Liberi saldi in libero stato

9 marzo 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Economia, Lombardia, Società | 528 visite.

Oggi ho presentato un Progetto di Legge per liberalizzare i saldi. Che non hanno più senso, se non quello di favorire la Grande distribuzione e gli Outlet che i prezzi se li fanno e se li inventano quando hanno voglia e spesso fuori o al limite della legge, a volte con linee di produzione “ad hoc”.
Il prezzo lo fa il mercato. Le vendite straordinarie le fa il commerciante. Le promozioni (delle vendite o del territorio) le fanno le imprese, le Associazioni e le Amministrazioni locali.
Il resto deve essere trasparente e leale. Questo lo spirito della proposta di legge.
La discussione è aperta.

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9 Responses to “Liberi saldi in libero stato”

  1. Matteo Oriani Says:

    Iniziativa che condivido, fammi avere il testo così possiamo lavorarci assieme.

  2. Marcello Saponaro Says:

    Si, certo, te lo mando per posta elettronica.
    ciao
    Marcello

  3. letizia Says:

    very good

  4. E. Says:

    e il consumatore se ritiene di spendere quella cifra per quel bene, lo compra. altrimenti lo lascia lì dov’è.

  5. gibo Says:

    ciao marcello
    forse ne avevamo già parlato…ritengo che il tuo incipit, conoscendoti, sia in buona fede e positivo ma..
    se la grande distribuzione fa cose da potente prepotente e non ha regole ne norme, non vedo ne comprendo come lo smantellare delle norme, quelle sui saldi, possa giovare ai piccoli, anzi, lo intendo come un “be, piccoli potete ipoteticamente agire come i grandi… tanto non avete i mezzi e mai li avrete.
    se posso dal mio piccolo, ti proporrei una proposta di legge per far rispettare le norme ai giganti della distribuzione/distruzione. ormai tra false autority etc.. anche il cittadino comune ne ha piene le balle.. ma purtroppo è intontito dall’assordante reclame.

    parentesi. ieri ho parlato con un signore che lavorando 13 ore al giorno per infilare nelle cassette delle poste i depliant dell’iper, guadagna 25 euro al giorno.
    fortuna che c’è il sole

  6. Marcello Saponaro Says:

    @gibo

    Ciao, la mia proposta parte dalla considerazione che oggi il “regime dei saldi” condiziona e penalizza solo i piccoli e medi commercianti.
    Come dici tu, i grandi possono fare i “saldi” tutto l’anno con promozioni, prezzi non di mercato, linee economiche personalizzate.
    L’unico beneficio che traggono dai saldi i piccoli è il “can can” mediatico che spinge i consumatori ad abbuffarsi in alcuni giorni dell’anno.
    Tra i piccoli gli unici che se ne avvantaggiano sono i furbi e i disonesti.
    Fra l’altro, per come sono oggi i saldi, questi non rispondono alle esigenze di ogni singola provincia. Ad esempio: i commercianti di Milano chiedono di anticiparli sempre di più, quelli di Bergamo chiedono di posticiparli sempre di più (perdendo ogni volta il confronto con Milano) oppure di liberalizzarli.

    Io preferisco la seconda, liberalizzarli, perchè solo così il mercato potrà essere un po’ più trasparente.

    Le promozioni possono e devono essere fatte in altro modo. E in questo anche le amministrazioni devono fare molto di più la loro parte (insieme alle associazioni d’impresa).

    Ciao

    Marcello

  7. Top Model Says:

    Prodotti in stock ma nuovi…

    Ormai molte griffe e insegne producono e mettono in commercio nuovi prodotti realizzati appositamente per i saldi, seguendo la logica dei factory outlet center. Dopo un primo periodo, durante il quale i negozi all’interno di questi centri vendevano pre…

  8. LAURA Says:

    A proposito di SALDI è una vera vergogna!!!!!
    Sono assolutamente daccordo per la LIBERALIZZAZIONE
    Vorrei che si sappia che il negozio non può fare PROMOZIONE un mese prima dei saldi . Se la fa gli uffici del commercio MULTANO E’assurdo!!!!
    1) Il 3 GENNAIO di solito si fà l’INVENTARIO
    2) Si tolgono tutti gli abbellmenti di Natale
    3) Si dovrebbe far riposare le commesse che hanno lavorato senza tregua
    4) Oramai ci sono villaggi outlet, vendite on-line e quant’altro.
    Non capisco o forse capisco fin troppo ipotizzando come la grande distribuzione abbia e voglia che questo sistema non cambi.
    E NON SI ERGANO DIFENSORI QUEI SIGNORI DELLE UNIONI CONSUMATORI PERCHE’ NON HA SENSO CON QUANTO SOPRA RIPORTATO. Sono una commerciante seria ma, ultimamente mi sento una mercenaria e francamente non sento da parte delle nostre associazioni proposte costruttive per poter lavorare nel rispetto di tutti,noi comm compresi. Mi farebbe piacere conoscere la proposta di legge e se possibile sarebbe interessante fare una petizione per la quale io posso raccogliere parecchie firme.
    Grazie per l’attenzione sull’argomento.
    Auguri di Buone Feste
    Laura

  9. marcello saponaro Says:

    Cara Laura,

    il progetto di legge lo trovi a questo indirizzo:

    http://marcellosaponaro.it/home/documenti/progetti-di-legge

    Se mi scrivi privatamente possiamo parlarne di una iniziativa di sostegno alla liberalizzazione… come per esempio una petizione.
    La mia email è marcello@marcellosaponaro.it

    ciao e grazie

    Marcello

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