Fascisti su Facebook, minacce e libertà nel mondo
Tutto è cominciato con questo messaggio spammato tra i commenti di almento 10 link e status della mia pagina sostenitori:

Non avendo alcuna intenzione di iscrivermi al gruppo “Io sostengo Ahmadinejad” ho risposto molto civilmente in quest’altro modo:

A qualcuno non è piaciuto. E i toni iniziano a cambiare… o meglio, si potrebbe dire… ad assomigliare allo stile “Ahmadinejad” :

E proseguono così:

Ora, lasciamo perdere l’italiano e l’uso delle “H” e del congiuntivo. Lasciamo perdere il tono e le minacce. Lasciamo perdere il nickname e l’appartenenza dichiaratamente di destra radicale (o naziskin o antimondialista come usano dire oggi).
Detto questo credo sia importante riflettere sul ruolo delle democrazie nel mondo. Io credo che la libertà sia un diritto universale. Che sia diritto degli uomini combattere le tirannidi e chi li opprime. Penso che gli Stati Uniti, l’Europa e gli altri stati democratici debbano sostenere la libertà ovunque nel mondo. Esportare la democrazia con la forza delle idee: anche finanziando le radio libere, i giornali indipendenti, i gruppi di opposizione.
Finalmente negli USA non c’è più quel Bush della guerra preventiva, dell’unilateralismo, della supremazia USA. Per fortuna l’esportazione della democrazia può tornare ad essere una bella cosa.
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- Pace e libertà
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- Il bicchiere mezzo pieno di Copenhagen
- Complottismo de paura
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luglio 1st, 2009 at 11:18 pm
Ehm, scusi, sig Saponaro, potrebbe gentilmente pubblicare le domande che le ho posto su BANCHE, SIGNORAGGIO E FALSE OPPOSIZIONI IN IRAN? O forse preferisce continuare a manipolare la verità mettendo immagini di persone esterne al dibattito, come colui che bestemmia perchè non ne può più dei suoi post nella propria bacheca?
Faccia pure, ma le persone non sono stupide, e se consultano la sua pagina facebook potranno rendersi conto benissimo di chi ha attaccato/ignorato chi, sono per avvalorarele proprie decadenti tesi.
Buona serata!
luglio 1st, 2009 at 11:28 pm
caro Marcello, da molto non ci scriviamo ma qui il tema è molto interessante.
Come premessa, dato che si un politico professionista, abbi la correttezza di dare alle mie osservazioni delle risposte serie, a differenza delle ultime volte in cui ti sei limitato ad “arringare la folla” dei tuoi sostenitori, altrimenti non darne affatto.
Chiaramente non posso che mettermi a ridere di fronte a questi personaggi grotteschi che ti hanno scritto e persino minacciato. Credo anzi che questi figuri abbiano sui temi di cui parlano delle opinioni del tutto preconfezionate che a mala pena saprebbero giustificare, e infatti la loro miopia politica li porta spesso a servire, anche inconsapevolmente, proprio ciò che dicono di voler combattere.
Questo detto però ti invito ancora una volta a fare lo sforzo di mettere da parte quello che Massimo Fini chiama “il male oscuro dell’occidente”, ossia il nostro ritenerci aprioristicamente superiori a chiunque e ad ogni sistema a noi estraneo.
Non spetta a noi decidere per gli altri popoli, nemmeno quando i loro sistemi non ci sono graditi, e ricordiamoci che ogni nostra interferenza si è rivelata una cura peggiore della malatia.
Bush o Obama nonfa differenza: è il sistema che rappresentano ad essere marcio, il sistema della a-democrazia che noi benediciamo perché, mettendo la X sulla scheda, ci libera la coscienza e ci fa sentire “ganzi”, ma che in realtà ci ha privato della partecipazione negandoci quindi l’effettivo controllo della politica e di ciò che combina.
Anche se tu non lo ammetterai mai io sono più democratico (non a caso da tempo mi sono avvicinato ai movimenti di democrazia partecipativa) e PROPRIO per questo (e non “nonostante” questo) aborro i meccanismi di rappresentanza.
Concludo: lasciamo nel loro brodo i buzzurri qui sopra. Ma le riflessioni vanno fatte, senza dare nulla per scontato, perché proprio con le certezze dogmatiche che muore la libertà.
luglio 1st, 2009 at 11:30 pm
A proposito di quanto dicevo, Marcello, ti invito a leggere il mio ultimo post e vedere il documentario di cui parlo, e poi vedremo se ti augurerai ancora finanziamenti americani in giro per il mondo.
Notte!
luglio 1st, 2009 at 11:35 pm
Vedo che non sono l’unico a non credere nella favola della democrazia “americana”, per fortuna!
luglio 2nd, 2009 at 12:39 am
caro marcello, questi sono pazzi, a Londra gli Iraniani con cui ho avuto occasione di parlare, sono seriamente preoccupati della situazione del loro paese come lo sono io di quella del mio. Ci sono ogni giorno manifestazioni davanti all’ambasciata per chiedere il riconteggio dei voti e sembra che la risposta iraniana sia stata minacciare di ritorsioni verso le famiglie dei manifestanti. Questi sono dei NAZISTI e come tutti i nazisti e i fascisti DEVONO essere fermati.
luglio 2nd, 2009 at 12:58 am
Gli Iraniani di Londra sono plagiati come la tua mente non indipendente. Se Ahmadinejad ha vinto con 11 milioni di voti d scarto forse qualcosa vorrà dire, e se anche 3 milioni fossero taroccati, rimangono sempre 9 milioni di voti di distacco. Ah, e complimenti per le etichette, da persona molto matura.
luglio 2nd, 2009 at 1:17 am
Marcello, già una volta te lo dissi: hai strana gente, su Facebook, tra gli “amici”
luglio 2nd, 2009 at 5:53 am
Giusto abbattere le dittature!
Perchè iniziando dall’Iran mi chiedo e non dalla Cina?
Forse perchè la Cina produce tutto ciò che la corporazioni vogliono ad un prezzo stracciato?
Pare però che i Cinesi siano più di un miliardo (senza contare i migranti in giro per il mondo) e gli iraniani solo qualche milione.Cosa più importante è che gli iraniani sono seduti sopra u giacimento petrolifero,i cinesi no.
A parte i metodi fascisti dei tuoi interlocutori su Faccialibro,bisognerebbe chiedersi chi ha finanziato le varie rivoluzioni colorate in giro per il mondo.
Esiste un bellissimo documentario RAI sulla rivoluzione arancione che dovrebbe far riflettere.
Forse è questo che dobbiamo fare…riflettere.
Un saluto sincero.
luglio 2nd, 2009 at 7:10 am
[...] Fascisti su Facebook, minacce e libertà nel mondo ( Diritti (umani … Articoli correlati: Amnesty Italia – Organizzazione internazionale per i diritti umani [...]
luglio 2nd, 2009 at 7:16 am
Jeez… non so perché, mi vengono in mente solo i nazisti dell’Illinois. Io li detesto, i nazisti dell’Illinois.
Comunque, Marcello, preparati: dopo il signoraggio, arrivano le scie chimiche. LOL.
luglio 2nd, 2009 at 9:34 am
Sarà un pò dura definire la mia mente plagiata visto che abito in uno stato ai primi posti per la libertà di stampa e non al 56° o giù di li.
Cmq l’etichetta nazista rende l’idea del sistema che questi signori (ricordiamoci che Ahmadinejad è quello che aveva promesso di cancellare Israele dalla faccia della terra).
Cmq per rispondere a chi mi dice che sono “strano” mi fà un favore, si vede che sono sempre meno Italiano e sempre più Britannico.
Bye Bye
luglio 2nd, 2009 at 11:47 am
mah che dire…io mi ritengo democratico pensante, anche se ho ahimè anche io votato Berlusca (tra i due mali….) tappandomi il naso. Perciò anche se cerco sempre di valutare tutto con obiettività e coerenza, mi sorprendo molto spesso ad essere più d’accordo con la destra che con la sinistra. Perciò a seconda dell’amico che mi giudica, gli amici mi definiscono più di destra…ma anche se fossi definito di sinistra, l’etichetta non mi piacerebbe, preferirei essere un animale “pensante”. Certo i fatti possono essere interpretati dalle proprie ideologie più che dalla presunta, reale o paventata, manipolazione da parte dei media più o meno controllati. E certo, negli ultimi miei 40 anni di vita, più che riscontrare manipolazioni da parte dei “poteri forti”, mi rendo sempre più conto che la vera dittatura culturale è quella impostaci dai post 68ttini. Il che mi fa preferire essere definito più che altro “anticomunista” che “fascista”. Ma visti i fatti, ragionando non sulle idee ispiratrici ma sui “metodi”, direi che i veri “fascisti” e “razzisti” siano proprio gli amici della Sinistra. Che “pacatamente”, “democraticamente” si arrogano da sempre il monopolio del politically correct, della satira e della cultura…come se la democrazia esistesse solo quando le elezioni le vincono loro e/o le loro istanze vengono accettate dalla comunità. Se ciò non accade allora la democrazia è in pericolo..mah! Leggendo svogliatamente i vostri botta e risposta, tralasciando gli animali che sbraitano insulti senza senso….direi che rido un po’ di tutti voi in modo “bipartisan”. E rifletto…. Probabilmente sono ignorante e disinformato. Io metto solo insieme le voci che sento, da qualunque parte vengano. E poi vedo, con sconforto, (perchè è un peccato e secondo me QUESTO ha fatto disamorare la gente nei confronti della Sinistra) che a furia di contestare, fare rivoluzione, forum su libertà e democrazia, tutti abbiamo perso il lume della coerenza. Voglio dire che i Signori di Sinistra (loro soprattutto ma anche molti di Destra) ormai sono specialisti nell’arte del cambiare obiettivi contro cui lanciarsi…come Don Chisciotte coi mulini a vento. Leggesi anche arte del cambiare parte verso cui schierarsi. Esempi? Israele che a seconda dei tempi diventa martire o imperialista. Saddam che diventa fantoccio degli americani, ma se l’americano è Bush, allora Saddam non è più un dittatore ma un valente statista. Ocalan che viene portato in Italia come un eroe dei due mondi, con tanto di aereo (di stato) da un parlamentare comunista. Baraldini che viene scambiata col silenzio sul Cermis, e a cui viene dato un incarico da consulente al Comune di Roma da Valter (che vi piaccia o no è stata giudicata e condannata coma TERRORISTA). Professori università che impediscono al Papa di fare un intervento alla sapienza (non vedo l’utilità ma se fanno parlare pavarotti o vale rossi perchè no) e dopo qualche settimana invitano con tutti gli onori un ex-brigatista.
Un presidente sudamericano che vuol costruirsi la costituzione e viene destituito dai militari autorizzati dai giudici (forse un’analogia con qualcuno? un sogno per qualcun altro?). Però se il fatto succede in Honduras e il presidente è amico di Chavez che a sua volta è il fustigatore di Bush allora si chiama COLPO DI STATO, se fossimo in Italia
si chiamerebbe LIBERAZIONE.
e ce ne sarebbero di esempi, a mille, da una parte e dall’altra…..che certificano la mancanza di coerenza e concretezza che ahimè anima più la sinistra negli ultimi tempi. come a dire che non ci sono argomenti concreti su cui la sinistra può e vuole confrontarsi, o che la sinistra non avendone di nuovi e attuali, non volendo abbandonare i sui “cavalli di battaglia storici” fa come la chiesa cattolica…..con estremo uso dell’ideologia, si arrampica sui liscissimi spcchi del sempre tardivo adattamento del proprio dogma alla realtà della storia e dell’evoluzione sociale. E si mostra più fascista di Rauti quando epura, più controinformante e controinformata del MinCulPop quando va appresso a Tonino o Travaglio, più razzista di Bossi se le stesse cose dette sotto Prodi, le dice qualcuno che risponde a Berluskazzo.
E la gente….che va a votare, sarà pure ignorante come me, ma giudica su questo più che su presunte scopate sulle veline, o pranzi carbonari ecc….
Allora mi aspetto che prima o poi, come diceva Dalla, si vogliano far sparire i “troppo furbi” o i “cretini d’ogni età”….ovviamente a insindacabile giudizio della sinistra italiana. Che quando si accorgerà che il voto dell’ignorante vale come gli altri, visto che non si riesce a cambiargli la testa con il monopolio che si ha nelle scuole, nei giornali e nell’amministrazione pubblica….allora tantovale l’extrema ratio della pulizia etnica, come fecero Hitler, Milosevic…..ma mi duole ricordare anche STALIN
luglio 2nd, 2009 at 11:48 am
scusate tutti….NON MI ERO ACCORTO DI ESSERE STATO COSì LUNGOOOOOOOOOOOOO! PERDONO
luglio 2nd, 2009 at 12:25 pm
Io in famiglia ho avuto un paio di deportati a Dachau, di cui uno è morto, con la conseguenza che dei nazi-fascisti penso tutto il peggio possibile.
Spero che le loro formazioni politiche, fra cui Forza Nuova, siano sciolte dalle autorità competenti ex legge Scelba (art. 3, legge 645/1952) e Mancino (art. 7, legge 205/1993).
Mi auguro anche che i fascisti che hanno sfilato armati di bastoni e spranghe a Bergamo il 28 febbraio finiscano in cella per lungo tempo in base alle norme suddette.
I fascisti non hanno mai voluto la democrazia e non vedo perché questi signori debbano godere delle libertà che i partigiani hanno guadagnato ai cittadini italiani con il loro sangue.
Tutta la mia solidarietà a Marcello Saponaro, anche se sull’esportazione della democrazia la pensiamo in modo diversissimo.
luglio 2nd, 2009 at 11:10 pm
I fasci vanno solo combattuti. Ma l’idea virginale di Saponaro che gli USA sian custodi di luminosa espotabile democrazia fa un po’ ridere. Si chieda intanto egli perché Obama non sta usando neppure un unghia di quella determinazione contro i golpisti dell’Honduras…
luglio 2nd, 2009 at 11:10 pm
“Un’unghia”, correggo prima che mi salti addosso.
luglio 3rd, 2009 at 10:10 am
«Però se il fatto succede in Honduras e il presidente è amico di Chavez che a sua volta è il fustigatore di Bush allora si chiama COLPO DI STATO, se fossimo in Italia
si chiamerebbe LIBERAZIONE.»
Sei un po’ confuso caro Bruno
Quel presidente non è affatto amico di Chavez.
http://tinyurl.com/ltwas6
http://tinyurl.com/auzy6b
luglio 3rd, 2009 at 1:05 pm
il bello dei post dei nazisti de noiartri è che ti risparmiano la fatica di spiegare perché ti fanno schifo.
luglio 4th, 2009 at 2:45 pm
C’è anche un altro elemento importantissimo da considerare nel golpe fascista honduregno.
L’importantissima base USA di Soto Cano, vicino alla capitale Tegucigalpa, da sempre usata dagli USA come baluardo contro il comunismo e il socialismo in America Latina, servita come base di lancio di grandi operazioni come il golpe contro il presidente Arbenz nel 1954 e le operazioni dei Contra antisandinisti negli anni 80, era ultimamente oggetto di un progetto di riconversione in aeroporto civile da parte del presidente deposto Zelaya, che già aveva proposto la cosa a Bush Jr. Non se n’era fatto niente allora, ma ultimamente Zelaya aveva davvero iniziato la costruzione di un terminal commerciale civile. Non dev’essere piaciuto molto a qualcuno che il presidente Zelaya avesse deciso di riconvertire a scopi pacifici la base militare USA e quindi di neutralizzarne il potere coloniale (tra l’altro un valido esempio da seguire per eliminare le basi Nato in Italia).
In questa chiave va letto anche il tentennamento di Obama. I militari honduregni sono da sempre grandi amici degli USA, e loro alleati nella lotta ai fermenti sociali progressisti in America Latina.
settembre 3rd, 2009 at 3:35 pm
Volevo lasciare un commento per Marcello, che si lamenta dei “fascisti” che talvolta girano sulla rete, ma anche per strada e persino su facebook e altri social-network di cultura e importazione americana.
Anzitutto quelli che scrivono quelle cose, e quelli che aggrediscono per strada “lo straniero” o piu semplicemente ” i rossi” e che fanno parte magari di qualche partito “neofascista” vedendo “comunisti” ovunque e partecipando attivamente alla partitocrazia italiana, NON sono e mai saranno fascisti e non hanno nemmeno i titoli per diachiararsi tali, nel 2009 poi è ridicolo, purtroppo moltissime persone parlano senza sapere, blaterano di fascismo di qua e di fascismo di la, lo associano alla destra alcuni adirittura al capitalismo(mi viene da ridere) altri al “male assoluto” altri ancora a dei regimi di oppressione popolare violenti e antidemocratici, altri esasperano la gente in preda a delirii ed a paure infondate e chi piu ne ha piu ne metta.
La gente purtroppo parla con un’ignoranza spaventosa di quell’avvenimento storico e si permette di dire a uno tu sei fascista tu no, altri se ne vantano, ma sempre e solo una minoranza quasi inesistente di persone al mondo, sanno in effetti di quello che parlano forse, non sono qui per fare l’enesimo “reato di apologia” e non voglio nemmeno entrare nella questione, nè dare spiegazioni di nessun genere a nessuno, visto che non sono un professore.
Volevo solo pregarvi di mettere le parole dentro al loro vero significato e se non sapete di quello che parlate, non date etichette politiche a nessuno.
Grazie.
settembre 18th, 2009 at 12:11 pm
Ma è possibile che esistano cosi tanti sfigati che amano fare i servi degli americani?
W l’Iran, W il Duce!
settembre 21st, 2009 at 6:32 pm
Incitare ai simboli vergognosi e ridicoli del fascismo è un reato, oltre che una stupidità. Non dovrebbe essere rimosso questo Tommy?