Facce nuove, facce familiari, facce di…
2 maggio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ridiamoci sopra, politica | 84 visite.
Ci vorrebbe ancora “Cuore” per titolare in modo diverso.
Di Pietro dice che alle elezioni amministrative candida solo facce nuove e poi precisa: nè ex comunisti nè ex democristiani.
Quanto sia falsa l’affermazione è evidente… basta scorrere le liste, dal sud al nord dell’Italia sono piene di ex UDEUR e non solo. Strano che non se ne sia accorto perchè non ha neppure bisogno di uscire di casa per scovarli. Il candidato alla Presidenza della Provincia di Bergamo, suo cognato Gabriele Cimadoro, è stato vice segretario nazionale dell’UDEUR di Mastella e deputato per lo stesso partito (ma era stato eletto per il CCD). E dopo Mastella passò con i Democratici di Prodi. Alle scorse elezioni me lo ricordo candidato con l’UDC di Casini. Me lo ricordo perchè spese, inutilmente, una valanga di soldi per la campagna elettorale… E dopo l’UDC rientrò in famiglia: l’Italia dei Valori.
Quando se ne andò dal partito di Mastella non sbattè la porta. Se ne andò senza uscire dal gruppo parlamentare dell’Udeur, perchè, ci spiega, se lo avesse abbandonato il gruppo sarebbe sceso a 19 parlamentari: troppo pochi per mantenere la qualifica di “Gruppo” e potersi presentare alle Europee senza dover raccogliere decine di migliaia di firme in tutta Italia.
Insomma, se Mastella esiste ancora lo dobbiamo a Cimadoro. Se l’Italia dei Valori esiste lo dobbiamo a Mastella?
Update: a chi mi chiede perchè ho scritto questo post, rispondo subito. Vorrei evitare ai bergamaschi un altro Valerio Carrara. E un altro Sergio De Gregorio (entrambi furono eletti con l’Italia dei Valori…). Tutto qui.
- 5 domande a Beppe Grillo
- Se vogliamo bene a Dalmine dobbiamo essere generosi
- Financial Times Deutschland invita a votare per i Verdi
- in Tribuna
- Vince la Bergamo dei Pirovano, dei Tentorio e dei Belotti. Reinventiamo il centro sinistra.
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maggio 2nd, 2009 at 3:35 pm
ahahah il cognato! mi ricorda un altro cognato in politica!!!!
maggio 3rd, 2009 at 11:28 am
E allora perchè voi Verdi vi siete alleati con l’Italia dei valori al Comune di Bergamo?
maggio 5th, 2009 at 5:09 pm
Sono uno dei candidati presentati dall’IDV per le prossime elezioni provinciali di Bergamo, sono Francesco Marchesi e ho 25 anni. Non dovrei aggiungere altro per porre l’attenzione sul fatto che non ci sono molti partiti politici che candidano venticinquenni per un posto in provincia.
Ribadisco solo una cosa, dietro al candidato Cimadoro non ci sono solo scheletri nell’armadio ma una vero spirito di innovazione.
maggio 5th, 2009 at 9:00 pm
l’unica cosa buona di cimadoro candidato alla provincia di bergamo è che così non potrà fare danni altrove.
sull’età, io ho riempito liste da quando avevo 18 anni.
maggio 5th, 2009 at 10:23 pm
Non è riempindo liste da 18 anni che si crea una politica di cambiamento. Ma soprattutto non è con delle accuse allusive e scorrette che si arriva al vero cambiamento.
maggio 5th, 2009 at 11:04 pm
@Francesco
accuse allusive? ho fatto nomi, cognomi e frequentazioni.
scorrette? ti ricordi della trave e della pagliuzza…..
ciao
Marcello
giugno 9th, 2009 at 1:52 am
[...] Quando un partito, una coalizione o un politico perdono non ha senso dare la colpa ai cittadini, tantomeno ricriminare contro gli avversari. Oggi, in questo sistema che si vorrebbe bipolare, il PD rappresenta poco più di un quarto degli italiani. Franceschini ha “tenuto” cercando di non perdere, anzi di recuperare, voti a sinistra. Lo spirito “maggioritario” del PD s’è perso con il risultato delle politiche ma i voti da riprendere sono quelli andati a destra. I Verdi italiani sono sempre più i cugini impresentabili d’Europa: incapaci di darsi un profilo e un gruppo dirigente affidabile rincorrono da anni, troppi anni, qualunque aggregazione purchessia; purchessia una poltrona si intende. La sinistra “radicale” è polverizzata e in parte assorbita da un partito populista, l’IDV, che candida senza scomporsi e senza indignare i trombati dell’Udeur in Calabria così come il magistrato De Magistris, il radicale umanista Schultze e il comunista Zipponi, il democristiano Zamponi e il cognato ex-un-po’-di-tutto Cimadoro. [...]
luglio 17th, 2009 at 10:07 am
[...] di lavoro”: Cosa ne pensa dei parlamentari Sergio De Gregorio, Valerio Carrara e del cognato Gabriele Cimadoro (tutti eletti in Parlamento con l’Italia dei [...]
luglio 24th, 2009 at 11:26 pm
[...] Se non vi bastavan questi… [...]