Archive for luglio, 2009

Indagine del Consiglio sui Bond Lombardia

martedì, luglio 28th, 2009

Oggi il Consiglio Regionale ha approvato con un buon numero di franchi tiratori questo Ordine del Giorno dell’opposizione presentato da Beppe Benigni.
Bravo Beppe e, per una volta, bravo Consiglio Regionale della Lombardia!

(continua…)

Pirovano uno e bino sbugiardato da Fini (e sbugiardato pure dai verbali)

lunedì, luglio 27th, 2009

Il Presidente parlamentare e fino a pochi giorni fa anche Vice Sindaco Ettore Pirovano non era in Aula. Troppi impegni… Ma puoi mai pensare che rinunci per questi impegni alla diaria e al voto in aula? Evidentemente no. E allora a votare al suo posto ci manda Consiglio, nel senso di Nunziante, deputato leghista e Sindaco di Cazzano S. Andrea.

Fini accortosi dell’imbroglio gli ha ritirato la tessera.

Update: Almeno scusati… e invece no, è pure bugiardo. A sbugiardarlo, questa volta, sono gli atti della Camera dei Deputati.

Sto sopra la Carfagna

domenica, luglio 26th, 2009

politici italiani su facebook

ma sotto la Gelmini… nella classifica “Politici su Facebook

E mica vorrete che Gasparri e Castelli mi superino… Qui potete diventare miei sostenitori.

Pedica bene, razzola male

venerdì, luglio 24th, 2009

Il portaborse Dc diventato Grillino

La conferenza stampa del ministro Gelmini è stata interrotta per l’irruzione del senatore Stefano Pedica, esponente dell’Idv, che ha protestato contro il mancato scioglimento del consiglio comunale di Fondi, sospettato di infiltrazioni mafiose. Un’azione in linea con la linea grillesca/travaglista dell’Idv. Curioso il cursus honorum del senatore neo grillino. Pedica, dice Wikipedia, è stato il portaborse di Francesco D’Onofrio nella Dc, e con lui ha fondato il primo partito di Casini, il CCD. Nel 1998 passa all’UDR, il partito fondato da Cossiga con i fuorisciti centristi dell’allora Polo delle Libertà e qualche scheggia dell’Ulivo. Allo scioglimento dell’UDR, scissosi in CDU e Udeur, Pedica ha fondato il movimento Cristiano Democratici Europei, che nel 2004 entra nel Patto Segni/Scognamiglio. Dopo essersi avvicinato alla Dc di Rotondi, riesce a ritornare in Parlamento con l’IDV nel 2006 dopo una circumnavigazione degna di Magellano.

Pedica, una vita per la difesa della democrazia.

Se non vi bastavan questi

(Via Andrea Mollica)

Ambientalisti (ir)Responsabili

venerdì, luglio 24th, 2009

Esistono entrambe le varianti. Bisogna scegliere quella giusta, perchè non si può chiedere responsabilità nei confronti delle generazioni future se non siamo responsabili noi stessi.

Qui (video) dicevo all’incirca le stesse cose. Qui, di seguito, il mio ultimo editoriale per Eco Appunti che riceverete tra qualche giorno.

(continua…)

Ai Riuniti un muratore tuttofare. E costa solo 10 volte di più.

giovedì, luglio 23rd, 2009

Oggi ho presentato questa interrogazione al Presidente Formigoni e all’Assessore alla Sanità Luciano Bresciani. Copincollo il comunicato stampa:

APPALTO DI INFRASTRUTTURE LOMBARDE PER IL COMPLETAMENTO DELL’OSPEDALE NUOVO
Saponaro: “L’ospedale pagherà 300 milioni di corrispettivi in 22 anni anzichè 21 milioni di investimento. E’ questa la buona sanità lombarda? No, questa è la distorsione del project financing di Formigoni.

Bergamo, 23 luglio 2009 – “Infrastrutture Lombarde Spa, la società 100% proprietà di Formigolandia, ha appaltato 31 milioni di euro di lavori di completamento del nuovo Ospedale di Bergamo, di cui 21 milioni in “finanza di progetto”. Il corrispettivo? La gestione di servizi, non correlati all’opera, per 22 anni e per un valore complessivo che secondo indiscrezioni si aggirerà sui 320 milioni di Euro”.

In pratica l’aggiudicatario dell’appalto incasserebbe un corrispettivo di 10 volte superiore di quello che è il prezzo per la costruzione dell’opera.

Inoltre Secondo il Consigliere dei Verdi l’appalto non rispetta la legislazione in materia. Secondo l’art. 143 del D. Lgs. 163/2006 i servizi devono essere di regola “la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l’esecuzione di opere pubbliche o pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica”.

“Mi pare – dice Saponaro – che la regola sia stata un po’ troppo stirata in questo caso: i servizi che l’aggiudicatario si assicura in cambio della costruzione non hanno nulla a che vedere con le opere che completerà. Perché mai un’azienda di costruzioni deve gestire come corrispettivo i servizi di mensa, ristorazione, smaltimento dei rifiuti, centrale termica…servizi che comunque si vedrà costretta a subappaltare; i requisiti per le aziende nel capitolato erano solo requisiti d’edilizia. Cercavano un muratore tuttofare, insomma. Va bene, ma perché pagarlo dieci volte tanto?”.

Questa la domanda rivolta dal Consigliere Regionale dei Verdi Marcello Saponaro e contenuta in un’interpellanza presentata questa mattina al Presidente Formigoni e all’Assessore leghista alla Sanità Luciano Bresciani.

“Invierò il testo dell’interpellanza anche alla Corte dei Conti e al Ministero delle Finanze – annuncia Saponaro – perché è assolutamente evidente che in questo appalto l’interesse degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dei cittadini/ contribuenti è stato messo in un cassetto”.

“Infrastrutture Lombarde – prosegue Saponaro – costringe così gli Ospedali Riuniti a legarsi mani e piedi per 22 anni ad un unico fornitore di servizi per nulla correlati con le opere del project financing (che sono di costruzione), servizi che la società aggiudicataria gestirà per “compensarsi” di 21 milioni e rotti di opere che realizzerà e che costeranno all’ospedale oltre 10 volte tanto l’opera. Tutto questo per non finanziare gli altri 21 milioni di un’opera da 31!”.

“Un appalto su misura? – si chiede Saponaro -. Di certo l’aspetto è quello. Del resto ha partecipato alla gara solo un ATI (Associazione Temporanea di Imprese) in cui la mandataria è la DEC S.P.A., la medesima azienda che sta realizzando il nuovo Ospedale”. “Inutile aggiungere – conclude Saponaro – che il ribasso d’asta è stato insignificante: 60mila euro su 31 milioni di base”.

Sì, sì… no… mò me lo segno proprio…

mercoledì, luglio 22nd, 2009

ricordati che devi morire...

A volte si incontrano strani personaggi in Facebook

I libri da portare

mercoledì, luglio 22nd, 2009

Ad agosto stacco, parto, volo e mi scollego.

Aiutatemi a decidere quali libri portarmi in spiaggia. Per i romanzi state dalle parti del 21° secolo, per i saggi meglio l’attualità, i pensieri e le idee per capire meglio i tempi che verranno da settembre. Prediligete i romanzi però…

Su, dai, un consiglio! :-)

Gasparri, una mente esposta al sole. Troppo.

martedì, luglio 21st, 2009

Involuzione: cancellare ogni forma di incentivo alla ricerca sul solare fotovoltaico per destinare i soldi a un rilancio del nucleare. Nucleare di vecchio stampo, solo un po’ più evoluto ma totalmente di tecnologia francese e al quale non crede neppure il centro destra.

Però ci crede Maurizio Gasparri.

Fu il precedente Governo Berlusconi a costringere il Nobel Carlo Rubbia alla fuga in Spagna per proseguire la ricerca.

Oggi Gasparri, la mente più solare della maggioranza, vorrebbe ricacciare Rubbia all’estero e impedire la crescita della filiera del solare termodinamico in Italia.

Dopo aver perso il treno del fotovoltaico, surclassati da paesi ben più nordici, Germania in primis, Il termodinamico ce lo possiamo – così – giocare in questi giorni.

Ha scritto una mozione: la prova che di sole in Italia ce n’è tanto e, a volte, pure troppo.

Lettera dall’abitacolo, di ritorno dalla Val Brembana

martedì, luglio 21st, 2009

Val BrembanaEd un’altra domenica è passata, bella giornata per noi appassionati di montagna, altra bella giornata rovinata, a dir poco, da interminabili code sulle nostre valli.

Io ed il mio gruppo di amici ci trovavamo in Val Brembana, Cusio, inizio coda verso le 18,30 all’inizio della galleria di S.Pellegrino.

Come molti altri, inversione a U e via per la vecchia strada del paese; sempre meglio una colonna all’aria aperta, che intossicati in galleria.

In coda fino al semaforo di San Pellegrino e decisione di fermarsi x una pizza (magari dopo va meglio…). Ripartenza verso le 21, letteralmente bloccati: San Pellegrino – Zogno 1h1/2 (9 Km, ndr).

Disastro. Al parcheggio di Almè per riprenderci i rispettivi mezzi (noi le auto le riempiamo minimo con 4 persone) arriviamo alle 23,10.

Lungo la strada non si è visto un vigile, un carabiniere, un poliziotto, uno della protezione civile, nessuno. Migliaia di auto e di persone abbandonate al loro triste destino.

Ed è così ogni domenica estate o inverno che sia, auto e paesi bloccati dalle code e asfissiati dallo smog. Ma nessuno fa niente. L’importante è vincere le elezioni e organizzare le ronde. Di migliorare la qualità della vita no nè?

Vabè non voglio che tu mi dia delle risposte, non voglio niente in particolare, mi sono solo voluto un po’ sfogare con una persona che, penso e spero, usa la politica come un mezzo, e non un fine, che cerca di migliorare qualcosa in questa italietta da baraccone (la I minuscola è voluta).

ciao

Andrea Lista

Ho ricevuto ieri su facebook questa lettera. Conosco bene la Val Brembana e San Pellegrino in Particolare. Il rientro la domenica sera è sempre stato così. Questo è lo sviluppo turistisco che fu scelto per le valli bergamasche: seconde case vuote quasi tutto l’anno e strade sempre più sotto dimensionate per raggiungere la destinazione.

E’ un po’ paradossale che la terra che ha costruito, mattone su mattone, la Lombardia sia lasciata a se stessa in questo modo. E la variante di Zogno quando sarà finanziata e poi costruita non risolverà il problema.

Una priorità dovrebbe essere per tutti la tramvia: fino a San Pellegrino e con adeguati parcheggi ad ogni fermata. E poi il turismo, sostenibile non solo per l’aggettivo usato nei discorsi e nella retorica.

Con tutto ciò che offrono le Valli bergamasche, con tutte le tasse che pagano i loro abitanti, è ammissibile che il ricordo più vivo, di ritorno a casa, sia la coda sulla Statale?

Dite la vostra: opinioni, proposte e “soluzioni”.