Archive for marzo, 2009
La politica ai tempi di facebook – il video
domenica, marzo 29th, 2009Questo è un estratto, abbastanza lungo, della serata la politica ai tempi di facebook che abbiamo organizzato il 20 marzo scorso al Caffè Letterario.
Otto video compongono la playlist che abbiamo pubblicato su Sorciverdi Tv.
Spero vi piaccia e spero sia utile soprattutto per chi non è potuto venire.
La scienza in montagna
domenica, marzo 29th, 2009Domani (lunedì 30) alle 14.00 sarò al Vittorio Emanuele, l’Istituto tecnico di Bergamo, per un convegno sulle bioenergie. Uno dei tanti momenti di approfondimento organizzati dalla scuola per la settimana della scienza che quest’anno è dedicata alla montagna.
Mica male vedere una scuola che investe e che ragiona su ciò che di meglio offrono la scienza e la tecnica. E, soprattutto, che lo mette a confronto con la politica, i docenti, i soggetti economici.
Qui il programma completo
Giuro di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dalla lunghezza del pelo
sabato, marzo 28th, 2009
Nel titolo l’ultima versione del Giuramento di Ippocrate aggiornato alla luce di quanto Metilparaben ci racconta essere accaduto in un noto ospedale romano. Qui il testo della chat tra lui e una sua amica opportunamente resa anonima.
[11.59.49] XXX scrive: Ieri, ore 16.30. Ospedale YYY (noto ospedale romano, n.d.r.), appuntamento per visita ginecologica periodica e relativo pap-test. La consueta attesa. Poi entro.
[12.00.07] Alessandro scrive: ok.
[12.00.17] XXX scrive: Anamnesi, compilazione scheda, formalità di routine.
[12.00.23] Alessandro scrive: ok
[12.00.57] XXX scrive: “mi accomodo”.
[12.01.08] Alessandro scrive: …
[12.01.15] XXX scrive: primo medico: donna sui 45
[12.02.00] XXX scrive: “mi spiace signora, io non posso visitarla, credo si renda conto del perché!”
[12.02.07] Alessandro scrive: ?
[12.02.11] XXX scrive: io, faccia a forma di punto ?
[12.02.17] Alessandro scrive: ecco, appunto
[12.02.32] XXX scrive: dico che non ne ho idea.
[12.02.46] Alessandro scrive: (mi alzo 3 minuti, tu scrivi, torno subito)
[12.05.01] XXX scrive: e questa: “Lei è depilata e io non posso visitarla perchè infrangerei non solo l’etica professionale ma anche la morale e la mia coscienza”.
[12.05.41] XXX scrive: io incredula e, forse, anche se solo per un attimo imbarazzata…
[12.05.45] XXX scrive: poi: “dottoressa può spiegarmi meglio perchè mai lei si rifiuta di visitarmi?”
[12.08.32] XXX scrive: “Come le ho detto lei è glabra, certamente non a causa di terapie o disfunzioni di alcun genere, pertanto il suo stato non può essere se non indicazione di sue scelte di vita particolari da noi medici obiettori assolutamente inaccettabili”.
[12.09.27] XXX scrive: “Scusi?”
[12.15.57] XXX scrive: lei mi sta dicendo che si rifiuta di visitarmi e di farmi il pap test perchè lei è obiettrice? Lasciamo per un attimo da parte tutto quello che penso su un medico obiettore di coscienza, non le sto LEGITTIMAMENTE chiedendo la RU-486 che lei sarebbe obbligata a prescrivermi, non le sto LEGITTIMAMENTE chiedendo di praticare un aborto, cosa che lei non potrebbe mai rifiutarsi di fare, le sto LEGITTIMAMENTE chiedendo (con tanto di pagamento ticket SSN) di EFFETTUARE UNA VISITA DI CONTROLLO SU UNA DONNA di 41 ANNI.
[12.16.38] XXX scrive: e questa: “Io non la visito, la prego di andare”.
[12.17.15] XXX scrive: a questo punto ho chiesto di parlare con un altro medico e con il responsabile del reparto
[12.20.03] XXX scrive: dopo venti minuti durante i quali non mi sono mossa dalla stanza delle visite (nonostante i numerosi inviti ad aspettare fuori, scortesi prima, arroganti dopo e offensivi infine) arriva l’altro medico: uomo 40enne più o meno
[12.22.22] XXX scrive: la collega lo informa del gravissimo problema etico e di coscienza che si è trovata a fronteggiare e lui: hai verificato bene che sia completamente glabra? (della serie vojo vede’ pur’io se c’ha la pelliccia o no mhhh)
[12.25.37] XXX scrive: insomma la dottoressa ha giurato sullo stato della presenza o meno di MIEI PELI e lui, rivolgendosi a me: signora, lei è una bella donna, le sue scelte sessuali non ci riguardano, è vero, ma il suo STATO è contro la morale e contro la nostra etica professionale quindi si rivolga ad un altro ospedale.
[12.27.42] XXX scrive: Tralasciando il fatto che mi hanno implicitamente dato più volte della mignotta e mi hanno anche presa per un braccio per farmi uscire mentre attendevo the second opinion…
[12.29.47] XXX scrive: Ho dato fuori da matti: sì, faccio la mignotta, quindi voi non fornite assistenza ginecologica alle mignotte?
[12.32.20] XXX scrive: vabbè insomma ho sbraitato come una bestia impazzita, ho minacciato denunce di ogni genere, ho detto che se entro dieci minuti non fossi stata visitata si sarebbero trovati giornalisti e telecamere ovunque, ho detto di tutto, non hai idea
[12.32.30] XXX scrive: ero fuori di me
[12.32.33] Alessandro scrive: immagino
[12.32.46] XXX scrive: mi hanno anche offerto il rimborso del ticket
[12.33.17] XXX scrive: CAZZO e allora scrivetelo alla cassa che se non ‘c’hai i peli non hai diritto neanche alla prevenzione
[12.34.19] Alessandro scrive: sono allibito
[12.34.59] XXX scrive: si sono fatte le 20.30 e alla fine il direttore del reparto è arrivato… probabilmente dal suo studio privato là a due passi dove visita per 250 euro a botta
[12.35.57] XXX scrive: ed è proprio questo che mi ha detto: signora finiamola qua, lei deve rispettare i medici obiettori, comunque sia io ora la visito e le faccio il pap-test
[12.36.08] Alessandro scrive: non ci posso credere
[12.36.47] XXX scrive: però la prossima volta le consiglio di venire a studio da me, oppure di rivolgersi ad una struttura diversa dal YYY.
[12.37.43] XXX scrive: si infila i guanti e mi dice: si accomodi, prego (mignotta)
[12.40.53] XXX scrive: cmq alla fine mi sono rifiutata di farmi visitare e sono uscita dicendo “dovete solo vergognarvi tutti”. E mi vergogno anche io, non di essere una mignotta, ma di vivere in questo schifo di paese
[12.48.32] XXX scrive: (ho dimenticato un piccolo particolare, o forse più di uno, ma questo è divertente: il secondo medico (quello che non ha potuto sbirciare) mi ha dato una grande opportunità: “senta facciamo così, prenda un appuntamento tra 15 giorni, quando magari sarà più (finto imbarazzo) a posto, le assicuro che la visiterò io personalmente”.
La libertà culinaria e i famigerati Kebab
sabato, marzo 28th, 2009Daniele Belotti è chiarissimo: la nostra gente non deve mangiare quelle porcherie di stampo arabo.
Per carità, se col termine “nostra gente” si riferisse solo a se stesso e ai membri del suo circolo culinario padano andrebbe benissimo. Invece, si riferisce proprio a tutti i lombardi cui vuole imporre ingredienti e condizioni d’uso.
In Consiglio Regionale prosegue, nel frattempo, la discussione sulla somministrazione di alimenti non assistita, cioè sulla possibilità di comprare e mangiare brioche, pizze e kebab dopo l’orario in cui – secondo Belotti – la nostra gente dovrebbe essere a letto.
Bianco fiore
venerdì, marzo 27th, 2009L’idea è di Maurizio (Pieroni).
Fate circolare la voce: si mettano fiori bianchi alle finestre contro questa legge sul testamento biologico. Portate con voi un fiore bianco i prossimi giorni. Appuntatevelo indosso.
Diciamo a questi Komeinisti, a questi fautori della prevaricazione di stato contro la libertà individuale, non con il mio corpo.
E perchè non mettere un fiore bianco anche sui nostri blog? Un post, non una catena.
La politica ai tempi di Twitter
venerdì, marzo 27th, 2009
Mantellini scopre @govberlusconi e dice che l’idea è scema è in ritardo. Nei commenti le posizioni si diversificano e qualcuno avanza il dubbio che Twitter non sia uno strumento adatto alla comunicazione istituzionale.
Mi chiedo perchè. Perchè un messaggio breve non può avere una sua funzione e una sua utilità nella relazione tra cittadino e governo? In fin dei conti, chi non desidera seguire @govberlusconi può semplicemente decidere di non seguirlo. E vive bene lo stesso se riesce ad informarsi con altri mezzi su quanto di malefico elabora il Presidente del Consiglio.
Piuttosto mi pare utile notare che @govberlusconi non è un Twitter istituzionale ma di partito. E lo si vede nei numeri: 104 followers. Invece, quando il sito è istituzionale capita che arrivi a 302.967 followers…
La politica ai tempi di facebook, qualche giorno dopo…
giovedì, marzo 26th, 2009
Due intelligenti recensioni della serata su “La politica ai tempi di facebook“: quella di Rigeneriamoci e quella sul nuovo sfavillante blog di Davide Paolillo.
A breve su Youtube.
Expo: not to feed mafia, no energy for ‘ndrangheta
giovedì, marzo 26th, 2009L’Expo può essere una grande occasione. Primo per farne davvero un brain storming globale sui problemi della fame nel mondo e dell’energia pulita. Secondo per dare alla nostra regione nuove infrastrutture di mobilità sostenibile. Terzo per promuovere le nostre migliori qualità.
Ma può anche non finire così.
Oggi è il PM Ingroia ad avvertire del pericolo ‘ndrangheta.
Lo ripetiamo: il Comune di Milano e la Regione Lombardia si dotino di una Commissione Antimafia. Perchè nessuno dei tre obiettivi può essere raggiunto fuori dalla legalità.
Borghezio se ne frega. Noi no.
giovedì, marzo 26th, 2009Per fortuna non se ne fregano il Verde Daniel Cohn-Bendit e il socialista Martin Schulz che chiedono di modificare il regolamento del Parlamento Europeo: se Le Pen fosse eletto il 6-7 giugno potrebbe essere il più anziano dell’assemblea e chiamato quindi a presiedere la prima seduta. Il Parlamento Europeo sarebbe presieduto da chi ha dichiarato che le camere a gas sono state “un dettaglio della storia“.
Invece, noi il nostro Borghezio l’abbiamo fatto persino sottosegretario alla Giustizia.
Aggiornamento 27/3:
Bruxelles, 26 mar. (Adnkronos/Aki) – I gruppi politici del Parlamento Europeo hanno trovato un’intesa a Strasburgo per modificare il regolamento interno in modo da impedire al leader dell’estrema destra francese Jean-Marie Le Pen di presiedere la seduta inaugurale della nuova assemblea a luglio, dopo le europee di giugno. Lo si apprende da fonti parlamentari.






Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con