Quelli che odiano internet

Oggi sono alla ricerca del traditore:

Il giorno successivo alla strage del militari italiani a Kabul Il Giornale è uscito con un titolo a tutta pagina su una notizia piccola piccola: qualcuno, nei recessi più nascosti della rete Internet, aveva offeso e dileggiato la tragedia appena occorsa. Con qualche difficoltà un giornalista del quotidiano era riuscito a trovare un blog nel quale si scherniva la fine dei soldati uccisi nell’attentato, con qualche ulteriore difficile ricerca, nei commenti del blog di un giornalista dell’Unità e nell’immenso marasma dei commenti del blog di Beppe Grillo, aveva scovato qualche frase dai toni offensivi verso i militari italiani. Come già accaduto in passato poche flebili tracce in rete sono più che sufficienti a confortare il proprio teorema, a generare un editoriale di Vittorio Feltri in prima pagina, a far comporre il titolo enorme “Quelli che sputano sui nostri morti”.

Non si tratta solo di cattivo giornalismo, la rete italiana in queste ora trabocca di testimonianze commosse e preoccupate sulla strage di Kabul, il fatto è che queste persone odiano Internet. (continua…)

Via Mantellini

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4 Responses to “Quelli che odiano internet”

  1. Pol.sco. Says:

    Fonte “Corriere della sera” di oggi
    Alla manifestazione antirazzista svoltasi ieri a Roma alcuni partecipanti hanno scritto sui muri “-6″ (meno sei) intendendo i sei nostri soldati ammazzati dai talebani mussulmani
    Hai nulla da dire su questo altro simile caso?

  2. Cribbio Says:

    E su Larussa fabbrica di vedove c’è niente da dire?

  3. Davidao Says:

    Io penso che Feltri sia solo un animale. Per il resto trovo che attorno a questi soldati caduti sono disgustato da tanta ipocrisia. Siamo in guerra, in guerra i militari muoiono, nonostante la si chiami “missione di pace” una guerra è una guerra. Dei soldati di di sua maestà britannica ne muoiono uno-due al mese, gli si fa un titolo sul giornale, gli si portano i dovuti onori e finisce qui. Noi invece ci comportiamo da veri vigliacchi, prima facciamo carte false per andare in guerra, poi quando ne paghiamo delle conseguenze, tra l’altro minime, ci stracciamo le vesti e diciamo che vogliamo tornare a casa dalla mamma. Ci vuole più coerenza! In primis il sigor Bossi, che ha votato per mandarli in afghanistan ma non per farli morire… ma mi faccia il piacere!

  4. Cribbio Says:

    Bossi-Berlusconi-Larussa, fabbriche di vedove. Ma il PD non crederete mica che abbia votato contro…

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