In viaggio con Bruni (e Francesco Graziano)
27 maggio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, Infrastrutture | 1746 visite.Per i motivi qui detti scrivo il post solo ora. Anzi, sfrutto la nota di Roberto Bruni:
Treno regionale Bergamo – Milano ore 7.20. Un caldo, lungo viaggio…
Viaggio in treno questa mattina diretto alla sede della Rai di Milano per registrare una tribunale elettorale con gli altri candidati sindaci della città di Bergamo, che andrà in onda domattina, mercoledì 27 maggio, su Rai 3 alle ore 8.
Con me sul treno delle 7.20 c’erano Francesco Graziano, rappresentante del Comitato Pendolari (e candidato dei Verdi con Bruni, ndr), e il consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro. Treno in orario (in partenza e in arrivo) ma con carrozze ridotte e, quindi, gente in piedi da Verdello in poi, e senza aria condizionata. La Regione Lombardia deve impegnarsi per potenziare il servizio; manca ancora il cosiddetto “salto del montone” ma la struttura potrebbe essere meglio sfruttata utilizzando materiale rotabile rinnovato. E’ necessario insomma che coloro che prendono il treno possano viaggiare in maniera dignitosa. Spero di continuare a fare la mia parte come Sindaco di Bergamo.
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maggio 27th, 2009 at 7:39 am
Io come ogni mattina ero su quel treno. È sempre in orario, non l’ho quasi mai visto arrivare a Verdello in ritardo.
Il problema non è l’orario, il problema è che il treno esplode talmente è pieno, il problema è che l’aria condizionata non c’è e ora con il caldo inizierà il delirio. Come gli anni passati, nulla di nuovo.
Su questo sono abbastanza disilluso, non cambierà nulla. In merito a ciò non so quali competenze abbia il sindaco di Bergamo, ma evidentemente se non ha fatto nulla in questi anni, perchè non di sua competenza oppure per negligenza poco importa, non lo farà neppure nei prossimi.
maggio 27th, 2009 at 4:53 pm
“…per registrare una tribunale elettorale…” eheh vabè che è avvocato ma vedere tribunali dappertutto! Per il resto concordo con Andrea Lombardi: cosa potrebbe fare il sindaco di Bergamo? Magari sugli orari sul materiale rotabile non molto… ma insistere e pretendere una sistemata alla Stazione di Bergamo sarebbe il minimo: e non si venga a parlare di sistemazione complessiva legata a Porta Sud! Aspettando quella 2/3 interventi mirati per un utilizzo più agevole potrebbero essere fatti se solo ci fosse la volontà…
maggio 27th, 2009 at 6:37 pm
Un sindaco come minimo può far pressioni alle istituzioni preposte perchè il servizio venga migliorato, e mi risulta che Bruni si sia fatto sentire più volte, in particolare durante i molteplici tentativi di diminuire il servizio. Tentorio si accoderebbe semplicemente a Formigoni e Cattaneo nell’accusare Trenitalia, Fs, Centostazioni, i comunisti e gli extracomunitari.
maggio 27th, 2009 at 6:53 pm
@Andrea Lombardi e @nico
La pagliuzza… la trave…. ricordarsene sempre.
Come si può dire “Bruni non ha fatto abbastanza pressioni?”.
Certo di pressioni se ne possono fare sempre “di più”.
Prima bisogna riconoscere, però, che Bruni, Bettoni e tanti altri Sindaci bergamaschi di incontri, richieste, delibere, proteste… quindi pressioni, ne hanno fatte a iosa.
Ma su Governo e Regione non dite nulla? Loro mica devono fare “pressioni”… loro devono mettere i soldi!
Questo è il motivo per cui il viaggio in treno non l’ha fatto Tentorio. Perchè non sarebbe credibile.
Ciao
Marcello
maggio 28th, 2009 at 12:01 am
Capisco che siamo in campagna elettorale, ma non ricordarsi che il servizio ferroviario regionale sia di competenza della Regione da 11 anni grazie al primo governo Prodi attraverso le norme note come Decreti Bassanini (in seguito divenute una sola legge) è davvero ingiusto.
Certamente c’è una mancanza di investimenti che è pure antecedente, ma i fondi per le infrastrutture in Lombardia sono stati stanziati al 90% tra il 96 e il 2001, e il 2006 e il 2008. Durante gli esecutivi dell’attuale premier il Nord è sempre stato gravemente penalizzato. Restano senz’altro le lungaggini amministrative e di realizzazione, e le gestioni discutibili delle Fs, come quella dell’attuale presidente dell’Atm Elio Catania vicino al centrodestra.
Altra grave mancanza sono le commesse ferroviarie, nonostante l’inaugurazione di nuove tratte viaggiano ancora treni affollati e senza confort, per essere garbati sulle situazioni di viaggio.
Una situazione analoga c’è sulle Ferrovie Nord, da sempre della Regione, qui di chi è la responsabilità?
Usciamo dai derby e affrontiamo con realismo la situazione, altrimenti le nostre tasse continueranno a essere usate male.
I sindaci possono fare poco direttamente per le ferrovie, ma possono parecchio se insieme agli enti locali vicini e alle istituzioni superiori perseguono i medesimo obiettivi. Facciamo comunità anziché gli ultrà, gli urli e i riti da stadio riserviamoli per i giorni di festa e per divertirci facendo casino, ne guadagneremo senz’altro, tutti, cittadini-utenti-clienti in primis, come dovrebbe essere.
maggio 28th, 2009 at 9:11 am
Governo e Regione hanno responsabilità e ” competenza” sulle pessime condizioni del trasporto su ferro, quello che volevo sottolineare io è che Bruni (o Tentorio o chi per esso), realisticamente, se venisse eletto sindaco potrebbe intervenire (magari mi sbaglio) e fare pressioni quantomeno per sistemare la stazione (che è in Bergamo) mentre per quanto riguarda orari, materiale rotabile, nuove stazioni,ecc. se come dice D.P. non si perseguono i medesimi obiettivi con gli altri enti/istituzioni non si va da nessuna parte.
maggio 30th, 2009 at 9:31 am
Bruni su un treno????
Per dodici anni ho lavorato per lui: non sapeva nemmeno cos’era una rotaia