Ministro Brunetta non avrà sicuramente nulla da (ri)dire.

P.S. Come dice Daniele Sensi:

Uno dei pochi film il cui titolo celebri il cattivo e non il bravo. Forse perché Rutger Hauer non lo scritturi se gli dici che dovrà fare da spalla a Raz Decan, o forse perchè il “bravo”, ovvero tal (mai esistito) Alberto Da Giussano, tra giuramenti di pontida, battaglie di legnano, carrocci e leghe lombarde, imbarazzava lo stesso -zelante- regista.

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34 Responses to “Lui è Alberto da Giussano. Noi gli abbiamo pagato il conto.”

  1. Vacon Says:

    Mio dio, un remake di Braveheart in salsa meneghina… sembra la presa per il culo che Fabio Volo aveva fatto tempo fa… http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=-_nq5c6SqgQ

    “I milanesi vogliono la libertà…” terrificante :P

  2. Tommaso Bruni Says:

    Nessuno ricorda che in quel periodo le città della Lombardia erano in lotta fratricida.
    Como, ad esempio, odiava Milano perché era stata assaltata dai Milanesi e partecipò nel 1162 alla distruzione della città ambrosiana da parte delle truppe del Barbarossa.
    Che fare? Impedire a tutti i residenti in provincia di Como di iscriversi alla Lega Nord perché figli di traditori? Regalare la provincia di Como alla Svizzera? In realtà il mito della Padania che i leghisti propagandano non ha nulla a che vedere con la storia.

  3. Cribbio Says:

    Certo, e pure i l’Associazione Bergamaschi nel Mondo che sostengono pubblicamente la dittatura fascista di Micheletti in Honduras è un altro bel deterrente al localismo da commercialisti arricchiti…
    (cfr http://www.gennarocarotenuto.it)

  4. Daniele Says:

    Surreale la telefonata di un ascoltatore di Radio Padania, oggi: “Ma Raz Degan non è troppo bello per far la parte di un padano?”. E il regista Martinelli, ospite in radio: “No, non si preoccupi, quando andrà al cinema vedrà che gli abbiamo sporcato il viso ed i capelli”.

  5. Pol.sco. Says:

    Dopo mille sceneggiati di sinistra, questi si strappano i capelli per la prima ed unica produzione non loro

  6. Roberto Says:

    Soltanto persone fanatiche e incolte possono credere alla finzione
    di un inesistente giovane bello e coraggioso che solo nel 1400 appare
    in una favola fatta da un fratacchione gaudente per titillare l’orgoglio lombardo inventando il nome di Alberto da Giussano che suona così
    bene,mentre sarebbe stato più appropriato quello di Alberto da Cazzate.

  7. Pol.sco. Says:

    Tuo parente?

  8. Diego Says:

    Oltre il 60% del budget proviene da una catena di imprenditori privati piemontesi, solo poco più di un milione di euro (molto meno di tanti film di sinistra) è il finanziamento statale del Fus, essendo un film che tratta di un evento storico rilevante per il paese (siete così patriottici che non vi ricordate che un riferimento alla battaglia di Legnano è presente nell’inno di Mameli), la restante parte finanziata da Rai Trade che però così facendo si è aggiudicata la distribuzione nelle sale e la versione televisiva. Il film appena presentato al Mipcom di Cannes, già al primo giorno è stato venduto in diversi paesi come Repubblica Ceca, Slovenia, Bulgaria nella versione televisiva e Russia nella versione cinematografica. Carlo Nardello Amministratore Delegato di Rai Trade, precisa che sono in corso contatti con distributori cinematografici e televisioni di Inghilterra, America Latina, Cina, Giappone e Stati Uniti.? Mi dispiace per chi gufa contro ma pare che questo film abbia le carte in regola per ottenere un buon successo di pubblico, soprattutto all’estero. Quindi prima di sparare cavolate tipo quella del finanziamento pubblico informatevi e imparate a leggere, coprodotto dalla Rai non significa prodotto dalla Rai …e siate meno pregiudizievoli e ipocriti!

  9. Cribbio Says:

    Siate meno ipocriti: è solo bassa propaganda leghista pagata da tutti. Lega ladrona.

  10. paolo Says:

    Successo?

    MA se hanno girato in questo film in Romania per intascarsi più soldi e non pagare i lvaroratori italiani….
    Probabilmente in Bulgaria andrà bene…

    Che coraggio i leghisti, veramente….
    Per fortuna che vengono derisi pure dai poeti dialettali…

  11. Diego Says:

    Hanno girato il film in Romania come hanno già fatto Tarantino e Brian de Palma! I costi in Romania sono inferiori e permettono di girare film che altrimenti quì in italia avrebbero un costo 3 volte superiore. Un film analogo americano avrebbe un budget superiore di 7 o 8 volte. E poi sfido a trovare nella pianura padana un luogo incontaminato senza ne fabbriche ne case dove far muovere migliaia di comparse (20.000) e migliaia di cavalli (circa 3400). Poi ribadisco sono per la stragrande parte SOLDI PRIVATI!!!!!!!!!!! Andate a vedere Baaria che è stato finanziato con molti più soldi dal Fus e con oltre 4 milioni dalla regione siciliana che non essendone produttrice non rientrerà mai dell’esborso. E aggiungo, noi al nord paghiamo tutti il canone a differenza del sud (vatti a vedere le statistiche su chi paga il canone e vedrai che al sud esistono interi paesi dove non c’è neanche un abbonato) e nonostante ciò in tv ci propinano in continuazione film sulla mafia, sugli antichi romani, canzoni napoletane, dialetti romaneschi, siciliani, napoletani, pugliesi ecc., mai che si senta un lingua del nord (si perchè le nostre sono lingue come certificato dall’UNESCO apparteneti a un gruppo linguistico, il galloromanzo, differente da quello a cui appartiene l’italiano). Quindi ribadisco siate meno pregiudizievoli, meno ipocriti e studiate la storia, manco sapete che la figura di Alberto da Giussano era amata ed esaltata da Garibaldi che ne ha voluto il famoso monumento! Il film è pure bello a dispetto di quella critica sinistrosa e filocomunista che cerca di sabotare il film a un livello tale che diventa evidente la malafede. Se hai comunisti questo film non piace, a maggior ragione è da andare a vedere!!!! Rosicate pure tanto nel paese e soprattutto nel nord siete abbondantemente una minoranza, incarognita ma pur sempre minoranza!

  12. Vitto Says:

    Diego..e’ il tentativo di creare un eroe,un figura ideale (o idealizzata?) cercando di giustificare, a livello storico la politica che la Lega sta’ portando avanti oggi. Credo che nessuno rosichi si sta’ solo aspettando i prossimi passi. E’ chiaro che senza l’alleanza con Berlusconi il film, fatto senza il fus, come gli sceneggiati che verranno prodotti, non sarebbero possibili…credo che tu questo lo sappia.

  13. GiovanniLindo Says:

    Vedendo il trailer mi sembra fatto bene, Il Braveheart Lumbard! Chi se ne frega con quali soldi è stato fatto, avrebbero fatto qualcos’altro con gli stessi.e poi voi pagate ancora il canone?? :) La Lega Lombarda storica non è mica stata una cosa da poco. Il tentativo di giustificare a livello storico la politica attuale, come dice Vitto, è invece un’emerita cazzata leghista.

  14. Giovanni Says:

    Non voglio entrare nella polemica politica, non mi interessa. Ma per favore un dite che è un film storico, è un bel romanzo nero-rosa, con le solite storielle, simil Braveheart. Il film scorre bene, non ci si annoia.
    Non mi interessa nemmeno sapere se Alberto da Giussano sia o meno esistito. Ma due precisazioni vanno fatte.
    L’assedio di Milano in realtà e una ricostruzione dell’assedio di Crema (fedele alleata di Milano contro Lodi e Cremona), distrutta dal Barbarossa un anno e mezzo prima e nemmeno nominata nel film. La scena degli Ostaggi appesi alla torre ne è fedele testimonianza (leggersi Storia di Crema).
    La Lega Lombarda non è opera di Alberto da Giussano, ma dei vari comuni della Lombardia, capitanati da Cremona, che affrancatasi dopo anni di servizio da Federico I (soprattutto pr arrivare a mettere le mani sull’odiata Crema), scelse di voltargli le spalle.
    Ripeto, se si fosse perso meno tempo sulla parte melensa, e sui vari amorazzi inutili, e si fosse data più attenzione alla storiografia del tempo, in due ore e venti minuti si poteva fare qualcosa di più bello e preciso. Da non far vedere nelle scuole.

  15. GiovanniLindo Says:

    Ah ecco! Grazie Giovanni…ho capito finalmente perché i cremaschi hanno sempre quell’atteggiamento scocciato e quelle “facie de lucc”. Si sentono milanesi mancati :) . Buono a sapersi.

  16. Cribbio Says:

    Ha ragione Giovanni non lindo. E’ solo propaganda. Toccherà poi ai bravi insegnanti del sud insegnare ai nostri figli la storia vera, e bocciare due o tre volte i bossini di turno che alle interrogazioni racconteranno la storia alterata ad uso lega, ladrona anche di cultura.

  17. GiovanniLindo Says:

    Ti sto sul cazzo cribbio? ci troviamo a bere qualcosa così ne parliamo?

  18. GiovanniLindo Says:

    Faccia di merda d’un presuntuoso ti disintegro le palle idiota!

  19. GiovanniLindo Says:

    Vieni a prendre qualcosa da bere con me e guardami in faccia e soprattutto cerca di capire cosa ti dirò. Mezza sega.
    Sei invitato a bere qualcosa, se accetti ti do la mia mail così ci accordiamo.

  20. carlomagno Says:

    Tra tutte le stupidaggini sopra salta subito all’occhio che ne al sud ne a sinistra si sopporta che un film, il primo nella storia, bello o brutto stupido o intelligente parli della storia di milano. Cosa centra se Alberto è esistito o no ? se la storia è vera o falsa ? Quella della fondazione di Roma è vera ? Quanti degli asini sopra hanno criticato la leggenda della fondazione di Roma ? La verità è sempre la stessa avere la cultura del lavoro e dell’onestà non piace ne ai comunisti ne ai “fratelli” del Sud.
    Fare un cazzo dall mattina alle sera, taglieggiare chi lavora e farsi difendere dai sindacati quando si ruba nei baglagli alla Malpensa è molto meglio

  21. Vitto Says:

    @GiovanniLindo …Così rischi di non far capire quello che vuoi dire. Poi se c’è un “luogo” (“non-luogo”) dove si ha la possibilità di volare un pò più alti credo che questo sia un blog. In fondo se ci si limita a ricalcare le dinamiche delle discussioni fisicamente sostenute si perde la possibilità di passare da argomentazioni condivise (di massa?) ad argometazioni un pò più alte, che sono alla portata di tutti, basterebbe volerlo. Altra cosa poi è il rischio di uscire dal seminato.

  22. GiovanniLindo Says:

    @ Vitto : Lo so ma Cribbio è un personaggio assurdo che mi ha attaccato gratuitamente sostenendo una tesi ridicola sul Dalai Lama. ahahahah! Ma hai letto cosa ha scritto sul Nobel a Obama? Qui ho solo riscritto ciò che ho scritto là per fare in modo che lo leggesse. Hai ragione sul non ricalcare le discussioni fisiche. Ma penso sia il modo giusto di parlare con Cribbio che pur di scrivere una cosa che lo fa apparire controcorrente, si inventa una notizia di sana pianta e tra l’altro non mi cita le fonti, che mi piacerebbe leggere se ci fossero realmente. Guarda il tono con cui mi ha risposto e capirai. Comunque sai bene tu come io sia fatto, forse questo blog non fa per me, aspetterò ancora qualche giorno poi vedremo.

  23. Cribbio Says:

    The-lie Lama, caro Giovanni Lezzo.

  24. Cribbio Says:

    Ma è tollerabile che questo infante GiofanniLinto possa offendere impunemente? Ditelo, che così comincio pure io…

  25. Tommaso Bruni Says:

    @ Cribbio
    Hai tutta la mia solidarietà riguardo agli insulti che ti sono pervenuti. In un blog bisognerebbe usare un linguaggio educato: l’insulto è consentito solo in caso di legittima difesa e come “second strike”.

  26. Cribbio Says:

    Grazie mille. Purtroppo tutti gli integralismi religiosi hanno effetti nefasti.

  27. GiovanniLindo Says:

    Second strike?? ma andatevene a fare inculo piccolo-borghesi viziati.Cribbio se hai le palle vieni a parlarmi in faccia che ti spacco direttamente il culo. Ogni Venerdì sera sono all’ENOBAR di Soncino(CR) e mi chiamo Matteo. Questa è l’ultima volta che scrivo su questo blog. So Long Losers!!!

  28. carlomagno Says:

    Ma come si fa a cancellarsi da questo posto di matti ??

  29. Cribbio Says:

    E’ facile. Basta che invece di accendere il computer vai a parlare con uno psichiatra.

  30. Cribbio Says:

    @carlomagno. vabbé m’è scappata la battuta pesante. è che questo Lindega ha proprio rotto, per cui andavo d’inerzia. anche te comunque le hai sparate veramente ma veramente grosse sopra…

  31. carlomagno Says:

    Oggi sono stato dallo psichiatra. Dice che ha molti clienti Comunisti, Ex comunisti, Verdi, Ecologisti. Tutta gente che si guadagna da vivere con la politrica. Le cose gli vanno male e stanno dando i numeri. Mi ha raccomandato di stare alla larga. Loro sono invadenti, presuntuosi, rompi coglioni. Se ti avvicini per curiosità non ti mollano più. Non hanno un cazzo da fare, di solito non lavorano, se lavorano non gli piace quello che fanno ecc. ecc. Sono molto repressi. MANDARLI A INCULARSI NON E’ UN OFFESA SONO ABITUATI.
    OK cambierò e-mail così potranno divertirsi a mandare e-mail bavose.

  32. Cribbio Says:

    Ah, allora sbagliavo a scusarmi e facevo bene a dirti di vedere lo psichiatra. Pensa te. Continua a vederlo, eh.

  33. Mediolanvm Says:

    Finalmente un film che racconta la nostra storia. Libertà per il popolo padano.

    Grazie a Dio non sono Italiano, Grazie a Dio sono nato a Milano

  34. Cribbio Says:

    Vedi di non muoverti mai di lì, che lo smog farà il resto.

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