Archive for luglio, 2009

Flessibili e contenti ma invisibili. Ora basta.

lunedì, luglio 6th, 2009

Questa mattina insieme al collega Carlo Porcari (capogruppo del PD) ho presentato questo progetto di legge per dare sostegno e togliere dall’invisibilità i lavoratori freelance.

I freelance sono i formatori, i consulenti, i ricercatori, i creativi, gli sviluppatori, i controller. Sono quei lavoratori che a volte sono flessibili per imposizione, molto spesso per scelta. Sono competitivi (perchè forte è la concorrenza),  mantengono standard altissimi, producono valore e innovazione. Ma sono del tutto esclusi da qualsivoglia fonte di finanziamento, ammortizzatore sociale, investimento pubblico di formazione.

Con questo progetto di legge vorremmo iniziare a cambiare le cose.

Per saperne di più: ACTA

Saldi tutto l’anno

sabato, luglio 4th, 2009

Quattro mesi fa presentavo questo Progetto di Legge e scrivevo questo post:

Oggi ho presentato un Progetto di Legge per liberalizzare i saldi. Che non hanno più senso, se non quello di favorire la Grande distribuzione e gli Outlet che i prezzi se li fanno e se li inventano quando hanno voglia e spesso fuori o al limite della legge, a volte con linee di produzione “ad hoc”.
Il prezzo lo fa il mercato. Le vendite straordinarie le fa il commerciante. Le promozioni (delle vendite o del territorio) le fanno le imprese, le Associazioni e le Amministrazioni locali.
Il resto deve essere trasparente e leale. Questo lo spirito della proposta di legge.
La discussione è aperta.

Non è cambiato nulla. I liberisti al governo in Lombardia non hanno, neppure, messo il “pdl” all’ordine del giorno della Commissione.

A questi mancano delle ruote. Nel cervello.

sabato, luglio 4th, 2009

Vogliamo piste ciclabili dentro la città

Le biciclette devono rispettare il “codice della strada”. Non ci sono dubbi. E il codice della strada può e deve essere modificato anche per far si che i ciclisti non diventino un pericolo per sé stessi e per gli altri.

Ma è in grado qualcuno di spiegarmi per quale assurda ragione devono essere sottratti i punti dalla patente a un ciclista che commette infrazione? E se la patente non ce l’ha?  E perchè non si punisce con il divieto di viaggiare in aereo anche chi passa con il rosso sul trattore?

Soprattutto, per quale assurda ragione nel decreto “Sicurezza” invece di preoccuparsi della “sicurezza” dei ciclisti e dei pedoni il Parlamento approva una norma di questo tipo?

Cosa ne pensate?

Hanno messo le mani sull’Africa

sabato, luglio 4th, 2009

Le mani sull'Africa (La Stampa)

La Stampa di Torino si lascia mettere le mani addosso. Fallo anche tu. Per l’Africa.

(Via Pandemia)

Quelli da Malpensa sono pochini

sabato, luglio 4th, 2009

Ogni secondo del filmato equivale a 20 minuti reali e ogni puntino giallo è un aereo con 250 passeggeri.

La simulazione è stata realizzata da ZHAW (scuola di ingegneria di Winterthur in Svizzera).

Una Repubblica fondata sul lavoro. Ma non per tutti.

venerdì, luglio 3rd, 2009

dolceforno

ricordate la che repubblica nasce dal lavoro e voi lo reprimete

Il messaggio di Marcello Pietrobono nella bacheca del gruppo di Facebook che vuole la riapertura del Dolce Forno dopo l’una di notte dice tutto.
Dice che Saffioti, Belotti e tutti gli altri consiglieri regionali del Centro Destra stanno danneggiando numerosi artigiani. Anche quelli che come Dolce Forno sono fuori dai centri abitati, non disturbano nessuno e collaborano da tempo per mantenere la sicurezza e il rispetto della quiete.

Dolce Forno non è l’unico artigiano che dovrà licenziare alcuni lavoratori per colpa di una legge e di un Sindaco che non deroga. Ma sta diventando un simbolo non solo per i 5145 sostenitori su Facebook.

Vogliono solo lavorare e vivere la città all’orario che decidono loro. Senza disturbare.

Barack: ora è il momento

giovedì, luglio 2nd, 2009

L’America decide di partecipare: riduzione dell’effetto serra, sviluppo sostenibile, lavori verdi.

Fascisti su Facebook, minacce e libertà nel mondo

mercoledì, luglio 1st, 2009

Tutto è cominciato con questo messaggio spammato tra i commenti di almento 10 link e status della mia pagina sostenitori:

Non avendo alcuna intenzione di iscrivermi al gruppo “Io sostengo Ahmadinejad” ho risposto molto civilmente in quest’altro modo:

A qualcuno non è piaciuto. E i toni iniziano a cambiare… o meglio, si potrebbe dire… ad assomigliare allo stile “Ahmadinejad” :

E proseguono così:

Ora, lasciamo perdere l’italiano e l’uso delle “H” e del congiuntivo. Lasciamo perdere il tono e le minacce. Lasciamo perdere il nickname e l’appartenenza dichiaratamente di destra radicale (o naziskin o antimondialista come usano dire oggi).

Detto questo credo sia importante riflettere sul ruolo delle democrazie nel mondo. Io credo che la libertà sia un diritto universale. Che sia diritto degli uomini combattere le tirannidi e chi li opprime. Penso che gli Stati Uniti, l’Europa e gli altri stati democratici debbano sostenere la libertà ovunque nel mondo. Esportare la democrazia con la forza delle idee: anche finanziando le radio libere, i giornali indipendenti, i gruppi di opposizione.

Finalmente negli USA non c’è più quel Bush della guerra preventiva, dell’unilateralismo, della supremazia USA. Per fortuna l’esportazione della democrazia può tornare ad essere una bella cosa.

Contrordine telespettatori! Questa sera è l’ultima puntata.

mercoledì, luglio 1st, 2009

Sorci Verdi

L’ultima puntata di Sorci Verdi è questa sera. Alle 21.30 su Video Bergamo e su Canale Sky 931.

Parleremo del centro sinistra e di come ricostruirlo con il SIndaco di Albino Luca Carrara e… forse altri ospiti.

Poi ci rivediamo a settembre.

Tanti colpevoli

mercoledì, luglio 1st, 2009

Forse la magistratura individuerà qualche colpevole. Il dato politico però è un altro: lo spreco enorme di soldi che è stato fatto negli investimenti e lo stato di vetustà e deterioramento del materiale rotabile in Italia.

Ogni giorno gli iscritti alla mailing list del Comitato Pendolari Bergamaschi o di qualsiasi altro Comitato Pendolari in Italia ricevono email di denuncia, indignazione e protesta per le condizioni del viaggio. Ma i soldi l’Italia li ha investiti. Le tasse sono state spese. Solo che l’Alta Velocità è costata fino a tre volte di più che in altri paesi europei confinanti. E gli appalti furono fatti senza gara. E per il trasporto merci e per quello locale e pendolare rimasero le briciole. E oggi non sono considerati una priorità.

Ora è tempo di solidarietà e cordoglio con le vittime. Ma da domani, qualcuno ha ancora il dubbio su quale sia la priorità per questo paese?