Contro l’omofobia anche a Bergamo
12 settembre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, Diritti (umani e altro), Libertà | 718 visite.Una splendida manifestazione contro l’omofobia quella che si è svolta oggi davanti a Palafrizzoni. Su Youtube potete ascoltare anche l’intervento di Tommaso Bruni e quelli delle due ragazze che hanno promosso il Sit-in: Laura Liverani e Elisa Radesca (nel video embedded potete ascoltare Luca Pandini, Carla Turolla e Aurelio Mancuso).
Una domanda, però, è rimasta senza risposta: quella che Laura e Elisa hanno rivolto a Tentorio affinchè partecipasse a nome della Città di Bergamo. Un po’ come ha fatto Alemanno, visitando oggi il Gay Village di Roma. Così, tanto per dimostrare che con le ideologie machiste, omofobe, dell’esclusione e del razzismo si è rotto veramente.
- Omofobia: Bergamo non ci sta. Vero?
- Contro l’omofobia. Cancellata la scritta in Città Alta a Bergamo.
- Tentorio e Pirovano: sulle ali del silenzio
- Vernissage democratico
- Il Fatto Quotidiano è che Daniele Sensi non è leghista, anzi
Aggiungi su OkNotizie

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
settembre 13th, 2009 at 11:27 am
Non ritengo che Tentorio abbia nulla da dimostrare a nessuno
Nel suo passato non c’è nulla che lo possa far vergognare
Un sit in davanti a Palazzo Frizzoni era già un inspiegabile fatto
A Bergamo non ci sono mai stati fatti omofobici e il Comune non ha poteri particolari sul punto
Dovesse succedere qualche episodio -Dio non voglia- sicuramente il Sindaco di Bergamo saprà innalzare la sua voce di condanna
P.S. Devo sottolineare con piacere che nessun relatore omosessuale ha parlato in piazza contro la Chiesa
Nemmeno il signor Carlo Turolla in rappresentanza dei transessuali
Paradossalmente (ma neanche tanto) gli unici che hanno attaccato il cattolicesimo ed il Santo Padre sono stati i due eterosessuali intervenuti; e cioè il fighetto di “Bergamo-laica” e l’attempatella autodefinitasi “femminista”
Ciò dimostra che i loro intendimenti erano altri, che con il sit in non c’entravano nulla
Infatti la lesbica intervenuta per prima aveva constatato ed invocato la presenza di cristiani (di qualsiasi orientamento sessuale) alla manifestazione
E ciò è cosa buona e giusta
settembre 14th, 2009 at 5:47 pm
A parte il grazioso epiteto di “fighetto”, che detto da Invernizzi è un complimento e una prova e contrario della giustezza delle mie azioni, mi piacerebbe sapere in che modo ho attaccato la Chiesa nel mio intervento.
Non che mi dispiaccia farlo, ma non l’ho fatto: questo è un dato.
Le mie parole sono registrate e sono poche: basta ascoltarle.
Che Invernizzi citi il passo, per favore. Altrimenti vada in malora.
settembre 14th, 2009 at 7:50 pm
Vacci tu
Tutti quelli che erano presenti hanno sentito benissimo l’attacco al “clericalismo” del fighetto (io non ho più l’età per essere definito tale mentre tu obiettivamente sei talmente leccatino e perbenino che chiunque ti definirebbe così) di Bergamo Laica che, come è noto, è nata in contrapposizione degli interventi e dell’opera della Chiesa nella società
settembre 15th, 2009 at 10:17 am
Il mio intervento è completamente registrato e tu non citi il passo, Invernizzi! Ti sfido a citare il secondo del video in cui ho pronunciato la parola “clericalismo” (da te virgolettata). Se non ci riesci, sei solo un buffone, una nullità che non sa quel che dice, un demente che sragiona.
settembre 15th, 2009 at 2:53 pm
E tu sei un emerito coglione
Io ti ho citato e questo è quanto
settembre 16th, 2009 at 9:57 am
Invernizzi Mauro, nei tuoi confronti provo solo pietà e compatimento. Non hai citato nulla e pensi di averlo fatto. Purtroppo per te, sei un ciclotimico bisognoso di cure, che ha adottato la religione cattolica come antidepressivo. Ti auguro di trovare un buon medico: di solito aiutano più di preti e novene.
Sino a quel momento, vali come interlocutore quanto un cactus o un insetto, perché non sai mettere due concetti in fila. Quindi non perderò ulteriore tempo con te e le tue turbe psichiche. Ti lascio al giudizio dei lettori, che meglio di te sanno discernere il vero dal falso. T.B.
settembre 16th, 2009 at 10:32 am
Ma guarda il fighetto laicista come si è sfogato per le sue turbe psichiche! La nevrastenia dicono sia una brutta bestia, ma di solito ne sono colpite solo le vecchie zitelle inacidite, non i fighetti che non si ricordano nemmeno cosa han detto negli interventi pubblici
Se la cosa ti ha fatto star meglio, son contento per te ma soprattutto per chi ti deve sopportare
E tutto perchè gli è sfuggito un insulto alla Chiesa durante il suo balbettante intervento al sit in dei gay
D’altrone chi sono i laicisti?
Persone a cui manca qualcosa: che siano rotelle o senso della vita, sono comunque degli incompleti con complessi d’inferiorità nei confronti di chi crede
ottobre 10th, 2009 at 6:19 pm
Leggo solo ora questo Invernizzi mauro, ma è incredibile che sia permesso a un tipo così di offendere impunemente. Solidarietà a Tommaso Bruni. Emarginiamo il provocatore.