Archive for marzo, 2009

Troppe connessioni (mio interesse privato in atti d’ufficio)

giovedì, marzo 5th, 2009

Oggi ho scritto al Presidente del Consiglio Regionale, al suo Vice e al Segretario specificandogli che le troppe connessioni sono due pagine web e skype.
Siamo in Lombardia, il treno, la locomotiva, la carrozza, il traino, la ferrari e non so quali altre figure sono state prese a prestito per rappresentarne la forza, la modernità, la potenza e la velocità; e in Consiglio Regionale non si possono aprire due pagine di web contemporaneamente.
E mica lo pagano due lire il servizio i lombardi….

Update: e non vi dico la difficoltà per caricare questa immagine!

Non li fan più i fascisti di una volta…

giovedì, marzo 5th, 2009

Senza rispetto della gerarchia.

Sarà universale il carica batteria del cellulare (dal 2012)

giovedì, marzo 5th, 2009

I produttori di telefoni cellulari hanno preso la decisione: il caricabatterie sarà universale dal 2012. Una bella notizia arrivata con troppi anni di ritardo. Ma pur sempre una bella notizia.
Basta contare i caricabatteria accumulati nei cassetti di casa o buttati nella spazzatura per farsi un’idea dell’impatto ambientale che lo spreco ha assunto fino ad oggi e assumerà fino al 2012. Nel mondo, infatti, solo l’anno scorso sono stati venduti 1,2 miliardi di telefonini. Almeno la metà di questi in sostituzione di quello “vecchio”. Ciò ha comportato tra le 50 mila e le 80 mila tonnellate di rifiuti in più. E parlo solo dei carica batteria.
Si poteva evitare.

L’unica torta gialla che vogliamo è la polenta

giovedì, marzo 5th, 2009

Lo slogan di un volantino del 2006 chiude l’articolo di Bergamonews sul giacimento di uranio a Novazza. Ogni volta che Berlusconi parla di nucleare torna da noi la preoccupazione per la Valle Seriana. Tre anni fa fu una società australiana, la Metex, a presentare richiesta di sfruttamento. La Regione negò la richiesta e da quel momento, per quanto mi è noto, nessun altro ha espresso l’intenzione di sfruttare il giacimento bergamasco.
Il processo di estrazione e di prima lavorazione dell’uranio, per la produzione della cosiddetta “yellow cake”, avrebbe effetti deleteri sulla nostra valle e sul suo sviluppo turistico. Sviluppo e turismo devono invece essere duraturi, dare una prospettiva ai giovani affinchè non abbandonino quel territorio, devono vincere la “stagionalità” e crescere con la qualità: del paesaggio, dei servizi e dell’accessibilità. Più sarà sostenibile e più sarà duraturo.
L’uranio, ovviamente, non c’entra (non ci entra) in questa prospettiva.

Teste di casco, spranghe di ferro e domande che vogliono risposte

mercoledì, marzo 4th, 2009

Forza Nuova a Bergamo (caschi e bastoni)

La violenza è una brutta cosa. Sempre e comunque, che sia di destra o di sinistra.
Ed è proprio perchè la violenza va combattuta sempre e comunque che dobbiamo farci alcune domande sui cortei di sabato a Bergamo: quello dei neofascisti e quello di una parte, una minoranza, degli antagonisti.
Perchè è stato caricato solo uno dei due cortei se entrambi non erano autorizzati? E’ vero che la carica del secondo è stata determinata da informazioni poi rivelatesi false su inesistenti devastazioni del centro di Bergamo?
Guardiamo le foto su Bergamonews. Quelle degli apprendisti squadristi, ognuno con il casco in testa e tutti con la spranga in mano. Guidati da quel Fiore che fu latitante in Inghilterra perchè militante di Terza Posizione, e poi accusato anche dai suoi ex camerati di essere scappato con la cassa. Ma di tutto questo non si può leggere su Wikipedia Italia. Bisogna andare su quella in inglese.
Si può leggere su Repubblica, invece, in un articolo di Paolo Berizzi,  che il capo bergamasco dei neofascisti di Forza Nuova, uno che si fa chiamare Dario Astipalio, altri non è che il figlio di Pietro Macconi, segretario provinciale di Alleanza Nazionale – PDL, mio collega in Consiglio Regionale.
Macconi è una brava persona, un galantuomo. Macconi padre. Però vorrei sapere da lui se è vero che il figlio è stato “tutor” in un corso di formazione di Alleanza Nazionale del 2007. Spero non siano questi i modelli con cui si vuole far crescere i giovani del Pdl.

Il Governatore scomunicato diventa Ministro (della Salute) di Obama

martedì, marzo 3rd, 2009

Avviso di scomunica

Il Maccartismo spirituale non ha impedito a Barack Obama di nominare il nuovo Ministro della Salute del suo Gabinetto: sarà Kathleen Sebelius, attualmente Governatore dello Stato del Kansas al suo secondo mandato.
Kathleen Sebelius, cattolica e democratica moderata, nel maggio dello scorso anno è stata scomunicata dall’Arcivescovo di Kansas City Mons. Joseph F. Naumann a causa delle sue posizioni “favorevoli all’aborto“.
In particolare, l’Arcivescovo accusa la Sebelius di aver posto il veto al Comprehensive Abortion Reform Act, Il progetto di legge che imponeva ai medici di informare la donna sugli effetti della pratica abortiva e sulle alternative ad essa.
L’interdizione dal ricevere la Comunione è stata preceduta da molti incontri dell’Arcivescovo con il Governatore “per discutere con lei delle gravi conseguenze spirituali e morali delle sue azioni pubbliche“. Non sono bastati.
Come dire: si può essere cattolici, praticanti e moderati e contemporaneamente laici! E autonomi dalle legittime opinioni di Santa Romana Chiesa. E non è vero che in Italia siano espresse più che altrove queste opinioni…
Sono alcuni politici ad essere meno autonomi.

P.s. nel corso del suo mandato e mezzo il Governatore Sebelius ha potenziato i servizi di informazione, contraccezione e adozione del Kansas. Il numero di aborti è notevolmente diminuito.

L’Ospedale pagato due volte ha il record dei lavori in ritardo

domenica, marzo 1st, 2009

La Repubblica, L'ospedale pagato due volte (Piario, Bergamo)

Cinzia Sasso scrive su Repubblica

Un ritardo che sfiora i quattro anni, i costi quasi raddoppiati, il trasferimento che è stato un calvario, gli operai ancora al lavoro dopo che il nastro è stato tagliato già da due mesi.

L’ultimo gioiello della sanità lombarda, “l’ospedale più bello d’Italia” come promettevano orgogliosi gli amministratori, ha finalmente aperto i battenti, ma non basta la fine dei lavori per chiudere le polemiche. L’Antonio Locatelli di Piario, 132 posti letto destinati al comprensorio della Val Seriana, è finito sotto la lente d’ingrandimento dei revisori e del Collegio sindacale e la sua complessa storia sarà passata al setaccio dalla corte dei Conti e dalla giunta regionale.

I consiglieri regionali Marcello Saponaro (Verdi) e Mario Agostinelli (Rc) chiedono «risposte chiare, trasparenti, non evasive»; ma in ogni caso, quella di Piario è una storia tutta da raccontare perché proietta ombre pesanti sul panorama che si vuole splendente della sanità lombarda e sulla capacità dell’ente pubblico di controllare i suoi appalti.

Continua qui o cliccando sull’immagine (Pdf 483 kb).

Wiki-legislatori Vs. Bavagli

domenica, marzo 1st, 2009

Sul prossimo numero dell’Espresso leggeremo, probabilmente, il forum condotto da Alessandro Gilioli sui bavagli e bavaglini che il Sen. D’Alia e altri suoi epigoni vogliono imporre alla rete. Al forum hanno partecipato politici (Di Pietro, Cassinelli, Palmieri) e tecnici (Scorza, Jacona, Mattina, Napolitano, Parisi, Sofi, Zambardino). Resoconti interessanti potete già leggerli su alcuni di questi blog. Con accenti diversi, ci dicono d’essersi trovati d’accordo nel ritenere liberticida la proposta di D’Alia e di considerare l’emendamento Cassinelli una buona soluzione per limitarne i nefasti effetti.

Guido Scorza è andato oltre e, insieme all’Istituto per le politiche dell’innovazione, ha pubblicato l’emendamento Cassinelli su una piattaforma Wiki affinchè sia la rete stessa a suggerire e proporre “sub-emendamenti”. Al termine dell’esperimento questi saranno inviati all’On. Cassinelli che ne farà ciò che ne riterrà più opportuno.

Insomma, Scorza ha fatto esattamente quello che ho sperimentato anch’io con la Proposta di Legge sui Piani Cave (qui il wiki). Era ed è un tentativo di ampliare le forme di partecipazione e di trasparenza dei processi legislativi.

L’esperimento (il mio) è riuscito solo parzialmente. Alcuni suggerimenti sono giunti, altri sono stati sollecitati, molti sono stati recepiti. Geologi e ambientalisti hanno così collaborato a migliorare il testo prima di depositarlo al protocollo del Consiglio Regionale. Ma abbiamo anche capito che i politici non sono gli unici a non usare in modo soddisfacente la rete. Per raccogliere alcuni, ottimi, “emendamenti” di Anepla (Confindustria) abbiamo dovuto, infatti, passare un pomeriggio in riunione con copie cartacee e penne di differenti colori per segnare le correzioni.