Outing elettorale /7 – Alessandro Caffi

Alessandro Caffi è ingegnere elettronico, IT manager di una multinazionale, ha lavorato anche come progettista di sistemi informativi per la Pubblica Amministrazione e si interessa di reti sociali e di interazione 2.0. Ma tutto questo non gli basta… Studia anche Filosofia.
È convinto che a Bergamo si viva bene, e che vi si vivrebbe ancora meglio se si mitigasse il problema del traffico. Inoltre pensa che la tecnologia stia aprendo scenari importanti per l’interazione fra la PA e i cittadini e gli piacerebbe sperimentarli a Bergamo.
Nel tempo libero legge, nuota, scrive, passeggia per la sua città.
E ha solo 40 anni.
- La Jena ride, Bersani lavora
- L’endorsement di Bergamo.info
- Formicando per la città
- La faccia di Bergamo nel web. Bene.
- Bruni batte Tentorio nel sondaggio dell’Eco di Bergamo
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Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
aprile 10th, 2009 at 10:33 am
Tanto anche lui non sarà eletto
aprile 11th, 2009 at 8:06 am
Grazie per gli auguri, signor Pol.sco.
aprile 13th, 2009 at 11:34 am
Lo sai bene anche tu che sei solo carne da macello
aprile 14th, 2009 at 2:17 pm
in che modo si può migliorare il problema del traffico a bergamo? ecopass alla milanese? chiusura del centro? ampliamento dell’offerta dei mezzi pubblici? ciclabilità su piste riservate?
aprile 15th, 2009 at 9:00 am
Le domande di E. sono interessanti. Butto al volo qualche idea. Temo che sarò troppo rapido per essere comprensibile.
Da buon ingegnere, penso che si potrebbe affrontare il problema del traffico considerando la “mobilità” come un bene collettivo misurabile e finito. Ciascuno di noi, spostandosi, consuma una frazione di questo bene. A seconda del momento della giornata in cui si sposta, poi, consuma un bene più o meno disponibile. Di notte, per fare un esempio, c’è abbondanza di “mobilità” da consumare. Nelle ore di punta, invece, la “mobilità” è un bene scarso. A seconda del mezzo scelto per lo spostamento, ancora, ciascuno di noi consuma una frazione maggiore o minore di quel bene. Un pedone o una bicicletta consumano frazioni minime o trascurabili di “mobilità”, mentre un TIR in centro alle 8:15 ne consuma un sacco.
Sono favorevole allo studio di sistemi di road pricing. Se la “mobilità” è scarsa, deve avere un prezzo.
Anche la superficie delle strade è un bene finito collettivo. Una frazione non trascurabile della superficie delle strade è occupata da automobili parcheggiate. Penso che la politica dei parcheggi potrebbe diventare più severa.
A proposito dei mezzi pubblici, penso che non sia possibile potenziare il servizio senza liberare le strade da una parte delle automobili che le intasano (vedi quanto esposto finora).
Penso poi che sarebbe interessante cominciare per lo meno una sperimentazione di minibus a chiamata. Comincerei sulla rete cittadina e in orari a bassa domanda (per esempio: minibus notturni che operino sulla rete esistente delle fermate ATB). Proseguirei, una volta usciti dalla fase sperimentale, estendendo il servizio, sia nello spazio (includendo progressivamente i comuni limitrofi, fino a 6-8 km) sia nel tempo (lungo tutto l’arco della giornata, perché no?).
aprile 15th, 2009 at 10:42 am
percui, scusa la brutalità della sintesi, ecopass + strisce blu.
per i residenti? esanzione? tariffe speciali?
aprile 15th, 2009 at 10:55 am
La mia idea personale è che più che un modello ecopass, vada adottato un modello congestion charge. Penso che per i residenti si possano stabilire tariffe speciali.
maggio 4th, 2009 at 11:13 am
[...] Alessandro Caffi, 40 anni, ingegnere elettronico, IT manager di una multinazionale [...]
giugno 3rd, 2009 at 12:14 pm
[...] alcun danno) sulla mega foto aerea di Bergamo del Tentorio Point dagli autori Antonio Galizzi e Alessandro Caffi insieme agli altri candidati dei Verdi con Bruni. Link correlati:- Le pulci a Tentorio (1): meno [...]