La politica ai tempi di Twitter

27 marzo 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Innovazione, politica | 584 visite.

@govberlusconi
Mantellini scopre @govberlusconi e dice che l’idea è scema è in ritardo. Nei commenti le posizioni si diversificano e qualcuno avanza il dubbio che Twitter non sia uno strumento adatto alla comunicazione istituzionale.
Mi chiedo perchè. Perchè un messaggio breve non può avere una sua funzione e una sua utilità nella relazione tra cittadino e governo? In fin dei conti, chi non desidera seguire @govberlusconi può semplicemente decidere di non seguirlo. E vive bene lo stesso se riesce ad informarsi con altri mezzi su quanto di malefico elabora il Presidente del Consiglio.
Piuttosto mi pare utile notare che @govberlusconi non è un Twitter istituzionale ma di partito. E lo si vede nei numeri: 104 followers. Invece, quando il sito è istituzionale capita che arrivi a 302.967 followers

Link correlati:
- Formigoni vuole ricandidarsi alle politiche
- “Il web è democrazia”, anche per Grillo
- Partiti del nord, federalismo necessario
- I grandi twit di Alitalia
- Io non mi registro


Aggiungi su OkNotizie

One Response to “La politica ai tempi di Twitter”

  1. Gianluca Says:

    Curioso.
    Cercavo “la politica ai tempi di twitter” per vedere se il mio sito era stato indicizzato.
    E toh.. un post con lo stesso titolo. :)

Leave a Reply