Pizza libera tutti

19 giugno 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in consumatori, Ecomostri, Libertà, Lombardia | 670 visite.

Coprifuoco in Lombardia

La Regione Lombardia ha disposto, Il Comune di Curno ha confermato:

Purtroppo le notizie non sono affatto positive: Il Comune di Curno non ha concesso la deroga per l’apertura notturna delle zone artigianali. Il DolceForno non rimarrà aperto di notte.

Il proprietario del Dolce Forno ha così commentato su Facebook:

Marcello Pietrobono ha scritto

e dopo tante promesse e tanto parlare si è giunti ad un ennesima delusione.
ma forse loro non si rendono conto dei disagi che stanno provocando a livello di impresa e a livello umano.
lo faranno sicuramente a buon fine…..ma che fine faremo, la liberta al lavoro viene messa in discussione da una legge, che per tanti versi può risultare giusta, ma per altre entità al di fuori dal problema di rispetto della quiete è sbagliata, ma l’articolo 3 della legge perche è stata fata se poi non viene attuata?.
mi viene difficile pensare in questo momento di sconforto e cercherò di avere pazienza fino al 2 luglio quando ci sarà l’incontro diretto con il sindaco e vediamo se riusciremo a recuperare ciò che ora abbiamo perso un salutone a tutti e speriamo che la festa sia solo rimandata continuate a scrive ed a divulgare questa notizia ciao a tutti e grazie.

Sembra di stare su marte. La Lega Nord e il PDL hanno approvato una legge che impone la chiusura all’una di notte anche ai locali come il Dolce Forno: in aree abitate – “grazie” alla Lega – solo dai centri commerciali! Una legge che vieta il lavoro, che vieta la libera impresa, che impone orari, stili di vita e strade deserte.

Ed è bene ricordare che se fosse stato per Daniele Belotti e per Carlo Saffioti (i “padri” di questa legge) gli artigiani avrebbero dovuto chiudere, tutti, salvo deroghe, a mezzanotte.

Si faccia una manifestazione lì, a Curno. Come per il Daragi. Per il diritto di vivere anche di notte se non si disturba chi dorme. Per il diritto di cuocere pizze e brioche. Per il diritto di lavorare.

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3 Responses to “Pizza libera tutti”

  1. E. Says:

    saffioti fatti un giro a teheran e rimanici che vedrai che ti trovi bene!

    w la libertà di impresa! leghisti buffoni, siete peggio dei comunisti!

  2. Fabio Says:

    Grazie ai “liberisti” il Dolce Forno ha dovuto licenziare una persona e presto sarà costretto a licenziarne altre tre.
    E il dolce forno si trova in zona artiginale che la lega nord ha riempito di centri commerciali, cinema e ristoranti negli ultimi 20 anni.
    Dove deve andare un imprenditore per essere libero?
    E tutto questo per soddisfare i leghisti per permettergli di chiudere qualche kebab?

    >> w la libertà di impresa! leghisti buffoni, siete peggio dei comunisti!

  3. D.P. Says:

    Tutto questo è illiberale e avviene in un momento di crisi economica e occupazionale.
    Siamo un paese davvero senza riferimenti, culturali in primis :-(

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