Archive for agosto, 2009

Convertitevi! L’Italia, Salvini e il Pakistan…

lunedì, agosto 31st, 2009

”Se lo stato spendesse soldi per convertire gli islamici ai valori cristiani sarebbero soldi sicuramente ben spesi. L’Italia parte tardi, il mio timore e’ che ad oggi non servirebbero comunque molto”.

Il genio di Matteo Salvini non poteva farci mancare questa perla. Resta da capire come vorrebbe spenderli questi soldi: deportazioni di massa in salumerie dell’Emilia Romagna? Corsi di rieducazione enologici? Breviari del Vangelo secondo Matteo? Ora di conversione obbligatoria a scuola?

Certo che se l’Italia fosse un paese governato dai Salvini somiglierebbe sempre di più al Pakistan. Ops…

Miami, seconda zattera a destra

venerdì, agosto 28th, 2009

CubaCuba è un paese meraviglioso. Un’ovvietà per chi tra voi che leggete c’è già stato.

Un tuffo nel passato, di cinquant’anni, come ci ricordano gli innumerevoli “6×3″ (manifesti) celebranti la rivoluzione del ’59. Le abitazioni storiche, coloniali e non, e le automobili sono le stesse dei tempi di Batista, deteriorate. Il mare e la natura sono travolgenti: nei Cayos come a Vinales, a Cienfuegos come a nel centro dell’Isola. Non sono stato a oriente, a Santiago de Cuba e ancora più a est. Lì, mi dicono, la natura è ancora più “verde”, se possibile.

Abbiamo incontrato e conosciuto decine di cubani, giovani e no, persone piacevoli, gioviali e disponibili, nella maggior parte dei casi. Altre volte fastidiosi, come i “procacciatori d’affari” che cercano di piazzarti abitazioni, sigari, ragazze o quant’altro. Mai violenti (almeno nella mia breve esperienza).

Tutti, ma proprio tutti, i giovani con i quali ho parlato hanno il sogno di emigrare: sposare uno straniero ed espatriare. Il matrimonio è infatti l’unico modo per uscire dal paese se non sei uno sportivo o un “ricco” fortemente raccomandato. Nei tanti passaggi offerti in automobile, perchè l’autostop è il più diffuso mezzo di trasporto, abbiamo conosciuto un ex maestro che ha tentato undici volte di lasciare il paese su barche o zattere di fortuna, alla volta di Miami. Novanta miglia di mare che possono essere lunghissime se non hai un motoscafo veloce mandato dai parenti americani. Quelli che ce l’hanno fatto prima di te. Ora è un ex maestro perchè la sanzione è l’immediata perdita del posto di lavoro statale se ti “ripescano”. E lo ripescarono.

Insomma, chi si aspetta di trovare a Cuba il “socialismo” trova l’unico socialismo mai realizzatosi in regime di partito unico, quello “reale”. Trova uno stato poliziesco che ti arresta e ti incarcera per dieci anni se uccidi una mucca o che ti “avverte” una volta e poi ti arresta per due anni alla seconda se ti prostituisci o hai “l’intenzione” di farlo. Un paese dove non è garantita neppure la prima delle libertà di un uomo: quella di spostarsi in un’altra città, neppure in un’altra città cubana. Un paese dove un medico, e sono tantissimi, o un professore, e sono tantissimi, guadagna 25 dollari al mese. Un paese che costringe alla prostituzione, non solo sessuale, il suo popolo. Per vivere.

I cubani, per quanto li ho conosciuti, si meriterebbero ben altro paese. Cuba, per quanto l’ho conosciuta, si meriterebbe ben altro sviluppo e fortuna. E i ricordi delle atrocità di Batista e della giusta lotta di liberazione non giustificano un bel niente di tutto questo.
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Qui e Qui, su Facebook, un po’ di foto che ho scattato. A breve anche su Flickr.

La fabbrica dell’acqua

giovedì, agosto 27th, 2009

comitato-acqua

Dopo l’interpellanza della scorsa settiman, aderisco, ovviamente, alla catena di blog a sostegno dell’appello a difesa della Fabbrica dell’Acqua di Ferrara. Cosa fare per aderire con il vostro blog alla catena? Molto semplice, ecco le istruzioni:

  1. Scrivete un nuovo post sul vostro blog a sostegno dell’appello
  2. inserite come tag “laboratorio analisi acqua
  3. Linkate la pagina dell’appello: http://www.forum.ferrara.it/acqua/in-difesa-del-laboratorio-analisi-acqua-di-pontelagoscuro/
  4. Linkate questo post con le istruzioni: http://www.forum.ferrara.it/acqua/2009/08/18/la-catena-per-la-fabbrica-dellacqua-di-ferrara/
  5. Copiate e incollate i blog e i siti che hanno aderito alla catena: fioreblog, il blog di Leonardo Fiorentini, Logos – il blog di Giuseppe Fornaro, Federazione dei Verdi di Ferrara, Il blog di Franco Corleone, il blog di Fuoriluogo.it, Letizia Palmisano.

(via Fiore) (continua…)

Per l’appunto. Videocracy.

giovedì, agosto 27th, 2009

L’Anica-Agis che gestisce i trailer dei film sulla RAI ha rifiutato di mandare in onda quello di “Videocracy”, il film diretto dal regista bergamasco Erik Gandini

“Siamo in uno di quei casi in cui si è più realisti del re – dice Domenico Procacci della Fandango che distribuisce il film – Ci sono stati film assai più duri nei confronti di Berlusconi come “Viva Zapatero” o “Il caimano”, che però hanno avuto i loro spot sulle reti Rai. E il governo era dello stesso segno di oggi. Penso che se questo film è ritenuto così esplosivo vuol dire che davvero l’Italia è cambiata”

(Via Bergamonews)

Spremuta di turista e scontrini alla “cubana”

mercoledì, agosto 26th, 2009

Stesso panino: 3 euro per il milanese, 6 euro per il turista.
Leggo ora l’inchiesta di due giornalisti di Repubblica, Franco Vanni e Teresa Monestiroli, e mi torna in mente Cuba da dove sono appena tornato. Anche a Cuba vige un doppio “mercato”: in pesos nazionali per i “cittadini” e in pesos convertibili per i turisti.Anche lì, e anche lì soprattutto nella grande città, i turisti sono solo da spennare.
A Milano, in quattro bar su 10, sono un po’ cubani e pensano di essere furbi.

Di Cuba racconterò domani. Comunque, sono tornato… :-)