Archive for marzo, 2009

Ora siamo tutti un po’ più sicuri… (errata corrige 19/3)

martedì, marzo 17th, 2009

In nessun altro paese al mondo un Ministro alla Difesa, lo stesso che manda nelle città l’esercito per garantire la sicurezza, potrebbe rimanere al suo posto dopo la pubblicazione di una fotografia che lo ritrae abbracciato a Ciccio Crisafulli, frequentatore del circolo di estrema destra “Cuore Nero” ed erede del boss mafioso Biagio “Dentino” Crisafulli.

Update 19.3.2009 – L’uomo accanto a La Russa nella foto non è Salvatore Crisafulli. E’ lo stesso Paolo Berizzi ad ammettere l’errore per il quale si scusa con l’interessato.
Ovviamente questo non inficia nulla della validità del libro, da ieri in libreria, della poderosa inchiesta condotta e delle numerosissime testimonianze e documenti raccolti, uno dei quali si è rivelato sbagliato.
Nessuna richiesta di smentita è giunta infatti dal Ministro Ronchi, dal Sindaco Tosi, da tanti altri involontari protagonisti del libro.

Anche Massimo, Paolo e Renato cinguettano su Twitter

martedì, marzo 17th, 2009

Twitter

Twitter non ha ancora risolto il suo problema principale, come mettere a profitto il capitale accumulato, eppure sta vivendo anche in Italia una nuova stagione di successo. Ancora una volta sono gli USA a dettare la linea. La catena è sempre la stessa: un’agenzia lancia la notizia: “Washington, tutti pazzi per il micro blogging“. Immediatamente i giornali iniziano a scriverne e i politici ci si tuffano. Dall’elezione di Obama abbiamo capito che un po’ della comunicazione passa anche di lì. In Italia tra i nuovi twitters troviamo Massimo D’Alema, Paolo De Castro e Renato Brunetta. Pochi hanno abbandonato, molti altri ancora se ne aggiungeranno e, come è avvenuto per Facebook, impareranno ad usarlo e a “doverne rispondere”.
Il bello è questo: il web 2.0 quando inizi ad usarlo non puoi più costringerlo alle vecchie regole. Sei tu che devi adeguarti sottomettendoti alla regola del dialogo.

Per raggiungere me: Twitter, Facebook, Tlog, Sito

E poi ci vengono a dire il merito…

lunedì, marzo 16th, 2009

Ordine degli AvvocatiUn po’ ci siamo abituati: fanno le campagne elettorali invocando il merito, l’abolizione degli ordini e perfino l’abolizione del valore legale del titolo di studio.
Poi il Ministro Alfano presenta una riforma che il Libertario riassume in poche righe:

Io voglio vendere panini, ma secondo loro non posso offrire il mio prodotto se non ho chiesto ed ottenuto il permesso da una persona che non ho mai visto e che non vedrò mai più. Ovviamente munito di apposito timbro. Con un notevole sforzo di immaginazione, il consiglio nazionale forense ha introdotto qualche nuovo elemento.
Ad esempio l’obbligo della continuità lavorativa, tra l’altro desumibile dal reddito (art. 19), reitroducendo vincoli che si erano persi con l’abolizione della servitù della gleba.
Ad esempio l’obbligo di aver ottenuto il timbro prima di aver compiuto i 50 anni (art. 15 comma 8 lettera b), seguendo un pensiero che sfugge alla logica e che affonda negli abissi della psiche.Con l’effetto che se io ho fatto panini fino a 50 anni e poi voglio prendermi una pausa, secondo queste raffinate menti non potrò mai più spalmare la salsa rosa.

E Letizia spiega per filo e per segno. Per approfondimenti cliccate qui:

http://www.studenti.it
http://www.altalex.com

In Europa lo conoscono già

lunedì, marzo 16th, 2009



C’era proprio bisogno di rinforzare la memoria dei nostri partner candidando questo raffinato mangiatore di mortadella?

La lettera di Gisella:

“Carissimo Di Pietro,
sono una blogger e video-maker da qualche anno (la mia piccola roccaforte è www.gisa.splinder.com e il mio canale youtube ufficiale è Ladygroove71b, peraltro traboccante di filmati in suo onore ).
Come ben sa, è di questi giorni la notizia che Strano, tristemente famoso per turpiloquio e mangiate di mortadella in occasione della notizia della caduta del governo Prodi, verrà candidato con il Pdl alle europee, benchè alle ultime politiche non fosse stato eletto. Prendendo al balzo questa news, mi sono cimentata nel realizzare un breve video consistente in un semplicissimo assemblaggio di stralci estratti da tg nazionali ed europei circa le celebri ed epiche “gesta salumiere” del nostro.

Il risultato è stato questo filmato: guarda.
Qualche ora dopo, mi è pervenuto, nella posta personale di youtube, il seguente messaggio privato che recava come mittente “Nino Strano

La lettera firmata Nino Strano:

Gentilissima persona,
la invito a rimuovere il video da Lei installato!
Con la Direzione di Youtube è ormai in corso, stiamo agendo in una direzione
comune, con una procedura per fare rimuovere i video che ledono la mia
immagine!
Per il fatto da me commesso ho già chiesto scusa nelle sedi adguate, ma
anche attraverso mezzi di giornale.
La Invito ad occuparsi di tematiche ben più importanti nella sua Vita, non
faccia la moralizzatrice del popolo!
Mi auguro che presto rimuoverà il video, altrimenti lo farà la stessa
direzione di Youtube, la mia denuncia è già partita!
Grazie
Nino Strano

Il Prefetto Di Pietro e le sirene del signoraggio

domenica, marzo 15th, 2009

Non avrei mai pensato che la bufala del signoraggio avrebbe potuto condurre persino la politica di un leader nazionale. Parlo di Di Pietro. Di Pietro, dunque, sostiene Tremonti e la sua balzana idea di affidare ai Prefetti l’erogazione del credito. Esattamente quello di cui meno avremmo bisogno per uscire dalla crisi: le mani del Governo, quindi della politica, sul credito.
Gli argomenti di Di Pietro sono quelli dei “cospirazionisti”, quelli che pensano che siccome la Banca d’Italia è di proprietà formale delle banche, queste ne determinino la politica e ne incassino gli utili.
Niente di più falso: le banche sono proprietarie solo formalmente della Banca d’Italia ma questa è un Istituto di diritto pubblico e, per statuto, le banche non decidono un bel niente e, sempre per statuto, non percepiscono che pochi spiccioli di utile all’anno.
Ma forse è un po’ troppo pretendere che un leader nazionale frequenti corsi di formazione un po’ più elevati degli spettacoli di Beppe Grillo.

Nel video qui sopra l’elevato pensiero dell’ex Ministro alle infrastrutture su signoraggio e scie chimiche. A quando una trasmissione con Di Pietro su Area 51, lo sbarco dei marziani e il mistero di Atlantide?

Vetri fumè senza pellicola

domenica, marzo 15th, 2009

Quest’oggi ho preso il treno 2627 delle 17.10 per Bergamo. Credo di aver visto molto nella mia storia di pendolare da ormai 10 anni ma un treno così vergognosamente sporco forse non l’ho mai visto. Il treno, composto da sei carrozze, credo che non sia stato mai pulito negli ultimi mesi. Allego delle fotografie che sicuramente renderanno l’idea. Per la cronaca sappiate che da dentro il treno si faceva fatica a distinguere cosa c’era fuori tanto erano sporchi i vetri! Tale treno, come era ampiamente prevedibile (ma solo per noi che viaggiamo sui treni, non certo per chi studia le composizioni), a Lambrate si è riempito all’inverosimile. Praticamente abbiamo viaggiato con decine e decine di persone nei mezzanini e il corridoio del treno pieno di gente. Queste sono condizioni di sicurezza? Assessore Cattaneo (assessore regionale alla Mobilità, ndr), si ricorda delle promesse di Trenitalia? “Trenitalia si impegna a rispettare la composizione di 7/8 carrozze sulla Milano -Bergamo”? Se lo ricorda? Bene, sappia che 8 carrozze non le abbiamo mai viste.

Qualche settimana fa l’ingegner Martini mi ha confermato che non sono previste le 8 carrozze sulla nostra linea perché quelle carrozze in più sono finite sulla Milano-Novara. Quindi? Viaggiamo ancora in queste condizioni vergognose o qualcuno si vuole adoperare per trattarci con un minimo di dignità? Ingegner Martini, la pazienza ha un limite, posso capire se c’è carenza di materiale ma credo sia logico, almeno per come la vediamo noi, avere composizioni decenti sui treni nelle fasce di punta ma quello che è successo oggi è al di fuori di ogni possibile ragionamento. E quando pensate di convocarci per la programmazione degli orari di giugno 2009? A cose già fatte come successo a novembre? Come cliente di Trenitalia pretendo una risposta per questi disagi. Voglio sapere perché viaggiamo come bestie, voglio capire perché nessuno usa un pizzico di buon senso quando lavora.

Dr.ssa Pianezze una sua risposta sarebbe davvero gradita visto che le segnalazioni non hanno più nessun tipo di riscontro. Assessore Cattaneo, oltre alle belle parole abbiamo bisogno di fatti concreti!

Francesco Graziano
Comitato Pendolari Bergamaschi
www.quellideltreno.com

Forse avevano ragione i medici (e l’opposizione)

sabato, marzo 14th, 2009

Il titolo di Repubblica.it dice già tutto: Teme la denuncia e non va in ospedale prostituta muore di Tbc, rischio contagio.
Mi piacerebbe conoscere il commento del Consigliere Daniele Belotti che qui sopra si confronta con me a Sorci Verdi proprio sulla norma che consente ai medici di denunciare i clandestini.
Qui l’appello dell’Ordine dei Medici di Bergamo.

E’ meglio tornare a scuola… e non solo di polizia

sabato, marzo 14th, 2009

Police Accademy 3 - Scuola di Polizia 3 (film)

A volte proprio non riesco a capirli gli amici di Rifondazione Comunista. Bocciano le “ronde” con argomenti giusti: argomenti da Stato di diritto, liberaldemocratici oserei direi. In questi mesi li abbiamo sentiti molte volte avvertire il centro destra, e soprattutto le frange più di destra, quelle che le ronde le avrebbero volute “armate”, che il monopolio della forza deve appartenere allo stato, non a gruppi “paramilitari”.

Abbiamo fatto questa battaglia insieme e se il provvedimento approvato dal Parlamento è molto diverso da quello che avrebbe voluto la Lega è anche grazie a loro oltre che del Centro Sinistra parlamentare.

Non riesco proprio a capire, invece, per quale ragione avrei dovuto scagliarmi, lancia in resta, contro l’Accademia della Polizia Locale per la formazione degli ufficiali e dei sottoufficiali.

E’ forse di sinistra avere ufficiali e sottufficiali di polizia locale un po’ meno preparati?

Insieme al centro destra, ha votato a favore per l’istituzione dell’Accademia il PD, Elisabetta Fatuzzo ed io. Si sono astenuti Riccardo Sarfatti, Alessandro Cè e l’Italia dei Valori. Hanno votato contro Sinistra Democratica e Rifondazione Comunista.

Ora, mi sfugge quali argomenti potrà utilizzare Rifondazione Comunista per contrastare la voglia di “ronde” la prossima volta che saranno invitati a un dibattito pubblico sulla sicurezza in un quartiere della periferia milanese.

200 mila posti di lavoro in pochi mesi

sabato, marzo 14th, 2009

Basterebbe investire un miliardo di euro per creare duecentomila posti di lavoro in Italia. Lo dice Roberto Cavallo, un esperto di raccolta differenziata, rifiuti e città sostenibili.

Gli è rimasto il buon umore e l’ironia…

sabato, marzo 14th, 2009

I pendolari in tutta Italia hanno cominciato a produrre video e audio molto divertenti…