La libertà culinaria e i famigerati Kebab

28 marzo 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Libertà, Lombardia | 2168 visite.

polenta

Daniele Belotti è chiarissimo: la nostra gente non deve mangiare quelle porcherie di stampo arabo.
Per carità, se col termine “nostra gente” si riferisse solo a se stesso e ai membri del suo circolo culinario padano andrebbe benissimo. Invece, si riferisce proprio a tutti i lombardi cui vuole imporre ingredienti e condizioni d’uso.
In Consiglio Regionale prosegue, nel frattempo, la discussione sulla somministrazione di alimenti non assistita, cioè sulla possibilità di comprare e mangiare brioche, pizze e kebab dopo l’orario in cui – secondo Belotti – la nostra gente dovrebbe essere a letto.

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9 Responses to “La libertà culinaria e i famigerati Kebab”

  1. Cristina Says:

    Gualtiero Marchesi e noti chef bergamaschi usano ‘zafferano afgano’ per il loro risotto …e il pistacchio di Grom e’ siriano (quando manca quello di Bronte) …dovremmo considerarli quindi ‘porcheria araba’ ? E poi tra un kebab e un anglosassone Happy Meal con patatine fritte e Coca Cola non so cosa sia più salutare…. Ma c’e’ chi va a Capoverde ad agosto per mangiare i casoncelli e rinuncia al tonno appena pescato… e poi deve prendere le pastiglie perche’ ha il colesterolo alto..

  2. Cristina Says:

    La storia della polenta Veneta:
    Le prime coltivazioni di mais si ebbero trent’anni dopo la scoperta dell’America, in Andalusia, ‘per opera di agricoltori di origine araba’ che lo usavano come mangime per gli animali.

    http://www.turismo.veneto.it/article266.html

  3. Cristina Says:

    ultima cosa: mangiare solo polenta causa la pellagra
    http://fondazione.bergamoestoria.it/didattica/datiarchivio/cdmultimed/medie/museo_medie/pellagra.htm

  4. Pol.sco. Says:

    Infatti hanno inventato anche gli osei

  5. Poldo Says:

    Sai,per variare la dieta io lo mangerei un bel piattone di polenta con lo spezzatino,ma i costosissimi bar milanesi ti fanno pagare 7 euro un piatto di polenta ed un po di carne.
    Nessuno vieta a tutti questi padani convinti, di aprire baracchini e vendere polenta,non mi sembra ci sia una legge che lo vieti.
    Non conosco una polenteria in tutta Milano,non sarà mica un caso?

  6. marcello saponaro Says:

    @Cristina

    certo se mangi polenta e solo polenta, senza condimenti….
    Va da sè che anche mangiare kebab e solo kebab non è molto salutare…
    L’equilibrio dovrebbe essere trovato nel lasciar mangiare a chiunque ciò che più gli aggrada e lasciar cucinare e vendere a chiunque ciò che più gli aggrada.

    Poi, a me aggrada la polenta e la cosoeula…. :-D

  7. poldo Says:

    Il problema non è nel prodotto ma nel prezzo del prodotto.

  8. Mary Says:

    Poi cosa? se dovessero impedirci di mangiare tutto quello che viene dall’estero allora potremmo anche smettere di mangiare…
    inoltre come già hanno sottolineato il mais non è proprio un cereale italiano eh!
    e il pomodoro? il tacchino? la canna da zucchero???
    dai su, siamo seri…
    adesso voglio vedere i leghisti fare lo sciopero della fame per questo…

  9. Carlo Says:

    L’unica cosa che divide la gente fra nord e sud o est ed ovest è solo ed esclusivamente l’ignoranza che a mio parere regna sovrana!! più è varia la dieta più è sana la vita!!!
    tanto che la cucina migliore del mondo è proprio quella mediterranea!!! di tutto il mediterraneo dalle colonne d’Ercole al medio oriente culla della vita!
    da un italiano!!

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