Archive for aprile, 2009

Outing elettorale /19 – Cecilia Edelstein

giovedì, aprile 23rd, 2009

Cecilia Edelstein è nata e cresciuta in Argentina a Buenos Aires, nel 1975 si è trasferita in Israele, ha insegnato all’Università di Haifa, dal 1990 vive in Italia e dal 1995 risiede a Bergamo.

E’ terapeuta familiare, nel 2000 ha fondato l’associazione Shinui di Bergamo – Centro di Consulenza sulla Relazione, di cui è tutt’ora presidente.

Si occupa di famiglie, di coppie, di genitorialità, di adolescenti e di bambini ma anche di intercultura e di processi migratori, con particolare enfasi sul miglioramento della qualità della vita e attenzione al disagio psicorelazionale e sociale.

E’ impegnata nel sociale, fa parte della Consulta per le Politiche Familiari del Comune di Bergamo e, nello specifico, del gruppo Salute e prevenzione; promuove progetti sul territorio per sostenere famiglie disagiate, per diffondere una cultura dell’integrazione in una città sempre più multietnica e per costruire una rete multidisciplinare attorno alla relazione d’aiuto.

E’ formatrice presso numerosi enti pubblici e privati dell’intero territorio nazionale, coordina la formazione degli operatori dei Centri per le Famiglie della Regione Emilia Romagna, collabora con la Facoltà di Psicologia dell’Università di Parma e insegna presso il Master per l’Immigrazione dell’Università Cà Foscari di Venezia.

E’ presidente nazionale della Società Italiana di Counselling a Indirizzo Sistemico (Sicis) ed è membro del direttivo della Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica (SIRTS).

Dalmine in TV. Questa sera.

mercoledì, aprile 22nd, 2009

Questa sera ultima puntata, prima della pausa per il silenzio elettorale, di Sorci Verdi. Ci occupiamo di Dalmine, la mia città.

In studio ci saranno, insieme a me e a Eliana che conduce, il candidato Sindaco del Centro Sinistra Diego Frazzini e Guglielmo Ghilardi, candidato ambientalista nella lista civica di Francesca Bruschi a sostegno di Frazzini.

Come sempre l’appuntamento è alle 22 su Video Bergamo. A volte inizia due o tre minuti prima… :-)

Una legge scritta col ketchup

mercoledì, aprile 22nd, 2009

Giornali, politici e cittadini discutono dell’interpretazione della legge il giorno dopo l’approvazione. Come mai? Perchè la legge è scritta così male e con così tante subordinate che neppure dopo averla approvata si è sicuri dell’interpretazione.

La legge è la famosa legge sugli artigiani che vendono alimenti direttamente al pubblico. L’articolo 2 recita così:

Art. 2 Comma 2. E’ consentita la vendita, da parte delle imprese artigiane, degli alimenti di propria produzione per il consumo immediato nei locali adiacenti a quelli di produzione, con esclusione degli spazi esterni al locale ove si svolge l’attività artigianale, tramite l’utilizzo degli arredi dell’azienda e di stoviglie e posate a perdere, ma senza servizio e assistenza di somministrazione.

La tesi principale, avvalorata anche da tutti i giornali lombardi Corriere in testa è il divieto di consumare gelati, kebab e pizze fuori dai locali.

La tesi del relatore è che sono vietati solo i tavolini e le sedie. Allora l’amico Saffioti dovrebbe, però, spiegarci per quale ragione ha accettato, votato (e quindi approvato) l’emendamento del Consigliere Alessandro Cè che modifica il titolo della legge come segue:

“Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell’azienda“.

Io penso questo: se un vigile volesse mai multarmi perchè mangio un gelato su un punto qualsiasi del continente che non sia il suo pianerottolo lo denuncio per violenza privata.

E’ un articolo scritto male, evidentemente, come male è stata scritta tutta la legge. E come spesso avviene per le leggi regionali dovremo aspettare l’interpretazione autentica dalla magistratura…

L’articolo più importante e più deleterio, per la vivbilità delle nostre città, per i diritti dei consumatori, per la sicurezza delle strade, però è un altro. Questo:

Art. 3 Comma 1. Gli orari di apertura e chiusura al pubblico delle imprese artigiane di produzione e trasformazione alimentare che effettuano la vendita dei propri prodotti per il consumo immediato sono rimessi alla libera determinazione degli imprenditori, nel rispetto della fascia oraria compresa dalle ore sei alle ore una del giorno successivo (…)

Dopo aver cambiato il titolo alla legge, ora dovrebbero cambiare il nome al partito. Perchè di libertà ne rosicchiano un tanto al trancio.


Meno pizza per tutti

mercoledì, aprile 22nd, 2009

Il Popolo della libertà ha deciso che non si può più mangiare pizza d’asporto, brioche, kebab e gelati dopo l’una di notte. Lo ha deciso ieri il Consiglio Regionale approvando una legge per regolamentare le attività artigianali.

Sarebbe potuto andare peggio e chiudere tutto a mezzanotte… Un mio emendamento è stato accolto parzialmente (sub-emendato) e quindi ogni volta che mangerete un panino o un trancio di pizza dopo le 24 dovrete pensare a me… :-)

Strano concetto di sicurezza: città chiuse, spente e deserte. Più che città sicure sembra il coprifuoco.

Tre settimane ancora per sognare in verde

lunedì, aprile 20th, 2009

Ancora tre settimane per partecipare al concorso indetto da Italia Nostra, WWF e Laboratorio 80, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Comune e la Provincia di Bergamo.

Hanno la faccia come il… mais ogm!

sabato, aprile 18th, 2009

Leggo in ritardo l’Eco di Bergamo:

(Palafrizzoni) ha visto gli schemi saltare su uno dei quattro emendamenti presentati dal leghista Daniele Belotti nel quale si chiedeva di vietare all’interno delle are dell’Istituto sperimentale per la cerealicoltura la ricerca sugli ogm, gli organismi geneticamente modificati. Un tema sul quale il Consiglio si era espresso nel 2007 con un ordine del giorno approvato a maggioranza nel quale la giunta si impegnava a dichiarare il territorio comunale “libero da Ogm”. Ieri sera, pur con sfumature diverse, è passata la tesi opposta. E cioè quella imposta dal sindaco Roberto Bruni, dopo la presentazione dello stesso emendamento: “Non possiamo – ha affermato il primo cittadino – interferire con l’attività di un istituto che è riconosciuto dal ministero e che gode di una propria autonomia”.

Lo dico subito: ha ragione Roberto Bruni. Se c’è un luogo dove ha senso e utilità la sperimentazione transgenica sono proprio gli Istituti pubblici di ricerca sperimentale. La coltivazione deve essere in sicurezza, confinata e in attuazione del principio di precauzione. Ma deve essere!

La faccia del titolo, però, è quella di Daniele Belotti e di tutti i doppiogiochisti della Lega Nord. Sono stai proprio loro, infatti, a impedire, lo scorso ottobre, la messa ai voti dela mia mozione in Consiglio Regionale che dichiarava il territorio lombardo “Libero da Ogm”. Libero da Ogm ma salvaguardando la ricerca pubblica e nel rispetto del principio di precauzione.

I leghisti vogliono quindi coltivare ogm ovunque nei campi lombardi tranne che nell’Istituto di Cerealicoltura di Bergamo?

Che interessi tutelate? Forse quelli di chi vorrebbe chiudere il centro di Bergamo per trasferire risorse e personale a Lodi?

O sono doppiogiochisti o ci credono deficienti.

Questa la sapevo in anticipo… :-)

sabato, aprile 18th, 2009

La presidenza di Legambiente Bergamo comunica che Davide Paolillo si è dimesso dalla carica di presidente del circolo. Il direttivo di Legambiente, riconfermato dall’assemblea generale, ha nominato presidente Nicola Cremaschi. Il nuovo direttivo ringrazia sentitamente Davide dell’ottimo lavoro svolto in questi quattro anni e mezzo, e continuerà nel solco da lui tracciato di un associazione seria, indipendente e alla ricerca di un sempre più ampio coinvolgimento della cittadinanza. A Davide, candidato nella lista dei Verdi per la città di Bergamo, “facciamo i nostri migliori auguri per il nuovo percorso che sta cominciando, nella sicurezza che saprà portare la cultura ecologista ovunque e con chiunque si troverà”.

Fonte: Bergamonews

Outing elettorale /18 – Flavio Della Vite

sabato, aprile 18th, 2009

Flavio Della Vite, Verdi con Bruni

Flavio Della Vite ha 56 anni ed è sposato con Antonella.

Di sè dice:

Svolgo la professione di architetto in forma associata da trent’anni con un socio con cui condivido lavoro e ideali, uniti ad una grande amicizia.

Per anni sono stato consulente del S.u.n.i.a. assistendo inquilini in vertenze e cause riguardanti problemi di affitto.

Mi occupo principalmente di ristrutturazioni edilizie e recupero di immobili spesso soggetti a vicoli ambientali o architettonici. Nell’ultimo decennio ho dedicato una parte consistente del mio tempo a progetti edilizi e formativi di cooperazione internazionale in Kosovo, Costa d’Avorio, Congo e Burkina.

Per una legislatura sono stato rappresentante dei Verdi nella quarta circoscrizione, dando inizio con altri consiglieri dell’area di sinistra all’esperienza del gruppo unitario de “La Roggia”.

Ho accettato questa candidatura per sostenere la buona amministrazione svolta da Bruni e dalla sua giunta, nella convinzione che meriti una conferma.

Trenitalia: le stazioni di Arcene, Levate e Stezzano non partiranno neppure a giugno. Siamo al ridicolo con dolo.

sabato, aprile 18th, 2009

Stazione ferroviaria di Arcene

Questa mattina a Radio Rai 1 parlavano delle tre nuove stazioni ferroviarie di Arcene, Stezzano e Levate. Non le attiveranno neppure a giugno, lo ha detto Trenitalia.

Allora ho inviato questo comunicato ai giornali. E domani ci si vede alle 10.00 ad Arcene, insieme ai cittadini, ai pendolari e al Sindaco Michele Luccisano, per protestare.

(continua…)

I Verdi con Bruni. Eccoli.

giovedì, aprile 16th, 2009

Ieri abbiamo presentato la lista: i Verdi con Bruni. C’erano tanti candidati. Ed è proprio una bella lista.

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