Pediatri contro bufale (su H1N1, politici e giornali)
8 settembre 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Economia, Informazione, Salute | 462 visite.
Quello che sappiamo per certo di questo nuovo virus influenzale A/H1N1, è che per ora si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Diventa perciò difficile capire perché sia stato dichiarato lo stato di pandemia modificando addirittura i criteri della definizione (è scomparsa ad esempio l’elevata mortalità), come spiega Tom Jefferson della Cochrane vaccines field in un’intervista a Spiegel. Nessuno è però in grado di dire se in futuro questo virus si modificherà e diventerà pericoloso. Il suo comportamento, come quello di tutti i virus, è assolutamente imprevedibile.
Comincia così la lettera dell’Associazione Culturale Pediatri ai politici, ai professionisti delle salute e ai mezzi di comunicazione. Finirà come?
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