A questi mancano delle ruote. Nel cervello.
4 luglio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Bici, Sicurezza | 639 visite.Le biciclette devono rispettare il “codice della strada”. Non ci sono dubbi. E il codice della strada può e deve essere modificato anche per far si che i ciclisti non diventino un pericolo per sé stessi e per gli altri.
Ma è in grado qualcuno di spiegarmi per quale assurda ragione devono essere sottratti i punti dalla patente a un ciclista che commette infrazione? E se la patente non ce l’ha? E perchè non si punisce con il divieto di viaggiare in aereo anche chi passa con il rosso sul trattore?
Soprattutto, per quale assurda ragione nel decreto “Sicurezza” invece di preoccuparsi della “sicurezza” dei ciclisti e dei pedoni il Parlamento approva una norma di questo tipo?
Cosa ne pensate?
- Rivoglio indietro i miei soldi
- Biciclette, capitale per tre giorni contro i morti tutto l’anno
- Rutelli scusaci!
- Dalla parte delle donne
- W il lavoro nero! W la clandestinità!
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luglio 4th, 2009 at 11:59 am
evidentemente in qualche maniera bisogna farglielo guadagnare lo stipendio, che crisi o non crisi, percepiscono. E se altro non sanno fare va pur bene l’aria fritta, così il padrone, pardon il datore di lavoro sarà contento
luglio 4th, 2009 at 12:05 pm
Penso, con tutta onestà, che l’Italia stia grattando sul fondo, stia scavando…la fossa della sua decenza, però…
luglio 4th, 2009 at 5:03 pm
Non capisco la polemica.
Io credo sia giusto punire il ciclista che commette infrazioni.
Se il ciclista ha la patente gli si tolgono i punti, se non ce l’ha gli si fa una multa, no?
Visto che la patente certifica il sapere il codice della strada, cosa c’è di sbagliato?
luglio 4th, 2009 at 7:50 pm
MA SEI FUORI?
Un conto è guidare una tonnellata e mezza su 4 ruote che può viaggiare (dato rincoglionimento autista) a una velocità di 100 km/h anche in città, un altro è viaggiare su un pezzo di alluminio che pesa al massimo 4 kg che raggiungie (in discesa) i 30 km/h,nonostante il ciclista sia folle.
Se hai studiato un minimo di fisica riesci a capire cosa vuol dire il paragone…
ma tu hai mai sentito la notizia di qualcuno ucciso DA un ciclista??????????????
Mi immagino già le pattuglie belle sistemate con blocchi stradali nei quartieri per beccare i bulli di 10/12 anni che impennano dandogli una multa di 200€…ma perfavore…
luglio 4th, 2009 at 9:08 pm
Ma..quello striscione l’abbiamo dipinto noi!
Siamo contenti sia diventata l’immagine del post.
Siamo una realtà che opera in favore della ciclabilità nell’area del cagliaritano da qualche anno.
Lo striscione lo dipingemmo durante una piazza della Solidarietà , nella quale l’allora ciclofficina Sella del Diavolo montava un allestimento.
La Ciclofficina si rivolge a chi vorrebbe utilizzare la bici nella sua quotidianità, ma si scontra con la paura di “bucare” e non saper cambiare da solo la camera d’aria, con un approccio costruttivo e non assistenzialistico.
Questo scopo si raggiunge anche attraverso la divulgazione di materiale informativo ed esplicativo dei vantaggi che l’uso di questo mezzo ecologico rappresenta in alternativa ai mezzi a motore, che in contesto urbano attuale contribuiscono alla diminuzione della qualità della vita dei cittadini.
Lo striscione fu sbandierato durante il giro d’Italia del 2007, a rimarcare che non basta guardare e ammirare la bravura dei ciclisti professionisti, le istituzioni devono impegnarsi a favorire la ciclabilità cittadina.
L’obbiettivo, ahinoi, è per Cagliari assai lontano.
Ma non ci si arrende, pedaliamo e pedaliamo.
E se le piste non ci sono, anche sui marciapiedi.
..per chi fosse curioso di saperne di più c’è il nostro sito http://www.ciclofucina.it
luglio 4th, 2009 at 10:47 pm
@Palindroma
grazie per lo striscione!
luglio 5th, 2009 at 12:48 am
beh scusate ma chi viaggia in bicicletta DEVE avere un’infarinatura di codice della strada… di gente uccisa DA un ciclista non ne conosco, conosco gente che ha fatto incidenti A CAUSA di un ciclista… che in effetti non ripettano le regole dela strada. togliere punti alla patente della macchina in effetti non mi sembra aver senso, ma una bella multa…. a quelli che viaggiano affiancati a gruppi di 4, a quelli che svoltano senza segnalarlo e tu sei li che quasi li uccidi (ed è sempre colpa tua -.-), a quelli che viaggiano sui marciapiedi e rischiano di travolgere la gente…
ovvio che se si avessero delle aree riservate al transito delle bici, ci sarebbe meno maretta tra gli automobilisti…
luglio 5th, 2009 at 10:06 am
Io sono d’accordissimo con il Governo
I ciclisti sono gli unici che non si fermano mai davanti alle strisce pedonali e col semaforo rosso
Spesso non hanno fari e catarinfrangenti e vanno a onde lungo la carreggiata
Non solo possono far del male direttamente, ma causano anche incidenti coinvolgendo le autovetture che devono schivarli
E poi, Marcello, possibile che non ci arrivi
Se il ciclista trasgressore ha la patente, lo si deve punire
Se non ce l’ha, è un pericolo solo in bicicletta: io gliela sequestrerei
luglio 5th, 2009 at 10:07 am
Anche chi si droga è punito amministartivamente con la sospensione della patente, del passaporto o della licenza di caccia: non è repressione, è prevenzione
luglio 5th, 2009 at 10:38 am
Non si capisce il ragionamento: “Se il ciclista trasgressore ha la patente, lo si deve punire”. Cioè come dire che se si è trasgressori in un campo lo si suppone anche per uno affine e glielo si impedisce. Un po’ come impedire ai condannati di candidarsi o fare il presidente del consiglio. Ah, ma forse è questo che vuol fare il governo prossimamente?
luglio 5th, 2009 at 10:51 am
Mah, secondo me il ragionamento è: se un ciclista trasgredisce lo si deve punire. Se ha la patente (cosa che dimostra che lui conosce il codice della strada) gli si tolgono i puti, se non ce l’ha gli si fa una multa.
L’ingiustizia potrebbe essere nel caso di ciclista ricco ma senza patente, potrebbe trasgredire come gli pare e piace, pagando.
luglio 5th, 2009 at 12:10 pm
FACCIAMO COSì
dato che c’è un rintronamento causa elementi mediatici non indifferente poniamo una condizione a quelli che pensano che le biciclette siano “il nemico”:
fate piste ciclabili OVUNQUE in modo che i ciclisti possano andare OVUNQUE INDISTINTAMENTE.
Allora FORSE ci sarà un motivo per punire i ciclisti…fino ad allora piantatela di fare i duri dicendo indirettamente “noi con l’auto ce l’abbiamo piu duro”…grazie!
luglio 5th, 2009 at 12:17 pm
Calmino eh…
luglio 5th, 2009 at 12:33 pm
Sono calmo infatti…quando mi arrabbio di solito spacco il pc e non rispondo a queste cose =)
bacioni cara
luglio 6th, 2009 at 5:55 pm
penso che siamo un paese di merda.
voglio vedere se e come la faranno rispettare questa legge, e con che autorità quando non fanno rispettare agli autisti le regole della strada.
inoltre nessuno ragiona sul perchè i ciclisti vadano contromano sulle strade a senso unico o sui marciapiedi.
forse c’entrerà qualcosa il parcheggio in doppia fila, il non rispetto dei limiti di velocità, la mancanza di piste ciclabili e strade adeguate, il fatto che i ciclisti che muoiono ogni anno sono un numero vergognoso?