Archive for febbraio, 2009

Ho capito. Vuole sdoganare Gianfranco Fini.

venerdì, febbraio 6th, 2009

Esagera. Parla e legifera come un Borghezio. Apre conflitti istituzionali come un Calderoli. Vuole decretare d’urgenza sulla vita e la maternità di una persona. Come un untore affetto dal morbo della propaganda se ne infischia della salubrità dell’Italia. Istituisce le ronde padane che nemmeno in Lombardia, neppure nella protezione civile se l’erano prese. Censisce e marchia i senzatetto, anzichè dargli un letto.
Ho capito e, pur non augurandoglielo, deduco che è malato e che vuole sdoganare velocemente Gianfranco Fini. Perchè persino un ex fascista appare ora come uno statista liberale.

Roma ladrona e doppio gioco padano (2)

venerdì, febbraio 6th, 2009

Per chi si è perso la puntata del 4 febbraio di Sorci Verdi. Con Bruni a parlare del Patto di stabilità, dei regali a Catania, Roma e ancora Roma. Dei veti ai Comuni e anche a quelli virtuosi. Dei rischi per l’economia e le aziende. Dei disagi per i cittadini.

Il Sindaco è su Facebook

venerdì, febbraio 6th, 2009

Non più solo con la pagina “supporter“. Ora anche di persona. Bravo Bruni.

Roma ladrona e doppio gioco padano

mercoledì, febbraio 4th, 2009

Grazie ai miei Sindaci preferiti, oggi ho inviato questo comunicato stampa. Parla da solo, credo.

Patto di stabilità: perchè la Regione Lombardia non interviene?
Se volesse potrebbe “modificare” le norme nazionali che strozzano i Comuni virtuosi. Lo dice la Legge 133/2008

4 febbraio 2009 – Roma vessa i comuni impedendogli di investire i soldi che hanno, i sindaci leghisti fingono solo di protestare e la Regione Lombardia, che davvero potrebbe intervenire, non fa nulla. Quei sindaci e quei parlamentari leghisti che in queste ore chiedono a Tremonti di modificare l’interpretazione delle regole del patto di stabilità stanno semplicemente recitando una parte. Perché se lo volessero davvero potrebbero intervenire modificando le regole.

Infatti, il comma 11 dell’art 77-ter della Legge 133/08 è chiaro:

“Al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi riferiti ai saldi di finanza pubblica, la regione, sulla base di criteri stabiliti in sede di consiglio delle autonomie locali, può adattare per gli enti locali del proprio territorio le regole i vincoli posti dal legislatore nazionale, in relazione alla diversità delle situazioni finanziarie esistenti nelle regioni stesse, fermo restando l’obiettivo complessivamente in applicazione dell’articolo 77-bis per gli enti della regione e risultante dalla comunicazione effettuata dal ministero dell’Economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato alla regione interessata”.

Il che significa che Regione Lombardia ha potere di adattare le norme nazionali sul Patto di Stabilità iniziando finalmente a premiare i comuni e le province virtuose. Se solo lo volesse, potrebbe farlo.

E allora mi chiedo: dove è l’Assessore Colozzi? Dove sono gli Assessori regionali leghisti? Dove è il Presidente Formigoni sempre pronto a sfide e contenziosi con il Governo quando questo è di centro sinistra?

L’Assessore al Bilancio Colozzi dovrebbe in queste ore mobilitare tutte le energie del proprio assessorato per supportare analiticamente un adattamento delle norme nazionali tali da liberare i comuni lombardi dai vincoli determinati dalla circolare che interpreta la finanziaria.

Marcello Saponaro

Un po’ come… (sulla doppia morale)

mercoledì, febbraio 4th, 2009

Se un ex Sindaco anti prostitute fosse stato condannato per stupro. Un po’ come se un crociato della morale pubblica esercitasse freneticamente vizi privati. Un assessore un po’ come troppi, insomma.

Non solo Punta Perotti. Anche l’Assessore…

mercoledì, febbraio 4th, 2009

Un assessore da abbattere. Nel senso delle dimissioni. Subito dopo le villette abusive. E con questo fanno tre (all’Ambiente).

P.s. Qualcosa me lo diceva che era bene non chiedere il patrocinio di Nonsolopuntaperotti alla Regione… :-)

Interpellanza sull’inceneritore di Dalmine e connessi (soprattutto connessi)

mercoledì, febbraio 4th, 2009

INTERPELLANZA

Il sottoscritto consigliere:

A CONOSCENZA CHE:

In data 7 gennaio 2008 è stata avviata la procedura regionale di Valutazione di Impatto Ambientale da parte della REA Dalmine S.p.a. per la variante all’impianto di termovalorizzazione sul complesso IPPC in comune di Dalmine (BG) per un suo ampliamento;

(continua…)

Geek President

mercoledì, febbraio 4th, 2009

Non posso che condividere la considerazione di Attivissimo: “Un sospiro di sollievo, dopo un’eternità di tecnofobi alla Casa Bianca“.

Ecologisti bergamaschi su Facebook, per Roberto Bruni

martedì, febbraio 3rd, 2009

Ecologisti e Verdi per Roberto Bruni altri 5 anni Sindaco di Bergamo

Ora abbiamo (quasi) tutto il necessario per partire. Costruire una lista civica di ecologisti per Roberto Bruni. Una lista, come si diceva un tempo, di lavoratori e studenti. Solo che ‘sta volta saranno professionisti, imprenditori, universitari brevi e lunghi, formatori, amministratori, flessibili o precari, agricoltori, softweristi. Anche per chi ha (sempre più) difficoltà a riconoscersi in chi, a Roma, dice d’essere “dirigente nazionale dei Verdi”.
Guardiamo a Bergamo, per il momento.
Per Roberto Bruni altri 5 anni sindaco di Bergamo.
E qui, gli Ecologisti per Roberto Bruni altri 5 anni Sindaco di Bergamo.

P.S. Se sei interessato a collaborare, aiutare, supportare, finanziare o candidarti… lascia un segno, un commento, qui. Oppure scrivimi. Grazie.

Dalmine: sospendere l’autorizzazione

lunedì, febbraio 2nd, 2009

Un’azienda che gestisce un pubblico servizio deve essere trasparente. Per questo motivo, e non per la sua inutilità (di quella ne riparleremo), presenterò domani mattina un’interrogazione urgente all’Assessore Regionale all’Ambiente Ponzoni per chiedere la sospensione della procedura di autorizzazione alla costruzione della terza linea dell’inceneritore di Dalmine.
Questa mattina (2 febbraio) tre persone sono state arrestate e la Green Holding è stata perquisita nell’ambito dell’inchiesta sulla bonifica dell’area Montecity-Santa Giulia. Green Holding sarebbe la società capofila della bonifica tramite la controllata Sadi. Greenholding è la società proprietaria dell’inceneritore “Rea” di Dalmine.

(continua…)