“Bergamo rialzati”. Ma da cosa? E, soprattutto, per andare dove?

18 febbraio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, elezioni, Uncategorized | 580 visite.

Un po’ patetico il manifesto del PDL di Bergamo. Lo dico con rispetto: un “partito” che a pochi mesi dalle elezioni non ha ancora deciso chi candidare a Sindaco e, quindi, tantomeno, con quale programma affrontare i problemi che avrebbero “steso” la città… come fa a chiederci di rialzarci?
Insomma, senza idee ma con gran voglia di potere.

Link correlati:
- Le pulci a Tentorio (1): meno ciclabili e cemento sul parco
- Un ostello a Dharmsala
- Anche il Mattarellum è un po’ Porcellum
- Non si manganellano le idee (come non si tirano i bulloni alle idee)
- Outing elettorale /9 – Federico Laini


Aggiungi su OkNotizie

8 Responses to ““Bergamo rialzati”. Ma da cosa? E, soprattutto, per andare dove?”

  1. eli Says:

    mmmm scopiazzare gli slogan dalle vecchie campagne elettorali non è una grande idea…

  2. Thaumazo Says:

    Credo intendano:
    “Rialzarsi dal torpore della Giunta Bruni e cominciare a cementificare sul serio, per la gioia di tutte le imprese amiche. Da subito due nuove tangenziali a quattro corsie per sfrecciare tutti con le nostre nuove Lamborghini. Inoltre realizzare seduta stante cinque o sei nuovi centri commerciali del lusso”.
    Si noti che in Rondò delle Valli c’è da giorni parcheggiato, in posizione assai periferica e poco visibile, un automezzo porta-cartelloni con su la faccia di C. Saffioti; il povero camioncino rimane sconsolatamente fermo a prendere polvere, in attesa della fatidica Decisione.

  3. Matteo Says:

    Il motto Rialzati Bergamo segue la linea degli slogan del PDL in tutta la nazione, tant’è che in Sardegna il motto era Rialzati Sardegna e mi pare che abbia funzionato bene. I camion vela di Saffioti sono serviti a promuovere il suo sito, è il secondo anno che fa iniziative simili per promuovere la sua comunicazione.
    Bergamo ha bisogno di una scossa, perchè in questi anni la città è diventata sempre più un dormitorio, poco dinamica e aperta al nuovo.

  4. Pol.sco. Says:

    Slogan vecchi?
    Candidati sindaci a sorpresa?
    Programmi elettorali in ritardo?
    Ma pensate veramente che sarà questo a decidere il nuovo sindaco di Bergamo?
    Dipenderà solo se Silvio farà tappa a Bergamo o meno

  5. eli Says:

    Attenzione, le amministrative non sono le politiche nè le regionali…i meccanismi di voto delle persone cambiano, e non poco; la connotazione politica di una venuta di Berlusconi non credo sortirebbe gli effetti desiderati dai suoi. Sicuramente gaserebbe i militanti, ma la gente a mio avviso vota il sindaco perchè “è una brava persona”, insomma, per l’uomo. Addirittura politicizzare troppo le amministrative in un momento coem questo potrebbe essere un boomerang. Altro è stata la Sardegna, ma li trattavasi di regionali, a mio avviso molto più vicine ai meccanismi di voto delle politice. Anche se Soru accidenti era un signor candidato…

  6. Thaumazo Says:

    @ Eli: si ricordi che Soru era dimissionario e che il suo partito di riferimento ha uno stato di salute paragonabile a quello di Ariel Sharon.

  7. Pol.sco. Says:

    Thaumazo, da bravo ateo, è incapace di sensibilità umana
    Tanto è vero che ha fatto quell’incredibile battuta sullo stato di coma di Sharon

  8. Pol.sco. Says:

    Comunque Tentorio e Saffioti sono brave persone, tanto quanto Bruni
    La differenza tra i primni ed il terzo è che si fanno rispettare anche dai propri alleati, mentre Bruni è sostenuto dai giustizialisti, dai comunisti, da una finta lista civica e dall’ectoplasma del partito democraico

Leave a Reply