Quelli da Malpensa sono pochini
4 luglio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Economia, Infrastrutture | 32 visite.Ogni secondo del filmato equivale a 20 minuti reali e ogni puntino giallo è un aereo con 250 passeggeri.
La simulazione è stata realizzata da ZHAW (scuola di ingegneria di Winterthur in Svizzera).
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Link correlati:
- Come lo Zampetti, vincerà il Grande Fratello [post domenicale]
- Outing elettorale /21 – Giuliana Nessi
- A domanda rispondo (su Alitalia)
- Elogio di Magris
- Vertenza Ryanair-Enac, per ora hanno vinto i cittadini
- Come lo Zampetti, vincerà il Grande Fratello [post domenicale]
- Outing elettorale /21 – Giuliana Nessi
- A domanda rispondo (su Alitalia)
- Elogio di Magris
- Vertenza Ryanair-Enac, per ora hanno vinto i cittadini
Aggiungi su OkNotizie

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
luglio 4th, 2009 at 8:30 am
Più che essere pochini quelli da malpensa mi sembrano tantissimi tutti gli altri…traffico allucinante di mezzi non ecocompatibili…
luglio 4th, 2009 at 9:21 am
Il traffico aereo è cresciuto enormemente. In molti casi per un arretratezza del sistema ferroviario.
Si deve fare molto di più per renderlo più sostenibile anche portando al rinnovo dei vecchi aerei.
In Italia si devono collegare gli aeroporti ai treni e alle metropolitane. Si devono far rispettare i tetti massimi di traffico. Si deve iniziare a programmare in modo decente l’utilizzo dei troppi aeroporti.
Ciò che è successo su Malpensa è vergognoso.
Alitalia è stata venduta accollando ai cittadini i debiti. Air France ha comunque imposto Fiumicino come Hub. Gli ammortizzatori sociali sono stati tutti e solo per i dipendenti. Malpensa è stata abbandonata. Chi ci lavorava (l’indotto, gli aeroportuali precari, etc…) hanno perso il lavoro con un calcio nel culo, Malpensa rischia di diventare un’enorme cattedrale nel deserto.
Io penso che lo stato avrebbe dovuto lasciar fallire Alitalia (gli italiani avrebbero volato lo stesso…), liberalizzare gli slot e, insieme alla regione, lavorare per la sostenibilità dell’aeroporto.
E’ stato fatto il contrario.
ciao
luglio 4th, 2009 at 11:43 am
Concordo con Saponaro e aggiungo questo:
Malpensa poteva avere un senso solo in caso di chiusura di Linate. Linate è stato tenuto aperto, per volontà dei politici lombardi di maggioranza (per cui è tanto comodo avere l’aeroporto in città), e ciò ha tagliato alle gambe a Malpensa come hub.
Non si possono avere gli internazionali su Malpensa e la navetta Mi-Roma su Linate. Mica puoi duplicare tutti i voli internazionali, uno su Mi e uno su Roma… se un volo internazionale arriva a Malpensa, deve poter servire tutta Italia o quasi…
L’orrenda collocazione di Malpensa e l’assenza di infrastrutture di collegamento hanno fatto il resto. Ora la prima cosa da fare sarebbe chiudere Linate.
luglio 4th, 2009 at 11:44 am
Errata corrige: “tagliato le gambe”.
luglio 4th, 2009 at 12:12 pm
No ma preciso, io concordo appieno non solo sullo scandalo malpensa ma ancor più in generale sullo scandoloso monopolio effettivo di alitalia (o volalitalia o come la chiameranno ancora), solo mi limitavo a notare che dal video, oltre alla pochezza di malpensa, si poteva evincere l’assurdo traffico aereo che soffoca il nostro pianeta. Le ragioni che hanno tagliato le gambe a malpensa non sono certo state di ordine ecologico…