Il Segretario provinciale di Bergamo di Rifondazione Comunista ha diramato questo comunicato stampa:
LA LOTTA CONTRO IL RAZZISMO SI FA CON L’UNITA’ E IL RISPETTO DEL PLURALISMO
Spiace di venire a sapere che alcuni esponenti del Pd abbiano abbandonato la manifestazione in quanto disturbati dalla presenza di manifestanti con bandiere, in specie per quelle di Rifondazione Comunista. Ancor più esplicito il Consigliere regionale dei Verdi che ha voluto esternare la sua insofferenza – gran bel segno di evoluzione – per i comunisti in quanto tali.
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Bergamo 18/7/2009 Ezio Locatelli
A me invece spiace soprattutto che si distorcano i fatti. Il Coordinamento Bergamo 28 marzo che ha indetto e organizzato la manifestazione per protestare contro alcune misure del cosiddetto “pacchetto sicurezza” aveva deciso che nessuna bandiera di partito dovesse essere portata in manifestazione. Evidentemente perchè volevano parlare a tutta la città, mettere l’accento sui problemi e sulle rivendicazioni, non volevano farsi mettere il “cappello” da questo o quel partito.
Rifondazione ha deciso che è più importante il cappello. E ha portato lo stesso le bandiere.
I primi a essere infastiditi quindi non sono stati gli altri partiti, che abbiano o no abbandonato la manifestazione, ma le stesse associazioni organizzatrici.
Io mi sono limitato ad aggiungere che se si vuole unire tutti i migranti bisogna tenere conto che molti di questi provengono da paesi totalitari. Ad una manifestazione dove sventolano solo bandiere comuniste non so mica se ci vengono. L’insofferenza a cui mi riferivo era pertanto la loro, non la mia.
Nel frattempo il neo assessore leghista alla sicurezza ha annunciato che cancellerà i contributi comunali per la Comunità Ruah per destinarli alle ronde padane. Il Coordinamento tornerà in piazza martedì 21 luglio. Facciamo in modo di essere in tanti.
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P.s. L’immagine del post è il volantino precedente manifestazione, quella del 28 marzo che ha dato il nome al coordinamento. Vi si può leggere chiaramente:
“Invitiamo la società civile tutta a partecipare alla manifestazione senza bandiere, in qualità di uomini e donne, cittadini e cittadine, migranti e non”.
“Senza bandiere” è sottolineato.
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Update: ricevo dall Comunità Ruah e da Bergamo 28 marzo il seguente comunicato:
Alcuni volantini, divulgati sabato 18 luglio, senza la firma di alcun promotore, invitavano ad un presidio per le ore 17,15 di martedì 21 luglio presso il Comune di Bergamo.
A fronte di tale comunicazione, la Comunità Immigrati Ruah, unitamente alla Rete Bergamo 28 Marzo informano di non aver indetto nessun presidio in data odierna.
La Comunità Immigrati Ruah e la Rete Bergamo 28 Marzo oltre a dissociarsi da qualsiasi azione, non aderiscono a nessuna iniziativa che tenti ogni qualsiasi strumentalizzazione.
Goisis Bruno
Presidente Ruah