Te li raccomando
26 maggio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Legalità, Lombardia | 597 visite.Il 21 aprile scorso ho chiesto all’Azienda Ospedaliera Bolognini l’elenco di tutti gli immobili che hanno venduto dall’anno 2000, ovvero da quando Amedeo Amadeo (quello stinco di correttezza che ha venduto gli immobili alla moglie) è direttore.
Oggi, un mese e quattro giorni dopo, non avendo ancora ricevuto risposta, sollecitiamo telefonicamente.
“Abbiamo consegnato ieri la busta in Consiglio Regionale” ci rispondono dal Bolognini. In ufficio però nessuno ha visto nulla. Ci rivolgiamo al protocollo del Consiglio che risponde: la consegna è stata fatta ieri intorno a mezzogiorno. Strano… C’ero anch’io a quell’ora in ufficio quindi la busta sarebbe arrivata sulla mia scrivania. Ma dal protocollo insistono: “abbiamo consegnato un pacco”. E’ sicuro. Ma anche noi lo siamo: nessun pacco è mai arrivato.
Il “messo” che avrebbe dovuto effettuare la consegna insiste anche di persona. Ma io questo messo non l’ho mai visto e anche lui non ha mai visto noi, ci dice… Difficilmente, allora, può averci consegnato una busta giusto ieri! Quindi torna a controllare e dieci minuti dopo arriva con la busta in mano: “avevate ragione voi” ci dice. Consegna la busta e corre via in tutta fretta. Prima che scompaia riesco a chiedergli come si chiama. Sbiascica un suono incomprensibile. Lo richiedo (gentilmente) e mi risponde sottovoce quando è già voltato, mentre se ne sta andando. Lo chiedo ancora (ora sono meno gentile), pregandolo di rispondermi guardandomi in faccia e con un tono sufficientemente alto da permettermi di sentire la risposta. Me lo dice, finalmente.
Guardo la busta ed è aperta. Aperta, con la pinzatura strappata, lo scotch tagliato e la colla della linguetta che non fa più il suo mestiere.
Avverto il Segretario Generale del Consiglio Regionale di quanto accaduto: la documentazione era importante e riservata e per queste due ragioni decido di fare denuncia formale alla Procura della Repubblica.
Vengo poi a sapere che gli addetti alla consegna della posta sono “esternalizzati”, nonostante ci siano ben due messi per piano, dipendenti del Consiglio Regionale.
Vengo a sapere che la busta è entrata in Consiglio senza alcun timbro di ricevimento e che probabilmente è stata depositata nella nostra “vaschetta” senza passare dal protocollo.
Io non amo le denunce, le procure, il ricorso ai magistrati. Non amo mischiare la politica con i processi. Però ogni volta che predo in mano una cosa del Bolognini mi sento costretto a presentare un esposto.
Qualcosa non va…
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maggio 26th, 2009 at 1:30 pm
denuncia contro anonimi per violazione della segretezza della corrispondenza ex art. 616 c.p.. con tanto di indicazione del sospetto: il messo che ti ha portato la busta.
e poi prosegui con le indagini, non solo sugli immobili ma anche sugli appalti: non so perché ma penso che quello che hai depositato settimana scorsa non sarà l’unico esposto.
maggio 26th, 2009 at 3:11 pm
Lo studio porta consigli, E.?
distintamente (senza apostrofo)
ateam
maggio 26th, 2009 at 9:12 pm
ora tocca a te!
maggio 27th, 2009 at 11:46 pm
Mi offro per il servizio di body guard e affini, c’ho pure qualche pitbull ben addestrato pronto per lavori di intelligence, e ovviamente di difesa, ecologica, naturalmente
maggio 28th, 2009 at 8:43 am
La denuncia mi pare davvero dovuta! Allucinante