The winner is… i peggiori ecomostri d’Italia

1 aprile 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Cemento, Ecologia, Ecomostri, Economia | 2916 visite.

Hanno vinto. Non per meriti ma per demeriti. Un po’ come avviene di solito in Italia, insomma. I demeriti, però, non sono dei fotografi – tutti bravissimi con la loro voglia di denunciare il brutto – ma dei soggetti immortalati. Anzi, di chi li ha costruiti.

Questi sono i vincitori della terza edizione di Nonsolopuntaperotti, il concorso fotografico più copiato d’Italia :-) che va a caccia di ecomostri con i telefoni cellulari.

Questa edizione del concorso è stata nazionale. L’anno prossimo chissà!

I giurati: Aurora Ghini, Edoardo Raspelli, Fabio Fimiani, Fabio Treves, Giorgio Nebbia, Giuseppe Civati, Guido Pollice, Luca Conti, Marcello Saponaro, Marco Formento, Nicola Mattina, Silvia Tenenti, Stefano Zecchi, Uliano Lucas

Gli sponsor: Sfera Networks, Poligrafica, AssoRiTech, Fotographia, Il Rigeneratore italiano

Sponsor occulti: Marco Gialdi, Letizia Palmisano, Fuoriluogo, Fiore | Blog

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11 Responses to “The winner is… i peggiori ecomostri d’Italia”

  1. Letizia Palmisano - ri-AMBIENTI-AMO ROMA » “Fuoco sull’acqua”: 10 mila metri quadri di verde a rischio nel Parco dell’Ex Snia Says:

    [...] foto è dell’Ecomostro che ha partecipato a Nonosolopuntaperotti. Per la cronaca… ha perso . Ma c’è un rischio maggiore. Vi ricopio l’articolo [...]

  2. Alessandro Ronchi Says:

    Mi spiace non essere presente tra gli sponsor occulti, cosa dovevo fare? Lo farò alla prossima edizione!

  3. Michele Danesi Says:

    e vogliamo parlare di quello che stanno ultimando in questo periodo a brembo di dalmine? Un ecomostro coi fiocchi posizionato in una delle zone più caratteristiche del parco del basso fiume brembo…
    in qualità di abitante di dalmine mi vergogno per una tale opera…
    ma si può sapere chi diavolo rilascia i permessi per tali oscenità?

  4. Non solo punta perotti: ecco i vincitori! | fiore|blog Says:

    [...] Blog di Marcello scopro i vincitori del concorso per il peggior ecomostro: Hanno vinto. Non per meriti ma per [...]

  5. “Fuoco sull’acqua”: 10 mila metri quadri di verde a rischio nel Parco dell’Ex Snia | Yourpage live news aggregator Says:

    [...] foto è dell’Ecomostro che ha partecipato a Nonosolopuntaperotti. Per la cronaca… ha perso . Ma c’è un rischio maggiore. Vi ricopio l’articolo [...]

  6. Nicola Mattina Blog » Blog Archive » Non solo Punta Perotti Says:

    [...] Questi sono i tre vincitori del concorso Non sola Punta Perotti organizzato da Marcello Saponaro: [...]

  7. Gli ecomostri di Nonsolopuntaperotti : Rigeneriamoci Says:

    [...] settembre segnalavo il concorso di Marcello, che si è concluso lo scorso 31 marzo ed ha visto vincitori i tre ecomostri che trovate di [...]

  8. Ecologia 2.0 | NonsoloPianoCasa Says:

    [...] quotidiana di cattivi architetti, cattivi tecnici comunali e cattivi politici. I vincitori di quest’anno ne sono un [...]

  9. marcello saponaro Says:

    @Alessandro Ronchi

    ho citato i blogger che hanno “sponsorizzato” molto Nonsolopuntaperotti parlandone spesso nei propri blog e pubblicando il banner! :-)

    Quindi la categoria è aperta e spero ancora più numerosa per le prossime edizioni……..!

  10. valentina Says:

    Buongiorno,
    sono una giovane architetto e come d’obbligo per la mia professione presto una particolare cura ai luoghi e al paesaggio. Trovo lodevole l’impegno da voi mostrato verso il nostro paese, visto che lo considero importante non solo dal punto di vista estetico ma anche sociale. Spesso dietro gli ecomostri ci sono abusi e corruzione. Credo però che le vostre considerazioni abbiano un forte limite: non sempre ciò che è grande e alto è un ecomostro. Questa considerazione è nata quando ho visto tra le immagini inviate del 2007 la Torre Velasca, capolavoro italiano del novecento presente in tutti i testi di storia dell’architettura. Sembra che invece non siano rilevanti, visto che nessuna segnalazione giunge da questo fronte, le ormai infinite lottizzazioni di villette a schiera che sorgono al posto di campi agricoli. Queste non destano scandalo perchè sono gialle con la pietra a vista e il tetto a falda, come se in Lombardia si fosse da sempre costruito così! E non ci importa se l’impresa di turno prende lo stesso progetto già realizzato per copiarlo senza alcuna modifica e sensibilità al contesto in un altro luogo. Tanto ci hanno fatto credere che quella è la nostra casa tradizionale. Peccato poi che ci tocchi vivere barricati dietro tende perchè dalla strada ti guardano mentre vivi il tuo spazio e poi dormi in sottotetti, certo rigorosamente “travi a vista”, resi camere con solo un piccolo lucernario a darti aria e luce. Senza poi toccare i mega centri commerciali a forma di castelli alla Gardaland dove si passano felicemente intere giornate con le famiglie…meglio i cementifici!
    Credo che la conservazione dei luoghi passi per altre considerazioni sicuramente troppo complesse da poter esaurire in questo commento. In ultimo credo che per le prossime edizioni anche la giuria dovrebbe prendere posizione quando ritiene non inerenti le immagini pubblicate. Non ritengo questa una questione soggettiva e ritengo dovere della commissione indirizzare culturalmente chi, sicuramente in buona fede, segnala tutt’altro che ecomostri!
    Grazie per la cortese attenzione e buon lavoro

  11. Mi diverto (quasi sempre) e mi pagano pure » Blog Archive » puntaperotti Says:

    [...] che almeno mi sentivo un po’ in famiglia. con loro e con altri giurati, abbiamo votato i peggiori ecomostri italiani. (grazie a marcello e a lele) ne abbiamo già parlato [...]

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